Il Trio per i 20 anni di Empire

UPDATE: Grazie a Torre Nord, abbiamo aggiornato e completato la traduzione dell’intervista. C’è anche una menzione su Emma.

Proprio nel numero speciale per il ventesimo compleanno della rivista Empire, abbiamo alcuni scan ed una nuova foto del trio che “per farla si è dovuto alzare prestissimo. Ringraziateli!“:

Giubbotto in pelle e tacchi a spillo per la nostra Hermione, maglione grigio a righe nere e converse per il nostro Harry che con quei peletti che gli fuoriescono dal “petto” rimanda più a un cantante dark ed infine jeans e sneaker usuratissimi per il nostro Ronald.

Ricordiamo che questa foto è uscita assieme ad altri scan sempre nella stessa rivista:

WATSON: “On the first Harry Potter film , when my beloved hamster Milly died, all the Harry Potter set department made me a wooden and velvet-lined coffin whit “Milly” on the front. I don’t think a hamster has ever had such a spectacular send-off”

WATSON: “Nel primo film di Harry Potter, quando il mio amato criceto Milly morto, tutto il cast di Harry Potter mi ha costruito una bara di legno rivestita di velluto con” Milly “sul davanti. Non credo che mai un criceto abbia mai avuto una tale spettacolare festa di addio

Qui l’intervista-speciale su Deathly Hallows: Part 1 tradotta di Daniel e Heyman [thanks to Portkey]:

Siete alla fase finale ora. Come vi sentite?
Daniel: A livello personale, questi film costituiscono la mia vita dagli 11 fino ai 20-21 anni, quando finiremo.
Heyman: Io sono in pre-produzione, produzione e post-produzione dal 1999, e non mi dovevo preoccupare dove saltava fuori il prossimo film. Ovviamente, ho fatto altri strani film intanto, ma Potter c’era sempre e – può suonare fastidiosamente sentimentale – è davvero come una famiglia. Ho conosciuto Dan a metà della sua vita, che è un quarto della mia. Non ho mai realizzato nulla, in un unico luogo, per così tanto tempo, ed è davvero fantastico.
Daniel: Tua figlia ha nove anni, e nacque, mi sembra, tre giorni dopo che io ottenni la parte.
Heyman: ci sono stati matrimoni e divorzi…
Daniel: il mio miglior amico, Will, aveva capelli castani, ed era uno scapolo incallito. Ora ha una relazione stabile con due bambini e i capelli grigi. Ad ogni modo ogni volta che guardiamo i film – noi del cast o della produzione – possiamo dire, “Oh, ricordo: quel giorno ho divorziato!” oppure “quel giorno mi sono sposato!” Tutti i nostri ricordi sono legati a questi film. È piacevole.

Parliamo dei Doni della Morte. A cosa state lavorando al momento?
Heyman: Stiamo girando la Prima e la Seconda Parte. Le giriamo in contemporanea. Perciò sto guardando i giornalieri, lavoro alla sceneggiatura della seconda parte, al programma di riprese e alla scritturazione di nuovi attori. Non si possono preparare film come questi interamente prima di cominciare le riprese; lo si fa durante. E inoltre ci stiamo preparando per l’uscita del Principe Mezzosangue a cui teniamo molto.
Radcliffe: In questi giorni sto girando una grande scena di lotta che è ottima. Sono ricoperto di polvere e sangue, ma è magnifica. C’è da dire che siamo molto impegnati con molte scene. Le riprese una volta procedevano alquanto lente, adesso non possiamo fermarci.

