Emmatricolazione

Come anticipato da un blogger alla fine della settimana della moda Parigi, Emma è andata negli Stati Uniti per visitare alcune università della Costa Est del paese, in previsione di un suo possibile trasferimento all’inizio del prossimo anno accademico per frequentare un corso di Arti Liberali.

In questi giorni sono usciti tantissimi articoli e non è chiarissimo quante e quali università abbia visitato, ma di certo tra queste ci sono Harvard (Massachusets) e Yale (Connecticut).

C’è anche, FORSE, una foto di Emma, dall’aeroporto di Boston dopo il suo arrivo, forse. Oppure forse era la sua ripartenza dagli States verso casa. Come avete capito non è molto chiaro, credo, e probabilmente guardando la foto vi renderete, magari, conto del perché.

Quella si suppone essere la matrigna (confronta Giles Show alla London Fashion Week). Ma magari no.

» Maledetto WWW

Il primo articolo, datato 3 Ottobre, viene da Northfield e riguarda il Carleton College, ma non sembra che Emma ci sia fisicamente stata.

Succede tutte le volte che una stellina di Hollywood o un cantante conosciuto compie 18 anni. In una conversazione estemporanea, qualcuno casualmente si lascia sfuggire di aver sentito che [inserire qui il nome della celebrità] ha in programma di iscriversi a [inserire qui il nome del college]

E dopo la macchina del rumour parte in quarta.

Questa volta, il Carleton College si è trovato al centro of a veritable storm of gossip. Argomento: se o meno Emma Watson, la ben conosciuta attrice che interpreta la controparte di Harry Potter, Hermione Granger, nei film della saga, abbia in programma di frequentare i corsi del college.

Ho sentito questa voce per due anni, non è una cosa nuova,” dice Meg Otten, il responsabile delle ammissioni a Carleton. “Continua ad accadere e ad accadere e ad accadere“.

Fino a tal punto che Otten, il quale normalmente non fornisce informazioni sulle richieste di ammissione, si sente costretto a dissipare la tempesta di dicerie.

Posso dire, per la cronaca, che questo è un rumor,” ha detto la Otten. “Non ha mai fatto domanda sinora. Se la presenta domani, OK, ma non penso che lo farà.”

La Otten non è certa di come il rumour sia partito, sebbene ci dica che uno studente del Carleton le abbia confessato una volta che la sua compagna di stanza abbia sparso la voce. Qualunque sia la fonte, la voce ha raggiunto proporzioni epiche online; siti popolari come WikiAnswers, e Answers.com hanno articoli dedicati al gossip, senza parlare degli innumerevoli blog che hanno commentato la storia..

L’annuncio di settembre da parte della 18enna star di Harry Potter che sta considerando diversi corsi di Arti Liberali negli Stati Uniti non ha contribuito a spegnere le voci.

Carleton non è la sola. Michael Kyle, il vice-presidente e capo delle iscrizioni al St. Olaf College, afferma che il St. Olaf si è ripetutamente trovato coinvolto in voci del genere, per quanto riguardava un membro dei Backstreet Boys.

Kyles accusa i social networking come Facebook o MySpace per la diffusione di questi gossip.

Uno studente lo viene a sentire e subito la cosa prende vita,” ha detto Kyle. “Sicuramente l’era digitale accelera queste voci. Non è che ci sono più o meno voci, o che siano più vere o meno vere di prima, è che vengono diffuse con un’efficacia molto più alta.

Sebbene la Otten ritenga questi gossip generalmente innocue, simpatizza con i divi che si trovano al centro di queste intese speculazioni.

E’ divertente in un certo senso, e certamente riflette il modo in cui noi come società siamo totalmente ossessionati dalle celebrità,” ha detto la Otten. “Ma proprio per questo stai dalla loro parte – non possono uscire per mangiare qualcosa, a fare la spesa, o in un college senza ricevera questa straordinaria attenzione.

Ma ora il viaggio di Emma si fa veramente intenso.

» Harwarts.. Hogvard… Harvard!

8 Ottobre, Hermione incanta Harvard.

L’attrice Emma Watson beccata in visita dagli studenti del campus.

Nonostante non sia chiaro se sia volata su un manico di scopa, usato la Metropolvere o scelto mezzi di trasporto più babbani, Emma Watson, l’attrice britannica che interpreta Hermione Granger nei film di Harry Potter, ha onorato il campus con la sua magica presenza per gran parte della giornata di ieri.

