NY Times: “Emma Watson mette a lucido la credibilità della Moda Etica”

Il New York Times, nella persona di Alice Olins, ha avuto il privilegio di visionare in anteprima la collezione e il catalogo “Love from Emma”, che People Tree e Emma Watson lanceranno ufficialmente il prossimo mese. Queste sono le impressioni di uno dei quotidiani più venduti del mondo, corredate con due mini-promo della collezione, con Emma in persona a fare da modella:

people_tree_promo_01

La star di Harry potter ha realizzato una gamma di vestiario etico. Si tratta di Moda o semplice strategia comunicativa?

Il pensiero di una giovane attrice di successo che disegna una gamma di moda etica può sembrare, ad un primo sguardo, nauseante quanto l’adorazione pubblica che Katy perry fa di Russel Brand. Entrambe paiono troppo riguardose per essere credibili. Invece, anche se ho segretamente sperato che Emma Watson si arenasse da sola al primo ostacolo in tessuto di canapa dopo l’annuncio della collezione a Settembre, le è davvero riuscito di creare una gamma intelligente per il rivenditore-con-una-coscienza People Tree.

In termini di credibilità etica, ormai non c’è più notizia. I gruppi del commercio Equo-Solidale usano cotone organico per confezionare abiti a mano, e le opportunità lavorative che la realizzazione di queste collezioni comporta permettono di migliorare le vite dei meno fortunati in Bangladesh, India e Nepal.

Questo, ovviamente, è stato già visto e fatto prima. Dove la Watson, in qualità di Consigliere Creativo, ha fatto la differenza è stato il suo intrecciare insieme differenti filoni modaioli per attrarre direttamente i suoi coetanei. Può anche darsi che sia il volto di Burberry, e che abbia goduto di almeno una fornitura Chanel per i suoi look da tappeto rosso, ma la Watson ha portato con sè la comprensione che un pizzico di magliette della Hollister sfumate con gli abiti tipici di American Apparel1 e ricoperte di simpatici slogan, significa che questi abiti possono trascendere dalla loro ammirevole genesi – e diventare, semplicemente, degli abiti “cool”.

Inoltre, sembrano comodi, il che è vitale se considerate che sono stivaletti Uggs e leggings a completare qualsivoglia assurda tendenza da passerella: ci sono pantaloncini da tuta corti, vestitini smanicati da marinaro, maglioni e felpe da cricket, e polo e magliette scozzesi per i ragazzi. Come la Watson stessa ammette, al momento la concorrenza per lei è ai minimi termini. “Penso che i giovani come me siano sempre più coscienti delle questioni umanitarie attorno alla moda popolare e che vorrebbero fare le scelte giuste, ma non ci sono molte opzioni in giro al momento.

E ha ragione. Si, molti rivenditori britannici adesso supportano questo tipo di Moda con un cuore, ma i vestiti che offrono sotto l’egida del Fair Trade rimangono decisamente scialbi.

Articoli come questi shorts decorati con una Union Jack scarabocchiata, che sembrano ispirati da Margaret Howell2, stanno a significare che People Tree può competere con le marche migliori in termini di stile, le quali però, a causa delle loro tecniche manifatturiere, non possono competere con People Tree in ambito ambientale e di coscienza umanitaria. Inoltre, mi piacciono anche gli slogan. “I’m not toxic”, scritto con in caratteri da graffiti su un top chiaro senza maniche, non sembra chissà come appropriato, proprio come l’azzardoso “Please don’t panic. I’m organic”, ma in effetti fanno sorridere.

La Watson sa che gli slogan si stanno rifacendo strada nel mondo della moda, proprio come sa che essere stucchevoli non rimescolerà le carte in tavola. Non bisogna scavare chissà quanto per capire da dove vengono gli emblemi della “Scuola del Fair Trade”. Per alcuni, la Watson sarà sempre Hermione Granger, e la cosa sta benissimo a People Tree.

Le foto che accompagnano la collezione proseguono la sua ispirazione giovanile, da college americano. Ci sono ragazzi ordinati e rasati di fresco, che appaiono contemporaneamente sani e voluttuosi, accanto ad allegre giovanotte con espressioni un po’ idiote che in qualche modo riescono a sembrare adorabili. Se tutto ciò vi sembra un po’ raccapricciante, è colpa delle mie capacità descrittive: è una ottima collezione composta di pillole col nome della Watson accanto. In parole povere, tutto sta nel confezionare una importante questione per il mercato giovanile e, davvero, non c’è niente di male in ciò.

  1. Qualcosa di simile alla Benetton, come abiti e pubblico, per farvi capire. []
  2. Una stilista. []
  • Ale88

    *_________________________________________________________________*

    Voglio questi abiti firma Emma Watson!!!!!
    Aaaaaaaaaaah bella bella bella (emh emh meglio darsi una controllata XD)

    Mi sembrano molto belli, semplici ma giovanili =)
    Non vedo l’ora delle HQ e magari altre foto….

