Allurs, dove cominciare?
Ah, si…
Dovete sapere che la nostra Watz, appena rientrata in America, ha ripreso subito la dura vita Diva-Matricola perchè inizialmente si era sparsa la voce che Emma potesse essere realmente presente alla partita di football americano tra Harvard e Brown1 presso l’ Harvard Stadium a Cambridge il giorno 25 Settembre 2009, proprio tramite un blog del “The Voice“, sito della rivista dei rivali Harvardiani, nel quale si invitavano le persone a tenere gli occhi ben aperti. Così, visto il clamore per la presunta presenza di Emma, come se non bastasse, è stato aperto anche un live-tweetin tramite aggiornamento in diretta su twitter per seguire gli avvicendamenti del metaevento2 Proprio circa due orette dopo la nascita di quest’ultima magata, è uscita anche questa foto:
Foto che sarebbe stata scattata da un membro del “The Voice“, ma non prima di un vera e propria caccia alla nostra maghetta da parte di alcuni studenti della rivale Harvard infiltratisi nel settore riservato ai tifosi della Brown University. Postando in tempo reale su twitter frasi del tipo: “In territorio nemico. Cercando una certa strega” o “Watson trovata! ripeto Watson trovata!”. Insomma, ecco a voi tutta la twitterata!
Ma è qui che interviene PageSix, colonna del gossip del New York Post, accusando il “The Voice” di stalking nei confronti di Emma e mettendo in luce come la Watson sembrasse “scossa” mentre i gorilla della security cercavano di tenere lontani gli infiltrati di Harvard. Dopo la diffusione di queste accuse, l’editor del “The Voice” per ovviare a tutto ciò ha aggiornato più volte il blog in primo luogo allegando una nota all’immagine che recitava:
Sembra ci sia molto rumore per nulla riguardo questa foto e sul Live Blogging. Si capisce che questi “live-tweets” sono stati fatti per essere intenzionalmente oltraggiosi ed esagerati.
Il The Harvard Crimson ha così rincarato la dose:
Un articolo del New York Post intitolato “I tizi di Harvard perseguitano Emma” ha riportato ieri che il The Voice ha organizzato delle molestie nei confronti della Watson – una matricola della Brown University, con un live-blog aggiornato per tutta la notte attivamente finalizzato per attirare quanta più possibile attenzione su di lei.
Al che la capo redattrice del The Voice si è difesa dicendo:
Noi non volevamo assolutamente dire niente di male su Emma Watson. Non volevamo attivamente perseguirla come non volevamo organizzare una gang di stalkers come ha affermato il PageSix. Il nostro intento era di riportare qualcosa che cosa sta a cuore agli studenti di Harvard e questo è quel qualcosa di cui gli studenti parlano. Il fatto che abbiamo ottenuto la foto solo alla fine è stato una sopresa per noi come per tutti. Ma era quello che chiunque poteva fare lì, ovvero adocchiare un’ammirata celebrità nel campus.
Per poi concludere:
Il The Voice si scusa per ogni malinteso che il blog in diretta abbia potuto causare e per ogni disagio che Miss Watson possa aver provato a causa di quell’articolo.
P.S di Hahn. E a proposito di scuse. Ricordate quel rumour sull’arrivo di Emma alla Brown in elicottero, che poi la stessa Emma era intervenuta a smentire sul suo sito ufficiale? Ebbene, uno dei giornali che aveva contribuito ad alimentare in primis quel gossip ha pubblicato una rettifica con tanto di scuse ad Emma. Spontaneamente addirittura, di certo non è roba che si vede tutti i giorni. Ancora meno che studenti in elicottero.


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Grazie mille Doc per l’articolo ;)
A questo proposito avevo già commentato anche sul forum, ma sono felice che siano arrivate le scuse. Meno male! ^^
Grazie per le info! =)
Aaah, ma pensa te che roba…. Roba da non credere, cos ‘e pazzi, come si direbbe dalle mie parti… Pah! *fa spallucce con aria rassegnata* Non so proprio che pensare…
Pensa un pò, Emma sperava in un pò di tranuillità. xD
Meno male siano arrivate delle scuse.