E’ stata avvistata all’incirca alle 10:30 di ieri mattina alla Quincy House da Chase Russell e Brian P. Hill.

Stano a Russell, la Watson era con due accompagnatori – uno dei quali di Harvard – e stava provando a visionare una stanza nel New Quincy e rinunciando all’offerta di visionaria la sua vecchia stanza nell’Old Quincy.

Russel, che ha scambiato due parole con la Watson, ha detto di averla trovata “simpatica” e “molto americana.”

Hill ha detto di essersi quasi scontrato con uno dei due accompagnatori della Watson mentre lasciava il Dormitorio, prima di dire impulsivamente di essere sul punto di andare a lezione. La Watson ha quindi visitato la stanza del successivo studente che ha incontrato, per la grandissima delusione di Hill.

Ho chiamato mia madre; ero sconvolto,” ha detto. “E’ stato tutto ciò a cui sono riuscito a pensare per l’intera mattinata.”

Altre segnalazioni non confermate riportano la Watson in giro per il campus, all’ufficio ammissioni, al Centro Barker e nella Annenberg Hall – che spesso si dice evochi la Sala Grande di Hogwarts, l’immaginaria scuola per maghi in cui Hermiones studia.

I blog online hanno speculato nelle scorse settimane che la Watson possa iscriversi ad Harvard, e la sua presenza nel campus potrebbe avvalorare queste affermazioni. La Watson ha eccelso nei suoi studi, nonostante abbia speso molto della sua vita sui set cinematografici. Ha ottenuto voto A sia agli Esami Advanced Level che ai test per il Diploma Generico della Scuola Superiore (GCSE), gli esami tipici in Gran Bretagna.

Il Responsabile delle ammissioni William R. Fitzsimmons ’67 ha rifiutato di commentare l’interessa delle Watson p le possibilità di ammissione, dicendo che non discute di casi individiali. La Watson stessa ha detto molto poco a Russell dei suoi progetti, dicendo di essere “solo in visita”.

» Yale dichiara guerra

Due giorni dopo è il turno di Yale, dove non potevano trovare parole migliori per descivere la voglia matta di annoverare l’oxfordiana più famosa del mondo tra i loro studenti.

Dopo Hogwarts, Hermione si unirà ai babbani a Yale?

La magia è giunta a Yale ieri quando il campus si è riempito di eccitazione per l’avvistamento di Emma Watson, la 18-enne stellina britannica di fama potteriana, che ha ottenuto una visita privata. Uno studente ha detto di aver beccato la Watson che mangiava sul balcone della Sala da pranzo Berkeley assieme alla sua “mamma” e uno studente di Yale. “La gente nel campus è uscita pazza, provando a toccarla,” ha detto. In una breve conversazione con la Watson, meglio conosciuta col suo personaggio Hermione, lo studente ha appreso che l’attrice, che ha ottenuto il massimo dei voti nei suoi Esami A-Level, ha visitato Harvard martedì e la Brown mercoledì.
Nota per Emma: Yale è Hogwarts. Harvard è Azkaban.

Il 14, semmai ce ne fosse bisogno, ribadiscono il concetto. E parte anche la mobilitazione studentesca Pro-Emma.

La visita della Watson scatena il campus

Lo scorso martedì, a pranzo, i Berkeleyani hanno avuto un assaggio di Hogwarts assieme alle loro enchiladas.

Emma Watson, 18 anni, l’attrice che interpreta Hermione Granger nei film di Harry Potter, era al campus martedì per una parte di una serie di visite nei college e università della East Coast. La Watson si è fermata nel New Haven per effettuare un giro privato del campo di Yale e per parlare con gli studenti delle loro esperienze universitarie. Durante la sua breve visita, la Watson ha generato una considerevole quantità di attenzione in un campus conosciuto per la sua rassomiglianza – a livello ossessivo – con Hogwarts.

John Song, un giornalista sportivo, stava pranzando nella sala principale quando la Watson è scesa dal piano superiore tenendo un vassoio. Dozzine di telefoni cellulari si sono instantaneamente materializzati nelle mani degli abbagliati studenti.

Tutti avevano in mano il loro telefono e cominciavano a chiamare,” ha detto, aggiungendo di aver mandato un sms a sua madre. “C’era una sorta di.. elettricità enll’aria, tutti erano tipo ‘Oh mio Dio, è Emma Watson’, ma nessuno le si è avvicinato.”

