Editoriale completo di Marie Claire US, la seconda parte dell’intervista

Nuova foto del servizio di Tesh per Marie Claire

È adesso disponibile l’editorial completo di Marie Claire America! Tirando le somme, all’appello mancava solo la foto che vedete qui sopra e che ora trovate sia in versione outtake che scan. Per quanto riguarda l’intervista, il lunghissimo teaser pubblicato online era in realtà la prima parte integrale dell’intervista. La seconda (direi metà), la trovate tradotta in italiano qui sotto. Ma se avete perso la prima parte1, provvedete subito prima di procedere! =)




Come gestisce tutta questa fama improvvisa Emma? “È come per il pesce Dori di Alla Ricerca di Nemo: zitta e nuota. Spera solo che alla fine andrà tutto bene. Tutti hanno dei periodi bui nella loro vite, ma io non ho avuto tanto tempo a disposizione per districare il pantano, avevo troppo da fare. Ci sono delle volte in cui mi sento sopraffatta, ma quando succede, mi faccio un bagno, parlo a degli amici, vado a fare una corsetta, ascolto della musica, leggo. A volte mi decido e prendo un grande foglio di carta e comincio a scrivere di quel che mi tormenta. Quando scrivi tutto su un largo foglio di carta, e ce l’hai davanti, tutto sembra più gestibile. E lo gestisco. Metto un bell’uno davanti al problema più grande – la cosa che mi preoccupa di più, qualunque sia – al secondo metto un bel due. Continuo con la lista e dopo comincio ad occuparmene uno per uno – o almeno, con quelli su cui ho qualche potere. Con quelli che non lo sono, faccio un profondo respiro e cerco di farmene una ragione e lasciar perdere.

Per ora, comunque, la Brown è la sua priorità numero uno. “La Brown viene prima di tutto, il lavoro solo dopo. Voglio essere istruita; voglio un titolo di studio. Lavorerò per il resto della mia vita, ma non riavrò mai indietro questi momenti – la possibilità di divertirmi e fare amicizie, di essere me stessa, di scoprire le cose.

Nega con tranquillità le supposte love story che hanno infiammato il gossip su Internet. Il suo compagno di studi Rafael Cebrian, il musicista spagnolo? “È come il mio fratellone; non è mai stato il mio ragazzo”. E George Craig, il frontman del gruppo indie rock britannico One Night Only, con la quale di recente la Watson ha girato il popolare videoclip di “Say You Don’t Want It” ispirato a Lilli e il Vagabondo? “George è solo mio amico” dice decorosamente la Watson .

E per il futuro, la Watson non è nemmeno sicura di seguitare una carriera cinematografica. “Davvero non lo so. Sto cercando di capirlo. Voglio solo assicurarmi che sia davvero ciò che voglio fare e che farlo mi renderà felice”.

Certamente può permettersi di fare qualsiasi cosa che la renda felice. Quest’anno Vanity Fair ha nominato la Watson, che si dice abbia guadagnato 15 milioni di dollari per ciascuno degli ultimi due film di Harry Potter, la star donna più pagata di Hollywood, e la numero 14 nella classifica globale. La Watson riconosce che l’assenza di necessità economiche le danno il lusso di una scelta pressochè illimitata. “Che posizione incredibile in cui trovarsi, avere la possibilità di seguire la mia strada nella vita semplicemente facendo cose di cui davvero mi importa, è liberatorio. Se penso ad alcuni dei più grandi attori del mondo e a cosa hanno fatto per arrivare dove sono – io non dovrò mai togliermi i vestiti”. Questo, salta fuori, è un nervo scoperto. La Watson disdegna la sovraesposizione della sessualità. “Ad ogni servizio fotografico, vogliono rendermi sexy, mi mettono quintalate di make-up, facendomi sembrare una rockettara. Mi sento come se mi stessero spingendo verso qualcosa che non sono, «Oh, guardate Hermione, com’è cresciuta ora!» Ma non sono io quella. Voglio dire, indosso anche dei mini-abiti, ma cerco di farlo con un certo gusto. Non vuoi vedere troppo. Detesto vedere enormi scollature. La mia reazione è Mettile via! Se è troppo, è solamente volgare. Penso sia tanto più sexy essere raffinati. E’ più intrigante essere sexy in un modo un po’ meno ovvio.

La Watson è comunque diventata una specie di icona della moda. Una delle preferite della casa di Chanel, che ha iniziato a prestarle vestiti quando aveva 14 o 15 anni, è stata la faccia di Burberry in due campagne pubblicitarie e ha aiutato a disegnare abiti per People Tree, una compagnia che crea abiti organici ed equo-solidali. Oggi indossa uno dei suoi stessi design, un vestito a gale color corallo fatto in jersey di cotone organico. “Tutto è fatto a mano, da tutto il mondo. Ho una nuova collezione in arrivo per People Tree la prossima estate.

Ma l’approccio della Watson alla moda è assolutamente personale. “Penso che la moda sia un bellissimo modo per esprimere te stesso. Ho letto una fantastica citazione di Jean Cocteau: «Lo stile è il modo semplice di dire cose complicate.» E’ divertente. E’ evasione. Può cambiare il mondo in cui pensi o senti. Come attrice, solo indossare qualcosa mi aiuta ad entrare nel personaggio. Oggigiorno e a quest’età il modo in cui ti presenti al mondo è una cosa importante. Quello che trovo difficile è che ogni cosa è analizzata fino a raggiungere l’ossessione. Amo la moda, ma non sarà di certo la parte più importante della mia giornata. Non sarò sempre perfetta. Farò degli errori. Magari entrerò nelle liste dei peggio vestiti. Ma preferisco fare i miei errori piuttosto che pagare qualcuno per farmi dire come vestirmi e chi sono. Preferisco non essere perfetta.

Onesta e affatto pretenziosa, la Watson non finge di essere qualcosa che non è, e quello che è adesso è un lavoro in corso. “Sono solo umana. Sto ancora cercando di capire. Spero che continuerà ad evolversi.

  1. Che, incredibile, è già finita sulla seconda pagina di EWI. Se siete stati impegnati nell’ultimo periodo, vi consiglio una rincorsona da pagina 3. Minimo xD []
  • condivido pienamente il suo punto di vista!
    …sulla moda e tutto il resto…

  • Ally

    Ragazzi per caso sapete se l’edizione americana di Marie Claire è in vendita alle messaggerie Mondadori?Grazie!

  • Ogni volta che leggo una sua intervista vengo proprio catturata dalle sue parole e sono sempre d’accordo su quello che dice/pensa. Adoro proprio questa ragazza. ♥
    Bellissima anche la nuova foto! *__________*

    Thanks!

    Ragazzi per caso sapete se l’edizione americana di Marie Claire è in vendita alle messaggerie Mondadori?Grazie!

    Non vorrei dirti una cavolata, ma non credo che alla Mondadori ci siano anche riviste americane (io infatti ho anche cercato MC US ma non l’ho trovato). Almeno, io di straniere ho sempre visto quelle inglesi (ad esempio Vogue UK). ^^

  • andrea

    e steprnda

  • Lynus The Porcupine

    Amen, finalmente una celebrità onesta che non cerca di inventarsiqualcosa per attirare l’attenzione! Questo è parlare! =)

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  • Pancaspe

    Non riesco a dimenticare il paragrafo sulla moda. ç_ç

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