“Emma è il didò dello stile”. Victoria Beckham vuol tornar bambina..

Anche i ciecosordomuti hanno potuto constatare che Emma Watson nel 2009 è stata pressochè ubiqua sulle copertine delle riviste di tutto il mondo, in un sovrapporsi di marketing per Harry Potter e di nuove attenzioni da e per il mondo della Moda. E’ scontato che soggetti simili coinvolgano tantissimi $$$, per non parlare di €€€ e £££.

Non stupisce quindi poi più di tanto che il Financial Times si sia addentrato, con l’aiuto della penna di Vanessa Friedman1, nei perchè e nei percome Emma possa essere così gettonata quando in realtà alla Friedman, colonnista di Moda per il FT, sembra che Miss Watson sia come una “spaventapasseri dello stile” (sic). Ben conscia di come questa sua opinione non sia affatto condivisa dagli addetti ai lavori, argomenta fino a giungere alla conclusione che Emma è diventata un’icona di stile.. perchè non ne ha.

Questo è il riassunto dell’argomentazione di Vanessa Friedman scritto da Hermione Weasley dell’aEW. Non manca niente, e io non ho tolto i commenti a margine di Serena che sono sempre un’ottima lettura xD. Ad ogni modo sono chiaramente riconoscibili rispetto alla parafrasi dell’articolo vero e proprio. A seguire, l’articolo originale con le parti rilevanti sottolineate per chi se la sente.

+ chi ha scritto l’articolo non capisce come Emma sia potuta finire su miliardi (per dire…) di cover di magazines importanti e aver conquistato il posto d’onore nella nuova campagna Burberry. Cita Christopher Bailey dicendo che – solitamente – lo ritiene un uomo dai gusti impeccabili, ma con Emma… ? Secondo lei Emma è stata scelta per così tante cose perché non ha uno stile suo. E’ famosissima e – stilisticamente parlando – è ancora in una fase di transizione. Ecco perché tutti la vogliono – perché di lei, tutti, possono fare quello che vogliono. Cosa che non potrebbe accadere con attrici che hanno uno stile proprio.

+ per questo nomina Kristen Stewart di Twilight: nonostante Kristen abbia una presenza molto più carismatica di Emma (concordo) e uno stile decisamente più definito, non la vediamo sulle valanghe di cover in cui abbiamo visto Emma. Questo non ha a che fare con la popolarità inferiore della serie di vampiri rispetto a quella di HP – perché Twilight (come Harry Potter) nonostante il target leggermente diverso è praticamente OVUNQUE. Kristen – che ha la stessa età di Emma – ha avuto un percorso totalmente differente, perché è già *definita*.

+ Emma, sembra più la ragazza che vorremmo nella nostra squadra di Scarabeo, più quella che sogni di essere. E – secondo l’autrice dell’articolo – questo non ha niente a che fare con la giovane età di Emma e la trasformazione cui abbiamo assistito (per provare la sua tesi, nomina Natalie Portman e dice di aver desiderato di poterle somigliare già dopo averla visto in Léon, dove aveva solo 12 anni), ma perché Emma non spicca di certo per originalità o stile particolare.

+ la Watson è carina, ma carina in un modo *normale*, carina alla ragazza-della-porta-accanto. (E concordo anche qui. Continuo a pensare che se Emma non fosse famosa e qualcuno la incrociasse per strada conciata come è solitamente quando gira per i cavoli suoi, dubito che la gente si lancerebbe ai suoi piedi piangendo e supplicandola di sposarlo, lol – averla vista in tiro e rileccata per première e soprattutto servizi fotografici, aiuta a vedere il potenziale che c’è nella ragazza solitamente *scialbina* che va in giro per Londra.)

+ parla delle differenze tra il suo successo e quello di Daniel e Rupert. Lei è diventata di tendenza, Rupert e Dan no. (Anche se imputo la colpa di questo al fatto che Emma è l’unico personaggio femminile di Harry Potter con un minimo di consistenza – c’è anche Bonnie/Ginny, ma non sono neanche lontanamente paragonabili – mentre Dan e Rupert sono due. Il primo riceve molte più attenzioni del secondo e non essendo – nessuno dei due – particolarmente “belli” o celebrati per la loro bellezza – come accade invece per Pattinson in Twilight – faticano a farsi vedere nel mondo in cui la Watson è riuscita ad attirare l’attenzione.)