Amandla Ooko-Ombaka, che lavora all’ufficio ammissioni, è stato una delle fortunate matricole che hanno pranzato con la Watson e qualche altro studente di Yale. La giovane attrice ha chiesto racconti di prima mano sulla vita sociale e accademica di Yale, ha detto.

Uno degli argomenti toccati, rammenta Ooko-Ombaka, sono stati i benefici dell’insegnamento delle arti liberali – un sistema non molto comune dall’altra parte dell’Atlantico.

Era davvero, davvero coi piedi per terra, e parlavamo con lei come con qualsiasi studente di Yale,” ci ha detto. “Non era come se fosse ‘Oh mio Dio, hai fatto Harry Potter!‘ ”

Prima del pranzo del martedì, la Watson ha fatto un giro privato guidata da Drew Rowny ’10, Guida Capo dell’Ufficio Ammissioni. Il suo itinerario includeva la tipica ricetta del potenziale studente come una sessione d’informazione, ma l’attrice francese di nascita ha chiesto che la sua visita tenesse un profilo basso.

Emma Watson ha chiesto un giro un po’ diverso dal normale Mario Rossi, ma non troppo,” ha detto. “Penso che si tratti in modo simile chiunque ci chieda una visita. La mia impressione è che abbia fatto una visita proficua, e che chi lo sa, magari deciderà di fare domanda.”

Ma anche per lo stesso Rowny, il giro ha vissuto momenti unici. Come parte del giro, solitamente racconta una barzelletta sui maghi, ma stavolta davanti ad Hermione ha preferito ometterla “per ovvie ragioni”.

Il Capo delle Ammissioni Jeff Brenzel ha affermato che l’ufficio ammissioni cerca di accogliere richieste “ragionevoli” per visite guidate private se la persona in questione è altamente riconoscibile.

[La Watson] voleva venire a vedere Yale, non essere trattata da diva” ha detto Brenzel.

Ma Brenzel ha messo l’accento su come gli uffici non diano un trattamento speciale a qualcuno piuttosto che ad altri, e che non effettua lui personalmente le interviste di valutazione dei candidati o valuti le loro domande.

Anche per coloro che non hanno avuto l’occasione di incontrare la Watson in persona, i segni dell’eccitazione al campus generata dalla sua visita ancora permangono. Accanto al cestello dei vassoi in una delle sale da pranzo, il solo tocco di colore nell’area piastrellata di bianco è un delizioso primo piano dell’attrice con un abito rosa.

Vuoi che Emma Watson venga a Yale?” si legge sul poster. “Allora metti il vassoio in fondo!

Non saprei, ma per sicurezza lascio il mio vassoio sul tavolo e me ne vado. E il vostro?

  • Ale88 (Alessandra)

    Non ho capito k cavolo vuol dire:
    “Vuoi che Emma Watson venga a Yale?” si legge sul poster. “Allora metti il vassoio in fondo!“
    Ma va bè….. Nn capirò le battute americane!

    Cmq direi k è normale k tutti quegli studenti siano andati in fibrillazione x Emma, ank se sn orgogliosa k qnd le hanno parlato era cm parlare con kiunque, significa k hai i piedi x terra, nn s è montata la testa e nn se la mena!!
    Bè qst s sapeva!!! :D :D

  • Ovviamente posso solo immaginarlo, ma credo che i vassoi fossero disposti in un modo tale che se tutti seguivano quanto detto nel poster, si sarebbe capito che moooolta gente vuole Emma lì a Yale.

  • Marty

    Harvard. Yale.
    un sogno.
    davvero.

    No, no.
    Harvard. (L)

  • Guastatore 1986

    So solo che I voti da Paura che ha avuto lei li avrò in un altro mondo ed insieme ad essi, sulla terra, verranno alla luce le mie idee!!!!

  • Bigga

    Certo che povera Emma, ha ragione a dire che è perseguitata dai suoi fan. E’ come se facessero un remake di Troy negli USA per averla (emma è elena e le due università yale e harvard grecia e troia). Sperando per lei che non finisca come TROY, spero proprio che rimanga in Inghilterra, anke se pure lì sarà perseguitata, perlomeno sarà + vicina alla famiglia e alla Francia. Poi sono affari suoi, anche se la letteratura inglese è + affascinante XD. Spero proprio faccia la scelta giusta e ke venga trattata come lei vuole……… un essere umano,

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