C’è molto da inserirci dentro, anche se si tratta di due film.
Heyman: Uno dei motivi per cui abbiamo deciso di fare due film è che nel settimo e ultimo libro, più che in ogni altro, non si poteva tagliare niente. Ciò che abbiamo deciso di fare nei film passati, a partire dal film di Alfonso Cuaròn, è stato riproporre la storia dal punto di vista di Harry. Ciò significava tagliare alcune cose, come l’ossessione di Hermione per il C.R.E.P.A., cose che comunque adoravamo ma per cui non c’era spazio.
Radcliffe: Tutto sta nel selezionare ciò che porta avanti la storia, no? E se qualcosa non è funzionale, va tagliata.
Heyman: Senza tener conto di quanto ci stia a cuore. Tuttavia, nei Doni della Morte tutto riguarda Harry. Insomma, se avessimo fatto un unico film sarebbe stato di cinque ore, e non importa quanto siano meravigliosi i fan perchè probabilmente sarebbero usciti distrutti dopo una proiezione del genere. Io, per esempio, non ce l’avrei fatta.
Radcliffe: Tu in particolare perchè avresti dovuto guardarlo un centiniaio di volte!
Heyman: E quindi ci sarà molto meno da adattare rispetto ai film precedenti perchè abbiamo la possibilità di divedere il libro in due parti, il che è fantastico.
Radcliffe: E’ un road movie (film di strada). Mi riferisco in particolar modo alla Prima Parte. La gente è così abituata a vedere Harry Potter a Hogwarts ma non siamo lì nel primo film. Ciò sembra aver portato una ventata d’aria fresca e sperando, indurrà la gente a guardare il film con occhi diversi.
Heyman: Ci sarà molta azione, avventura e un finale fedele a quello scritto da Jo Rowling. Pertanto, se leggete il libro sarete al corrente di cosa accadrà nel film.
Come avete trovato il modo più giusto di trovare lo “stacco” tra i due film?
Heyman: Domanda interessante. Abbiamo preso in considerazione una serie di scene e di recente ne abbiamo deciso una che crediamo sia molto emozionante e audace. Non è una scena che molti si aspetterebbero ma non voglio rivelarvi di cosa parlo. Da un lato, vogliamo dare un senso di compimento al film e dall’altro, un indizio che c’è ancora qualcos’altro da vedere. Ne avevamo scelta una ma poi Steve [Kloves, lo sceneggiatore N.d.R.] ci ha proposto un’alternativa, e ci è piaciuta.
Radcliffe: Ovviamente abbiamo il lusso di fare come vogliamo ma si tratta di una scena molto spettacolare e dovrebbe indurre la gente a tornare nel giro di sei mesi.

C’è stato qualcosa nel leggere il libro che vi ha fatto pensare: ‘Come diavolo riusciremo a farlo?’.
Heyman: Credo che la scena più preoccupante sia stata l’epilogo, con le versioni adulte dei personaggi principali. Sarebbe stato orribilmente vergognoso non permettere a Daniel, Rupert e Emma di concludere letteralmente la saga, ma abbiamo comunque preso in considerazione una serie di strade. E poi abbiamo visto il fiilm “Il Curioso Caso di Benjabin Button” dove la gente veniva invecchiata
con la tecnologia digitale, e così mi sa che ne faremo uso anche noi. Anche perchè mi sentirei malissimo a scegliere nuovi attori proprio per la fine.
Radcliffe: Sono nervoso per quella scena perchè se verrà bene, sarò felicissimo. Altrimenti, sarà orribile. So che quando il libro è uscito, quella è stata una scena molto discussa. Perciò se dovessi decidere di girare una scena in cui io, Emma e Rupert sembriamo stupidi e farne uscire una cosa ridicola, preferei che scritturassero altri attori. L’altra scena che mi spaventa è la camminata alla fine per incontrare Voldemort nella foresta. Sarà una scena molto intensa, non vedo l’ora.

Il vostro modo di affrontare la storia è cambiato nel momento in cui è uscito l’ultimo libro?
Daniel: No, non in modo particolare. Voglio dire che Harry non conosce il suo futuro così io non lo interpreterei mai mostrando che sa come andranno le cose. C’è la possibilità, penso, che sapendo ciò che gli accade senza rendermene conto – non ne sono sicuro – ma se la fine fosse diversa, cioè la morte di Harry alla fine del settimo libro, che probabilmente ne verrei davvero influenzato perché potrei iniziare con una terrificante recitazione di un condannato. E sarebbe una cosa orribile!
Heyman: Questa è una domanda più per Steve Kloves che per noi. Il settimo libro è uscito mentre stavamo realizzando il quinto film, e da quel punto ci rendemmo conto che avremmo dovuto mantenere, per esempio, Kreacher, che avevamo pensato di tagliare – ed è chiaramente un importante personaggio nel settimo film. C’era sempre Jo con noi, eravamo liberi di tagliare certe cose, e Steve Kloves e tutti noi abbiamo avuto un buon istinto per ciò che era essenziale e per ciò che non lo era.