+ menzione d’onore alla trasformazione di Hermione… da bambina coi capelli impossibili a giovane donna. Il personaggio di Hermione non è più interessante o brillante di Harry o Ron, secondo l’autrice, ma è comunque riuscita ad attirare un tipo di attenzione “sessuale” che gli altri due non hanno. Pure l’abito Uovo-Di-Pasqua viene menzionato – è molto più Disneyano che *couture* e infatti è comparso in svariate forme nei negozi di costumi per permettere alle bambine di apparire come la loro eroina ad Halloween.

+ in sostanza? Emma – stilisticamente parlando – non è niente di che. Ma è proprio per questo che si cerca di *accapparrarsela*… è ancora “duttile” da quel punto di vista, e come strategia di mercato, c’è chi se ne approfitta. Bailey in primis.

One of the odder side effects of the extraordinary success of the Harry Potter film franchise has been the positioning of the actress Emma Watson (aka Hermione Granger) as a budding fashion icon. By the time she hit Leicester Square in vintage Ossie Clark for the London premiere of Harry Potter and the Half-Blood Prince, which opened on Wednesday, she had already hit newsstands as a punk rocker on the cover of British Elle and as a Marie Antoinette coquette in the American magazine Teen Vogue. She is about to hit everywhere else in the world via the Burberry autumn/winter advertising campaign. There hasn’t been a hat trick like this since Nicole Kidman’s commercial and creative ubiquity post-Moulin Rouge. No wonder rumours emerged (later denied) that Watson was getting the accessory every celebrity needs to reach ultimate trendsetter status: her own fashion line. She’s Natalie Portman-meets-Kate Moss – all before the age of 21.

Yet, somehow, I’m not convinced. The curriculum vitae is there, and the red carpet track record (Watson has sported such edgy labels as Rodarte, Alexander McQueen and Balenciaga, though most often appears in Chanel) but, still, I look at her and feel I am seeing style’s straw (wo)man. Clearly, this view is not shared by the fashion world – Burberry’s Christopher Bailey, a man whose taste I generally find flawless, said she had a “classic beauty … great character and … modern edge” – and so I wonder: what am I missing?

As the parent of a nine-year-old, I certainly know the books that made Watson an “icon”; I’ve read them all more than twice. And I’ve seen the films an embarrassing amount of times. I’ve watched Hermione’s hair morph from its adorable Harry Potter and the Philosopher’s Stone bushiness into a teenager’s post-puberty blow-dry, and Watson’s heart-shaped child’s face narrow and lengthen. Her transformation has, of course, been matched by those of her co-stars – by the revelation of Daniel Radcliffe’s weirdly thick eyebrows, and Rupert Grint’s startling size – none of which was foreshadowed in the books. One of the perils, after all, of choosing actors young and committing to them through an eight-film series is that you never really know how anyone is going to grow up. But through it all Watson managed to do what the boys have not: become trendy.

Why this is I am not entirely clear. The character of Hermione is no more exciting than that of Harry or Ron, and she certainly isn’t any more adult, or sexual. Indeed, when she first appears as a love object, thanks to the adoring if verbally challenged Viktor Krum in Harry Potter and the Goblet of Fire, her pink ruffled party dress seemed more Disney than Paris. In fact, it made many a subsequent appearance transformed into a polyester fantasy in the Hallowe’en wardrobes of six-year-olds.

And while Watson is pretty, she is pretty in a normal way: she’s very girl-next-door. Indeed, the charming, spiky precocity she evinced in the first movie has been in a form of retreat ever since, perhaps because she herself is retreating, announcing to Teen Vogue that she might even stop acting post-Potter VIII.

As a result, brainy though Hermione/Emma (who is said to be about to attend Brown University) may be, she doesn’t seem like the kind of girl you dream about becoming; she seems like the kind of girl you dream about getting on your Scrabble team. And it’s not because she’s underage and so doesn’t speak to older generations – I’ve thought it would be wonderful to look like Natalie Portman ever since the actress starred in Léon (1994) at the age of 12. It’s because there’s something unchallenging about Watson’s essence. Which suggests that fashion may have adopted her not because of her own innate style but because she doesn’t actually have any innate style – though she does have recognisability. They can make of her what they want.

This is a new approach for the industry, which has in the past gravitated more to mould-breaking types, but it’s clearly a strategic decision – otherwise, my guess is we’d be seeing Watson’s contemporary Kristen Stewart, of Twilight fame, all over the place. Twilight is sort of R-rated Potter; the series teens graduate to, and Stewart has a magnetism that is interesting, as did Natalie Portman before her. She’s certainly a more charismatic screen presence than Watson and, frankly, someone more likely to sell someone like me clothes. I might be struck by all sorts of self-doubt and mutton-dressed-as-lamb issues afterwards, but chances are I would still be sucked in, as would, it seems to me, others her own age. After all, if you are using clothes to pull – which is to a certain extent what everyone uses them for – wouldn’t you rather end up with Robert Pattinson than Rupert Grint?

