“It’s a kind of magic” – Articolo sul Trio di Film Ink

La rivista di cinema australiana Film Ink propone sul suo numero di Luglio uno speciale sul sesto film di HP in uscita molto incentrato sul Trio: in cover una foto nuova di Daniel, e dentro un ampia copertura (sostanzialmente, un articolo a sè) su ciascuno dei tre. Dopo gli scan, trovate la traduzione dei brani che riguardano Emma: intense riflessioni watsoniane, incluso un confronto esteso tra le personalità di Daniel e Rupert. Enjoy!



Il mio ultimo incontro potteriano è stato con Emma lo scorso Dicembre quando si è recata a Los Angeles per promuovere il suo ruolo di doppiatrice nell’acclamato film di animazione “The Tale of Despereaux”. Otto anni fa quando la Warner stava cercando bambini per l’interpretazione dei personaggi di J.K. Rowling, si deve essere chiesta cosa si potesse fare per arrestarne lo svilippo. Ma nel caso di Emma Warson, non hanno avuto nulla di cui preoccuparsi. Quando cammina in una stanza, anche con addosso abiti firmati, ne sei estasiato. E’ così ai minimi termini, così minuta e piccina che le parole non possono descriverla. “Spero di diventare un po’ più alta,” ci dice. “sono appena 1 e 70.“. E’ anche molto sofisticata – una vera e propria Dama. Certo, è sempre stata assurdamente intelligente e proiettata in avanti.
Nella sua ultima conferenza stampa, per “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”, quando le è stato chiesto se aveva in programma di andare all’università o continuare a recitare, è stata alquanto evasiva. “Spero di poter fare entrambe le cose,” ha replicato. “Voglio andare all’università, ma prenderò un anno sabbatico per terminare la saga“. “E per una scuola di recitazione?” “La sola scuola di recitazione che conosco“.
Quanto c’è in comune tra lei e Hermione? “Direi che siamo entrambe cocciute, molto leali, autoritarie, studiose e un tantino femministe.
Può andare dovunque vuole o viene perseguitata dai paparazzi? “Sono stata ben protetta da quello perchè ero veramente giovanissima all’epoca” risponde la Watson. “Davvero non si credeva fosse una cosa giusta. Inoltre, passo la maggior parte del mio tempo nell’Oxfordshire, che è abbastanza fuori mano. Non mi metto in mostra, davvero non mi interessa l’intera ressa mediatica. Generalmente me ne tengo alla larga, devo stare attenta a cosa faccio quando me ne vado in giro. E’ davvero bello che le ragazze di identifichino con Hermione e vogliano essere come lei. E’ bello essere associata a lei.
La Watson non è stata certo rapida a firmare per interpretare il suo personaggio modello negli ultimi due film, ma soffoca sul nascere ogni indiscrezione di screzi o di tentativi di alzare il compenso: “La ragione del ritardo è stata che Dan e Rupert avevano già firmato mentre io stavo sistemando altre cose. Niente a che fare con i soldi o cose altrettanto stupide. C’erano due grandi cose che volevo davvero fare: prendere i miei A Levels e andare all’università. Volevo anche realizzare gli ultimi du film di HP, che avrebbero richiesto molto molto tempo. Quini stavo solo elaborando la logistica del tutto. Volevo sentirmi felice sapendo che fosse tutto fattibile e gestibile. Dan e Rupert non avevano questo problema perchè avevano già deciso che recitare sarebbe stata la loro professione. Era quello che volevano fare. Io non ero ancora del tutto pronta a mollare del tutto altre mie opzioni. Quindi c’è voluto un po’ di più per elaborare. Spero di andare all’università nel Settembre del 2009, ne sto guardando sia in Inghilterra che negli states. Ho deciso di continuare anche a recitare. Ad un certo punto, non ero certa che fosse la cosa giusta per me, ma poi mi sono innamorata del mondo del cinema.