Fare due film uno dietro l’altro occupa davvero molto tempo…
Heyman: Girarne due è elettrizzante, ma è anche una sfida, sì. Ma soprattutto limitiamo le ore di lavoro – non è che imponiamo loro dei turni di lavori dickensiani da quando hanno compiuto i 18 anni.
Daniel: Con nessun film abbiamo superato le 12 ore di lavoro, per questi film abbiamo già fatto tre mesi, ci mandano ancora 347 giorni. So che per Eyes Wide Shut ne sono serviti altrettanti – circa 18 mesi per le riprese, vero? – e sono sicuro che probabilmente le giornate erano lunghe, ma non sono sicuro come le abbiano organizzate perché… be’, dovevano affrontare cose più serie.
Heyman: E fortunatamente David Yates è proprio incredibile; il suo entusiasmo nel dirigere questi film non è diminuito dal giorno che abbiamo iniziato HP5. Il modo in cui lavoriamo per ogni film è chiedere al regista, se abbiamo avuto una buona esperienza se gli piacerebbe tornare, e David è stato l’unico che ha detto, “Certo, tornerò!” e poi, “Certo, tornerò ancora”! è stato importante.
Daniel: Tutti sono durati un anno. Il più corto nove mesi, e il più lungo dagli 11 ai 12 mesi. Ma li abbiamo realizzati uno meglio dell’altro. Devo uscirne a testa alta, altrimenti non riuscirò a vivere con questo pensiero.

Temete la fine o siete pronti ad affrontarla?
Heyman: Per me, è l’apice di una vera esaltazione perché ci sarà tempo ora per esplorare nuove imprese, e vera tristezza perché questo è un mondo fantastico di cui essere parte, questo fusione di vecchio e nuova tecnologia. Stiamo facendo dei film che hanno un pubblico sicuro. Ora entreremo nel mondo dell’incertezza.
Daniel: e mai avremo ancora qualcosa come questo. Non faccio che pensare che è triste, ma sono anche impaziente di non avere persone che dicono “Oh, abbiamo questa grande sceneggiatura, sei disponibile quest’anno?” e rispondere “No, ma lo sarò tra 4 anni!”

Sembra un set terribilmente in armonia.
Daniel: Se fossi qui ogni giorno! Quando i giornalisti vengono sul set ciascuno si comporta nel modo migliore. Ma, no, è incredibile, c’è sempre da divertirsi.
Heyman: è un gran bell’ambiente, nel senso che puoi essere molto diretto su ciò che ti piace e ciò che non ti piace, e nessuno pensa che sia egocentrismo…
Le persone hanno sempre commentato quanto voi tutti siate somiglianti ai vostri personaggi.
Heyman: Siamo stati molto fortunati. Chiaramente ci sono grandi differenze dai loro personaggi che potrebbero dirti meglio di me.
Daniel: Qualche volta abbiamo i periodi in cui la vita imita la finzione… Per esempio, Rupert è a volte abbastanza tranquillo così non capisco mai se è come Ron in quel senso.
Heyman: Ma Emma è incredibilmente intelligente – ha attenuto la più alta valutazione in Inglese del paese, voti perfetti. Tu sei molto curioso, Dan, cerchi sempre nuove idee e nuove esperienze. E Rupert è molto affezionato alla sua famiglia, come Ron. Non avevamo idea che foste così simili quando vi selezionammo.

Sembra quasi uno scherzo che i più importanti attori inglesi siano apparsi in uno dei film di Harry Potter.
Radcliffe: Ne manca ancora qualcuno, in realtà.
Heyman: E’ una cosa che non potevamo immaginare all’inizio. Jo scrive di personaggi ottimi e ci sono alcuni attori come Gary oldman, che spesso fanno film che i propri figli non possono vedere, e quindi si dimostrano lieti di farlo. Ricordo che Richard Harris non aveva letto il libro ma la nipotina gli aveva detto: “Se non accetti la parte, hai chiuso con me”.
Radcliffe: Gary Oldman è il mio idolo. E’ stupendo lavorare con lui…un privilegio.

C’è qualcuno che volevate inserire, ma senza successo?
Heyman: Eileen Atkins, Ian McKellen, Daniel Day-Lewis, Daniel Craig, James McAvoy, Anne-Marie Duff. Tutte persone che ammiro. Ma purtroppo, dovrò aspettare un altro progetto.
Radcliffe: Helen Mirren e Judo Dench. Ne abbiamo bisogno ma non so se li avremo mai. E personalmente, sebbene sia già collegato al mondo dei libri per la voce che dona (agli audio-libri N.d.R.), vorrei tanto Stephen Fry.