And yet Kristen Stewart hasn’t appeared on any glossy covers other than US Weekly and its gossip kin (are the vampires getting together or aren’t they? – summer’s most pressing question). As far as fashion mags go, these days the covers are rated PG. Approachability and accessibility are the bywords of the moment, when the too extreme and too expensive have, for the most part, sunk under a wave of recession censure, and this goes for celebrity representatives as well as the clothes they wear. Given we are deep in a era we’d rather forget, it makes sense the people we choose to embody it would be forgettable, too.

Unfortunately, I am by heritage steeped in the tradition of bearing witness. Consider this my effort to remember.

» Vicky Beckham: “Emma è la mia cliente ideale”

Essenzialmente questo è il pensiero della ex-Spice Girl, che di recente si è lanciata nella carriera di stilista di moda, in quella che può essere vista sia come una smentita che come una conferma del discorso sopra a seconda di come la pensiate. In attesa di poter leggere il passaggio completo su Harper’s Bazaar, ecco il quote tratto da SBS:

[Emma è] dolcissima, e così fedele a sè stessa. Ci sono così tante ragazzine che esagerano con trucco. Lo trovo assolutamente fuori moda.

  1. Ma com’è che quando c’entrano i soldi ci si imbatte nel cognome Friedman??? []
  • Lynus The Porcupine

    Tsk, per me quella di Vanessa Friedman è tutta invidia perchè probabilmente LEI non ha stile e per la frustrazione si sfoga sparlando della nostra Emma. E per quanto concerne l’ articolo, io credo che anche se Emma non avesse mai avuto tutto questo successo, di sicuro qualcuno l’ avrebbe notata, per quanto “scialbina” (X-P) possa essere… E poi, tra l’ altro, non credo potesse far colpo su persone così in alto (metaforicamente parlando)… Credete che possa arrivare a conoscere i Beckham? =D

  • Pancaspe

    L’articolo lo avevo letto e commentato sull’aEW ma mi ripeto volentieri. ^^
    In parte cono d’accordo con la signora Friedman nel dire che Emma è duttile stilisticamente parlando: dove e come la metti sta. Questo però nel campo della moda è un pregio, non un difetto. Emma è su quello che si sta concentrando ultimamente, purtroppo, e quindi questa sua mancanza di “riconoscibilità” si rivela addirittura un pregio, come dimostra l’ingaggio per Burberry.
    Quando reciterà e farà di quello il suo lavoro mi lamenterò a prescindere dai miei gusti.

    Victoria cerca di farsi notare dalle giovani visto che tra le donne sui trenta i suoi vestiti piacciono e vengono indossati da molte star. XD

  • Allora, in questo articolo è stata sparata una fesseria grande quanto una casa!
    La stewart una presenza più carismatica di Emma?????????????????
    Stiamo scherzando???????? Ma se Kristen non sa neanche parlare e, come ha affermato più volte in pubblico, ha lasciato la scuola a 16 anni, come fa ad essere una presenza più carismatica della nostra watson????
    Concordo con Lynus The Porcupine, quella di Vanessa Friedman è tutta invidia.

    EMMA HA UN SUO STILE!

  • marsella marco

    io la amo più della mia vita

    rispondete

    cmq io voglio andare a cercarla costi quel che costi

  • Hermione

    Ma se Kristen non sa neanche parlare e, come ha affermato più volte in pubblico, ha lasciato la scuola a 16 anni, come fa ad essere una presenza più carismatica della nostra watson????

    Vabbè, che c’entra a quanti anni ha lasciato la scuola con l’essere carismatica? xD

    A parte la mia faziosità, sono discorde con il 90% abbondante dell’intero succo dell’articolo Friedman. Mi da proprio fastidio il tono con cui espone, inoltre (non Serena che mi piace per quel poco che ho letto di lei anche su l’aEW, ma la giornalista. xD).
    Sono invece d’accordo con questa parte, che credo corrisponda all’8% del mio indice di gradimento di questo articolo (che ho letto anche in versione integrale):

    + la Watson è carina, ma carina in un modo *normale*, carina alla ragazza-della-porta-accanto. (E concordo anche qui. Continuo a pensare che se Emma non fosse famosa e qualcuno la incrociasse per strada conciata come è solitamente quando gira per i cavoli suoi, dubito che la gente si lancerebbe ai suoi piedi piangendo e supplicandola di sposarlo, lol – averla vista in tiro e rileccata per première e soprattutto servizi fotografici, aiuta a vedere il potenziale che c’è nella ragazza solitamente *scialbina* che va in giro per Londra.)