    Grazie Hahn x la news ;)

  • EmmaWatz

    Anche io Ale li voglio vedere, da come li ha descritti devono essere stupendi *.*
    Il problema è quello di come acquistarli!

  • Marty * emwatson;

    Questa iniziativa mi piace davvero tantissimo e i vestiti che abbiamo visto fino a ora li adoro. *_*
    Anche quelli di queste ultime due foto sono davvero belli per me, anche se mi piacerebbe poter vedere per intero l’abitino grigio. *__*
    Mi piace tantissimo anche Emma: espressione, posa.. capelli. ♥

    Emma in persona a fare da modella:

    Guardando gli sfondi di queste ultime due foto che sono uscite mi viene da dare quasi per scontata la rpesenza sul catalogo della foto inedita contenuta nel regalo di Natale di Emma. ^^
    Dall’articolo non vedo l’ora anche di vedere le altre foto che accompagnano la collezione, ora Alice Olins mi ha muy incuriosita. xD

    Ovvimante sono anche curiosissima di vedere per interotutta la collezione e sono felicissima della recensione che ne ha dato il NY Times. *_*

    la Watson ha portato con sè la comprensione che un pizzico di magliette della Hollister sfumate con gli abiti tipici di American Apparel

    Questo negozio c’è a Milano ed è pure abbastanza vicino a casa mia, motivo in più per andare a farci un salto. xD

    Grazie per le news! =)

  • Marty * emwatson;

    Uh, intendevo American Apparel ma Hollister è una marca di Abercrombie?

  • Pancaspe

    Il pensiero di una giovane attrice di successo che disegna una gamma di moda etica può sembrare, ad un primo sguardo, nauseante

    ho segretamente sperato che Emma Watson si arenasse da sola al primo ostacolo in tessuto di canapa dopo l’annuncio della collezione a Settembre

    Le premesse della Olins sono le mie, dunque, se lei ha cambiato idea mi riservo di poterlo fare a mia volta.
    Non prima di averli visti questi pantaloncini con la Union Jack (già così mi fanno schifo), anche perchè la Union Jack su ogni dove è… come dire… già vista.
    Non mi sono mai aspettata che Emma fosse il nuovo Galliano, per carità, sono partita con la testa fasciata, ma una cosa così banale era largamente evitabile.

    Però si può cambiare idea.

    molti rivenditori britannici adesso supportano questo tipo di Moda con un cuore, ma i vestiti che offrono sotto l’egida del Fair Trade rimangono decisamente scialbi.

    Siccome questo è verissimo non ci voleva molto a rendere gli abiti cool ed è l’unica nota positiva che ho trovato in questa vicenda a settembre (oltre all’impegno in una causa seria).

    Il vestitino pigiamoso del secondo scatto mi intriga, il resto, posa compresa, manco da lontano.

  • Antonio

    Ragazzi per quanto riguarda il post sulla collezione Burberry Emma sembra essere davvero su facebook….. provate a guardare….!!!! Ale88 se mi vuoi contattare sono Antonio Gagliardi su facebook!!! sempre tornando a Emma sul suo profilo facebook sembrano esserci foto cn i genitori, foto che non circolano sul web..!!! Provate a vedere un po’…!!! non è un fake account

    • Emma non è su Facebook o qualunque altro social network, lo ha smentito lei stessa.
      I fake di Emma li trovi su qualunque social network.

  • Antonio

    è cosa diresti se sul suo profilo ci sono tutti i suoi amici…!!???? prova a contrallare tu stesso

  • Lynus The Porcupine

    Ma veramente? Io ne ho visti diversi, però dubito sia proprio lei… Comunque sia, devo avere almeno tre di questi firmati da lei, costi quel che costi! *___*

  • Antonio

    Lynus The Porcupine credo di essere sicuro… è lei!!! provi a controllare chi di voi a Facebook!!

  • Anonimo

    Naaah non è Emma…..
    Ce ne sono troppe e poi lo ha detto lei personalmente che non usa ne Twitter ne FB!

  • Antonio

    potete andare a cercare e vi posso giurare che è lei..!!! (Emma Duerre Watson)

  • Ale88

    Non mi è ancora chiaro il perchè il mio commento sopra e apparso come “anonimo”, devo prestare più attenzione…..

    Comunque tu puoi giurarci che è lei…Vabbene può benissimo esserne convinto, MA per NOI resta il fatto che Emma NON ha FB!!!
    Detto questo amici come prima =)

  • Antonio

    Ale88 ok va bene potete non crederci…. va vi assicuro che è lei…!! se hai facebook prova a cercare Emma Duerre Watson poi dimmi!!

    • Grazie per averci concesso la possibilità di non crederci. Ormai non si incontrano più persone così gentili.

  • Antonio

    Grazie Mister Hahn…. va beh coem volete comuqnue come dice ale88 amici come prima..XD anche io sono un fan di emma perciò mi interessa molto questo sito oltre a quello ufficiale!!

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