Recitare non era certo nel sangue della Watson. “Mi sento molto ispirata dai film, anche se il mio ambiente ne ho completamente estraneo. Entrambi i miei sono avvocati. Vengo da un ambiente molto accademico. I film non erano una cosa a cui ci si interessava in famiglia, ma qualcosa che ho imparato a conoscere e ad amare praticamente dal nulla. I miei genitori sono divorziati, quindi non avrebbero potuto avere opinioni più divergenti. In effetti ho avuto una panoramica estremamente ampia su tutte le decisione che ho dovuto prendere; sono stata costretta a prenderle tutte da sola, il che è una buona cosa. Sono una pensatrice molto indipendente.
Accreditata di una fortuna di 10 milioni di dollari, la Watson è la giovane attrice più benestante del Regno Unito. Ha mai fatto follie per qualcosa? “Sono proprio noiosa. Non ho un bisogno particolare di nulla, o necessità di spendere follie per qualcosa. I vestiti sono proprio la voce più grande delle mie spese. Ho comprato per me un portatile Apple. Credo che la prossima grande spesa sarà una macchina, ma niente di lussuoso.
L’attrice è diventata maggiorenne l’anno scorso, una sorta di svolta epocale. “E’ stato un anno decisamente importante per me. Ho preso la patente, ho lasciato la scuola, posso bere legalmente in Inghilterra, anche se non qui,” ride dell’America. “Significa molto in termini di libertà. Sa molto di pietra miliare, sicuramente.
Come tutte le sue giovani co-star dei film di Harry Potter, la Watson ha avuto esperienza di grandi cambiamenti avvenuti sotto i riflettori. E’ praticamente stata tirata su con Daniel Radcliffe e Rupert Grint come fratelli. Quanto sono diversi fra loro? “Rupert è molto rilassato. In effetti è timido. So che può essere difficile da crdere, ma è meno a suo agio di Dan, Dan l’intrattenitore, l’artista. Lui è a suo agio con un pubblico. E’ bravissimo nelle interviste, molto eloquente. Gli piace suscitare una risata, mentre Rupert è un po’ più timido, ci vuole di più a conoscerlo. Ma questo non significa per nulla che Rupert non sia una persona altrettanto piacevole. C’è sempre da stare attenti a lui perchè ti lascia sempre con un falso senso di sicurezza, per poi venirsene d’improvviso con una battuta fenomenale che piega tutti in due dalle risate. E’ un comico bravissimo in quel senso. Con Dan potrei parlare per ore. E’ molto umoristico, arguto, e molto intelligente. Decisamente eccentrico. Dice quello che pensa. E’ un ragazzo molto interessante.
“Harry Potter e il Principe Mezzosangue” è dietro l’angolo. C’è qualcosa che può dirci a proposito? “Mi è piaciuto girarlo perchè sembra più film romantico degli altri. Ci sono affari di cuore, gelosia, baci; è stato divertente sviluppare la relazione tra Ron e Hermione, indirizzarla per il finale. Mente il film si incupisce, mantiene il suo lato divertente, umoristico.
Ora che conosciamo tutti cosa succederà dopo la pubblicazione dell’ultimo capitolo, “Harry Potter e i Doni della Morte”, cosa pensa del finale? Era quello che sperava? “Decisamente“, sorride la Watson. “Era proprio tutto ciò che potevo sperare. Ho sempre pensato che Ron e Hermione dovessero stare insieme, e ne sono stata così felice. Felice che Hermione e Ron siano rimasti assieme ad Harry fino alla fine.
Dopo essere apparsa in tutti i film di Harry Potter, Emma Watson è nella posizione migliore per ipotizzare la ragione per cui libri e film sono stati di un successo così estremo. “Penso che in parte sia perchè il personaggio principale sia un orfano, e quindi ha la parte del più debole. Viene trattato davvero male, ma improvvisament ecco che arriva un gigante nella sua stanza e gli dice che è un mago. E’ una grande storia, molto ben descritta. C’è commedia e avventura, e può far commuovere. Un bimbo di tre anni può guardarla, può farlo un nonno o un adolescente. E’ per questo che è così popolare.