Vi capita mai di rivedere i film precedenti?
Radcliffe: Solitamente li guardo quattro volte e basta: una volta per conto mio, un’altra con i miei amici, una alla Premiere Londinese e una a quella Americana.
Heyman: Sì e quando lo faccio è stupendo perchè penso: “Wow…non credevo fossero così belli”.

  • fred e george

    wow ems molto sexy con il giubottino ehehehe…. spero che questo film sia davvero spettacolare come lo e il libro……

  • Marty * emwatson;

    WATSON: “Nel primo film di Harry Potter, quando il mio amato criceto Milly morto, tutto il cast di Harry Potter mi ha costruito una bara di legno rivestita di velluto con” Milly “sul davanti. Non credo che mai un criceto abbia mai avuto una tale spettacolare festa di addio“

    Emma aveva un criceto? O________________O
    Anch’io ne avevo uno che è morto proprio nell’anno dell’uscita del primo HP, ricordo che avevo pianto tantissimo.Solo che niente bara.. avevamo scavato un buchino nel giardino di casa mia. ‘^^

    Bè, a parte questo.. XD
    Le foto sono bellissime, la prima in particolare non solo perchè la qualità è migliore (speriamo che esca in una qualità migliore anche la seconda! sìsì) ma anche perchè mi piacciono di più le pose e le espressioni *-*
    Emma e Rup sono venuti benissimo, poi adoro come è vestita Em.. le scarpe poi *-*
    Ho cercato di farmi piacere anche Dan, davvero, ma in questa foto proprio nada. ç-ç
    L’intervista invece è interessante, però ora sono curiosa di sapere quale scena hanno scelto per la conclusione del primo film sìsì

    sarebbe stato orribilmente vergognoso non permettere a Daniel, Rupert e Emma di concludere letteralmente la saga

    Bè hanno iniziato a girare i film di Harry Potter fin da piccoli, per gran parte della loro vita, quindi sono felicissima che saranno loro a girare anche l’Epilogo, credo sia giusto così. Ora con la tecnologia riusciranno ad invecchiarli e per me verranno anche bene! Sono curiosissima *-*

    Ah! Buon compleanno alla rivista Empire =P

  • Ale88 (Alessandra)

    Bè cn qst foto direi altro k 47esimo posto nella classifica delle 100 donne + SEXY, magari un 33esimo come l’anno scorso :asd:

    WATSON: “Nel primo film di Harry Potter, quando il mio amato criceto Milly morto, tutto il cast di Harry Potter mi ha costruito una bara di legno rivestita di velluto con” Milly “sul davanti. Non credo che mai un criceto abbia mai avuto una tale spettacolare festa di addio“

    Povero cicreto :(

    Cmq Doc hai dimenticato la è accentata dove dice “quando il mio amato criceto Milly morto”…… E poi “non credo che MAI un criceto abbia MAI avuto…” xkè ripeti 2 volte mai? nel contesto della frase ne bastava uno!!!

    P.S. Marty stai prendendo la piega mia e d Hermione d fare i post kilometrici :asd:

  • gabri94

    Emma e Rupert fantastici. Ma senza offesa Daniel mi sembra gay…

  • Guastatore1986

    Emma é Fantastica vestita così Dan non si sa da che parte sia Girato. Rupert doveva mettersi delle scarpe nere, sarebbe stato meglio!!!!

  • Hermione

    Credo che la scena più preoccupante sia stata l’epilogo, con le versioni adulte dei personaggi principali. Sarebbe stato orribilmente vergognoso non permettere a Daniel, Rupert e Emma di concludere letteralmente la saga, ma abbiamo comunque preso in considerazione una serie di strade. E poi abbiamo visto il fiilm “Il Curioso Caso di Benjabin Button” dove la gente veniva invecchiata
    con la tecnologia digitale, e così mi sa che ne faremo uso anche noi. Anche perchè mi sentirei malissimo a scegliere nuovi attori proprio per la fine.

    Anche io xD Meno male, sono veramente contenta!!

    “Nel primo film di Harry Potter, quando il mio amato criceto Milly morto, tutto il cast di Harry Potter mi ha costruito una bara di legno rivestita di velluto con” Milly “sul davanti. Non credo che mai un criceto abbia mai avuto una tale spettacolare festa di addio“

    Uuuuh povero cricetino! Cavolo, sono stati gentili però a fare una cerimonia al topino di Ems! *__*

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