TotoCollege 2.0: Che fine ha fatto Charlotte Watson?

jj_ew_columbiaPotrebbe esservi capitato negli ultimi 3 giorni di incontrare qualche battuta d’agenzia con la notizia che Emma Watson smetterà di recitare per almeno tre anni per completare gli studi universitari alla Columbia University. Mentre la prima parte dell’ormai planetario titolo viene da citazioni della sua ultima intervista per Teen Vogue (ma la storia è ormai in giro da 3 anni), la seconda è un recente rivelazione (già ritrattata però) di Just Jared.

Alcuni curiosi infatti si sono imbattuti nei risultati per il termine di ricerca “Watson” nel database degli studenti della Columbia trovandovi una voce sospetta: una tale Charlotte E. Watson iscritta alla School of Continuing Education. Solo il secondo nome di Emma, e nemmeno un corso universitario propriamente detto (il dipartimento citato è più una post-scuola superiore che un vero Corso di Laurea), ma tanto è bastato perchè l’indiscrezione facesse il giro del globo in un attimo.

Mentre la notizia partiva per il giro del mondo in due clic, JJ si auto-smentiva pubblicando in calce il profilo LinkedIn (per chi non lo sapesse, una specie di FacciaLibro del lavoro) di una Charlotte Watson uscita proprio dalla Continuing Education della Columbia.

Ce ne sarebbe abbastanza per lasciar decantare la cosa e aspettare con pazienza che la stampa internazionale si accorga o ignori l’equivoco, ma nel frattempo il World Wide Watson è andato ben avanti con i dati e con le congetture.

A The Coffee Break si dicono ragionevolmente convinti che andrà alla Brown, alla fine. Come fanno a dirlo? Sostanzialmente per lo stesso motivo di cui sopra: una Undergraduate Student (ossia una vera e propria matricola) chiamata “Emma Charlotte Watson” è comparsa sabato scorso nella directory degli studenti della Brown per esserne poi immediatamente rimossa non appena la notizia/voce è approdata su Facebook. Si ipotizza che la celerità sia dovuta al costante controllo che l’Ufficio Ammissioni applica sul gruppo della Brown su Facebook e quando tutti hanno cominciato a sovraeccitarsi e a cercarla l’hanno rimossa dalla directory (dove comunque riportava molti meno dati che il resto degli studenti). Stessa sorta toccata al topic creato sul forum della Brown: le testimonianze  di “chi c’era” sono poi state espresse su College Confidential.

Ovviamente la cosa che teoricamente dovrebbe fare drizzare le orecchie non è la presenza nella directory, ma la cancellazione praticamente istantanea, così efficace che adesso è impossibile verificare l’attendibilità della cosa e che trascina tutto nel paradosso della prova che non ci sono prove.

Questi gli ultimi due episodi della telenovela. La sensazione che ho, dalle ultime parole di Emma, è che lei abbia effettivamente deciso ma proprio non abbia la minima voglia di comunicarlo ufficialmente. Che se fosse per lei si presenterebbe lì il giorno stesso dell’inizio dei corsi e buonanotte.