    A me è proprio il suo tipo di bellezza, lineamenti e colori che fanno morire e che la rendono il mio Top. *-*
    Incarna proprio i miei canoni di bellezza femminile che sono infatti terribilmente lontani dalle amate “donnone” mozzafiato alla Jessica Rabbit. Ad esempio io sceglierei ad occhi chiusi tra una Megan Fox, Anjelina Jolie&Co. ed Emma o una Kristen anche, rimanendo sul tipo comunque. E’ proprio una questione di gusti.
    Il restante 2% di concordia? Mmmmh.. Dai, se lo becca Hermione Weasley per lo “scialbina”, ma giusto perchè tra virgolette. xD

  • Hermione

    Ad esempio io sceglierei ad occhi chiusi tra una Megan Fox, Anjelina Jolie&Co. ed Emma o una Kristen anche, rimanendo sul tipo comunque. E’ proprio una questione di gusti.

    Scusa Hahn, scusa. Davvero. xD

  • fulvia

    ci sono certi stupidi al mondo ke non posso propriocapire.cmq quella Vanessa è proprio gelosa per scrivere quelle cose

  • Sarah

    Non sono d’accordo con la Friedman.. Emma è oggettivamente bellissima, scherziamo?? .. E’ ovvio che nessuna Star senza fama, lustrini e soprattutto il TRUCCO non sarà mai fermata da qualcuno per chiederle la mano.
    E’ vero Emma è un pò “duttile” ma visto che è giovanissima non può che essere un bene. Anche perchè a volte lo stile di una star è scelto dai suoi Styles e consulenti di immagine vari..
    “Scialbina” ? E’ acqua e sapone, embè? E’ proprio questo uno dei suoi punti forti! Meglio un look naturale che tutto quel trucco che vediamo anche per strada sulle facce di ragazze che non hanno nemmeno un millesimo della sua bellezza!!
    Per una volta concordo con Victoria B! xD
    Sarà perchè io sono una fan di Emma.. E anche di Kristen Stewart, che sarà pure lei una bellissima ragazza, ma non ha quel certo non-so-chè che ha l’altra.
    Non è un caso che vorrei tanto assomigliare a quest’ultima, e certamente non sono l’unica !!
    Forse il personaggio di Hermione, che è il più amato di HP per chi non lo sapesse.
    E anche forse per il confronto di come sia cambiata nel corso dei film…
    Insomma, basta criticare Emma per invidia (o forse perchè si è convinte su quello che si dice, come nel caso della Friedman, che ha sbagliato più di due terzi del suo articolo, sempre x me.)
    Beh, finito! xD
    Mi sono sfogata un pò :P ..
    Besos!

  • apira

    Io trovo che Emma sia deliziosa come ragazza.
    Non dico bellissima perchè esistono tanti tipi di bellezze e comunque lei è ancora molto giovane e quindi non ancora così matura e definita. E’ ovvio che crescendo accrescerà il suo potenziale, per ora è una graziosissima ragazzina di 19 anni. Quello che io non approvo molto è il fatto che spesso la trucchino e la vestano troppo da adulta. A volte ha sfoggiato make up un po’ troppo eccessivi per la sua età e vestiti e scarpe che non erano adatti a lei. Pur rimanendo, si capisce, nei limiti del buon gusto perchè con il viso delicato che ha non potrebbe mai apparire volgare.
    Penso che sia in quella fase di trasizione e quindi duttile, come la definisce l’articolo ma credo anche che non si lascerà troppo condizionare da certi modelli e che rimarrà abbastanza fedele a quello che è. Sembra intelligente e affatto montata, oltre ad avere un bell’aspetto. Poi se abbia stile o meno non è una cosa vitale, per quanto mi riguarda io penso che ne abbia perchè la trovo sempre graziosa. Ma questo non ha molto validità perchè è facile valorizzare gli abiti se non si è “brutte”. Solo che io la trovo sempre abbastanza personale e diversa rispetto a tante altre come quella Kirsten, che se avesse i denti dritti forse sarebbe anche carina ma che trovo non sia nemmeno lontanamente carina come Emma. Quindi si, secondo me lo stile ce l’ha perchè pur indossando abiti noti e costosi sa essere fresca e affatto scontata. Credo che stia anche in questo lo stile; nella capacità di sostenere le proprie scelte con grazia e senza troppe pretese. Però se dovessi pensare ad una ragazza bellissima, mi verrebbe in mente Charlotte Casiraghi, non Emma Watson. Emma è carina si, ma non bellissima.