Ricordando il momento in cui le è stato comunicato di aver preso la parte (periodo “Filosofale”):

Rupert e Emma furono chiamati nell’ufficio di David Heyman, dove era presente anche il primo regista Chris Columbus. “E’ stato fanstatico. Allucinante” disse Emma.

Parlando dei soldi guadagnati con Harry Potter (“Filosofale”):

I miei genitori hanno deciso di non dirmi quanto stavo guadagnando, perchè così è molto più semplice. Non avrò assolutamente niente a che fare con quello che guadagno finchè non avrò 21 anni.

Sulle nuove amicizie post-fama (“Filosofale”):

Non è così male. La gente è ovviamente interessata e curiosa, ma nessuno di loro si comporta male o cose del genere.

Sui periodi tra un film e l’altro (“Camera dei Segreti”):

Emma ha avuto un po’ di offerte, ma ha preferito diniegarle. “Quando finiamo, me ne torno a scuola. Ho un importante esame di ammissione alla fine dell’anno e spero di ottenere l’attestato d’Arte. Gioco anche a Hockey per la mia scuola.”

Su Daniel (“Prigioniero di Azkaban”):

Dan ha una conoscenza fantastica di cinema. E’ sempre così ferrato da fare impressione. Guarda film di continuo.

Sullo spettacolo di Dan, “Equus”:

Emma è stata contenta di seguire il protagonista, invece: “Volevo vedere Dan, dargli supporto, vedere il suo spettacolo. E quindi ci sono andata, mi è piaciuto moltissimo. Assolutamente brillante, Dan è stato brillante. E coraggioso… dannazione, assolutamente brillante.

  • EmmaWatsonLoves

    Gia troppo bello! Adore le interviste che fa xD

  • Marty * emwatson;

    Spero di diventare un po’ più alta,” ci dice. “sono appena 1 e 70.“.

    Uh, non era più bassa? Pensavo fosse 1.67/68 sìsì
    In ogni caso, sempre più alta di me. xD (ehm.. non che ci voglia molto eh. :asd:)

    E’ interessante la descrizione che fa Emma del carattere sia di Dan sia di Rup, anche perchè è una delle poche parti veramente nuove ecco. Insomma, ha già parlato di entrambi ma qui fa proprio una specie di breve descrizione molto carina. ^^

    I miei genitori hanno deciso di non dirmi quanto stavo guadagnando, perchè così è molto più semplice. Non avrò assolutamente niente a che fare con quello che guadagno finchè non avrò 21 anni.

    O.o
    Ma lei non aveva seguito quel corso in banca per gestire i suoi soldi dato che con la maggiore età sarebbe “passati” direttamente a lei?

    Comunque, grazie 1000 per la traduzione!! =D

    • Penso si sia un po’ ingrandita da sola, specie considerando le ultime accanto a Bailery/Testino xD.

      Quella frase sui soldi la devi considerare vecchia di 10 anni praticamente, risale alla Filosofale (come riportato tra parentesi).

  • Marty * emwatson;

    aaah scusa, pensavo che intendesse che al tempo della filosofale i suoi non le hanno mai detto quanto stava guadagnando girando HP, e che comunque non avrà nulla fino ai 21 anni (quest’ultima frase riferita al presente).

    Penso si sia un po’ ingrandita da sola, specie considerando le ultime accanto a Bailery/Testino xD.

    :asd:
    Ah ecco. XD

    Grazie =)

    • Ma è così: hai tempi della filosofale e dintorni (non so fino a quando, non viene detto) ancora non sapeva con esattezza quanto guadagnava xD

  • Iloveemma

    Ma cavolo mi dovrei lamentare io che sono alto 1,67…uffa

  • Hermione

    Mi piace molto quando le interviste sono discorsive, come questa, e non del tipo “si/no” come quelle stile “Emma Watson in 10 parole”.. Bleah!
    Trovo molto carina la sovrastante, anche se di nuovo-proprio-proprio-nuovo non dice nulla. La parte descrittiva circa Dan e Rup è molto interessante, in particolare quando il soggetto è il nostro Pel di carota.. =) E’ il componente del trio sul quale sono più all’oscuro, mi ha fatto piacere saperne di più senza dovermelo andare a cercare xD

    Inoltre adoro quando i giornalisti descrivono Emma al momento dell’intervista..

    Quando cammina in una stanza, anche con addosso abiti firmati, ne sei estasiato. E’ così ai minimi termini, così minuta e piccina che le parole non possono descriverla. “Spero di diventare un po’ più alta,” ci dice. “sono appena 1 e 70.“. E’ anche molto sofisticata – una vera e propria Dama. Certo, è sempre stata assurdamente intelligente e proiettata in avanti.

    La trovo dolcissima *_* non resisto al suo fascino xD

  • Lynus 6°

    Whoah… E’ più piccolina, rispetto a me, adesso che ci penso… Forse di un 5-6 cm, suppongo, comunque sia, rimane sempre bellissima e fantastica! ^^