Vanity Fair: a Hollywood la donna più pagata è Emma

Per il numero di questo mese, la versione americana di Vanity Fair gioca a fare il Forbes della situazione, e fa i conti in tasca ad Hollywood sfornando la lista dei 40 più pagati del 2009 nell’industria cinematografica per antonomasia. I risultati sono stati così sorprendenti che la notizia è stata ripresa da pressoché ogni media che si occupasse anche solo alla lontana di spettacolo.

Cosa ne è uscito fuori? Emma Watson è la donna del cinema che ha guadagnato di più nel 2009, staccando attrici come Cameron Diaz, Angelina Jolie e Sarah Jessica Parker: 30 milioni di dollari. E’ anche la più giovane in assoluto nella lista dei 40, ed è quattordicesima in classifica generale, combinando uomini e donne.

Che Emma fosse così ricca da non dover lavorare mai più neanche per un giorno della sua vita non era un segreto per nessuno, ma il rimbalzo che ha avuto la notizia dimostra come nessuno si aspettasse un dato del genere, che suona strano ancora adesso a dirlo.

Trattandosi di Vanity Fair e non certo di Vanity Fisco la domanda sorge spontanea. Ma è possibile? E soprattutto: sarà vero o c’è il trucco?

Peter Newcomb, autore dell’articolo, ha specificato: nei top 40 sono considerati unicamente l’elite “artistica” di Hollywood, ossia produttori, registi e attori; nessun manager, dirigente o gente che principalmente lavora in televisione. Poi mette le mani avanti: l’attività contabile viene descritta come “scienza inesatta”. Quindi i numeri da dove vengono? Per i cachet veri e propri “da un cospicuo numero di interviste con chi ha accesso ai numeri effettivi e ai termini degli accordi: avvocati, agenti, dirigenti degli studios e, a volte, con i protagonisti in persona“. Per gli incassi al botteghino (come sapete, a volte gli attori vengono retribuiti con una percentuale degli incassi del film: il genere di cose che ha reso ricchissimo Keanu Reeves per esempio) valgono i numeri di Box Office Mojo e Guru, vere e propri factotum di queste statistiche. I dati di vendita dei dvd (stesso meccanismo di spartizione degli incassi) da un ente di ricerca esterno.

Una parte fondamentale nella definizione della classifica è stata cosa contare: VF ha preso in esame solo i film le cui riprese sono cominciate nel 2009, e quindi supponendo per semplicità che il pagamento avvenga ad inizio film. Non c’è ad esempio Bastardi senza gloria, la cui produzione è cominciata nel 2008.

Ad Emma Watson vengono contabilizzati, come già detto, 30 milioni dollari per un totale di 2 film. Due? Si, perchè VF considera il prossimo Deathly Hallows come un film del 2009, anche se uscirà solo a tardo 2010. Inoltre, anche se si tratta di film girati insieme, divide i Doni nelle due parti (anche la seconda datata 2009, ma il film uscirà nel 2011!) attribuendo ad Emma un cachet di 15 milioni di dollari per ciascuna. Ed è tutto ciò che serve per fare di Emma la paperona del cinema.

Ovviamente questi 15 milioni non si sa bene da dove siano usciti di preciso, anche se si può presumere che provengano da quel “giro di interviste”. Di sicuro è un numero molto, molto più alto dei 4 milioni di sterline a film che circolava all’epoca in cui Emma firmò il contratto definitivo per 5°, 6° e 7° film dopo quel lungo tira e molla di dubbi sul continuare o meno conclusosi nel 2005. Può anche darsi però che, dopo la decisione di aggiungere un 8° film, il contratto con la Warner sia stato rinegoziato. Inutile dire che non è incluso il (si dice) milionario contratto con Burberry.

Rupert Grint ha esattamente la stessa “ricevuta” di Emma, e la appaia in classifica. Il che è molto strano, perchè Wild Target è sicuramente del 2009 ed ho seri dubbi che Rupert stia girando a titolo gratuito. Ma può anche essere che, rispetto ai 15 milioni di galeoni dollari, qualunque sia lo stipendio sia davvero trascurabile, oppure che sia considerato una produzione britannica e quindi Goodbye to Hollywood.

Daniel Radcliffe è invece sesto in classifica, visto che la Warner per assicurarsi la presenza dell’Harry-Harry fino alla fine sborserà 20 milioni a film. Anche lui però ha un bel primato relativo: è il primo attore in classifica. I primi 5 (Bay, Spielberg, Emmerich, Cameron e Philips) sono infatti tutti registi e produttori.

Rimangono defilati i protagonisti di Twilight, Robert Pattinson e Kirsten Stewart. Ma si sa, quelli sono vampiri, mica sanguisughe.

  • Anonimo

    Secondo me sn dati sbagliati xkè ho sentito a un programma tv ke è stata angelina jolie qll ke ha guadagnato di +!!! e nella classifica ke facevano emma nn c’era proprio!!!!!!!!!!!

  • Lynus The Porcupine

    ^^ Hehe, la cosa non mi sorprende affatto: me l’ aspettavo…

  • Io

    Potrà anche esser la piu’ pagata di Hollywood…ma sicuramente è la meno eccentrica ma soprattutto la piu’ semplice!

  • Barboun

    A me sorge un dubbio, la mia non è una critica ma una pura osservazione. Dopo tante celebrità che fanno di queste meravigliose truffe, mi viene da chiedermi, pur non avendo alcuna nozione sul sistema fiscale inglese, ma Emma le paga le tasse? XD

    • In Inghilterra è il fisco a calcolare quanto devi allo stato, ed i moduli ti arrivano direttamente a casa. Al cittadino è richiesto solo di presentare la documentazione. I rimborsi delle tasse, quando dovuti, sono immediati. I genitori di Emma sono due professionisti della legge. Il Regno Unito è in fondo alle classifiche europee dell’evasione fiscale.
      Ti ho solo fornito qualche dato che può aiutarti a scegliere una risposta, è chiaro che non sono il commercialista di Emma. xD

  • Pingback: Il flEmmatico #1 – Epiloghi sopra i Massimi Sistemi | Emma Watson Italia()

  • Pingback: Speciale di Vanity Fair con le foto di Patrick Demarchelier | Emma Watson Italia()

  • Pingback: Emmux #25 – Happixie new year | Emma Watson Italia()

  • Pingback: Emmux #34 – Emma strega il box office()