Sulla cover di Stylist #54, nuove da Mariano Vivanco, e nuova intervista

Se vi chiedete se valga la pena leggerla, sappiate che non le chiedono dei capelli e del bacio con Daniel. Non si parla proprio del film. Non le chiedono dei fidanzati. Se non bastasse questo, sono tutte domande nuove o semi-nuove.

Nella gallery trovate anche il pdf scaricabile dell’articolo di Emma!

Ci sono state lacrime nel filmare la scena finale dell’ultimo Harry Potter di sempre?

Sapevamo da tempo che sarebbe arrivato, ma è sembrato davvero assurdo. Quando abbiamo fatto l’ultima scena ogni singolo membro sul set stava con lo sguardo immobile, a guardare fisso, perchè sapevano tutti che sarebbe stata l’ultima volta che ci avrebbero visto recitare assieme. L’assistente del regista, che organizza il set, ha messo insieme un piccolo montaggio di tutte le clip dei precedenti 18 mesi, dietro le quinte, tutta la crew, tutti che salutavano, piccoli messaggi che ognuno voleva lasciarci. Io sono crollata per prima, ovviamente, la ragazza, Daniel subito dopo e infine Rupert – eravamo un fiume di lacrime. Ero un po’ preoccupata che sarei stata insensibile alla cosa, ma vedere tutti quei messaggi è stato davvero un qualcosa. Alla fine hanno messo su il nuovo trailer, e vedere tutto quello che avevamo realizzato è stato magnifico. E alla fine abbiamo fatto un barbecue e ha suonato una band messicana!

Hai comprato regali di addio?

Ho preso per tutti i membri della crew un piccolo blocco note di pelle della Smythson su cui era inciso “Alla fedelissima crew di Harry Potter, grazie per tutto”, e sul retro una citazione di Charles Dickens: “Il dolore di lasciarsi non è niente in confronto alla gioia di incontrarsi di nuovo”.

Quale attore ti ha fatto maggiore impressione personalmente?

Robbie Coltrane è davvero divertentissimo e racconta tantissime belle storia. Richard Harris era un vero personaggio, molto eccentrico, non sapevi mai cosa avrebbe fatto. Maggie Smith è carinissima, mi manda cioccolatini a Natale. Guardo ad Emma Thompson e Helena Bonham Carter come attrici fonti di ispirazione, è stato fantastico imparare da loro.

Qual’è il tuo ricordo preferito del lavorare con Daniel Radcliffe?

Una volta, abbiamo passato un fine settimana grandioso. Eravamo bloccati nel bel mezzo del nulla in Scozia. Eravamo in questo castello, entrambi avremmo dovuto essere a letto e io mi sono intrufolata in camera di Dan e siamo rimasti alzati tutta la notte a guardare film, bere coca cola e mangiare M&M dal minibar.

Esiteresti a firmare di nuovo per un’altra saga cinematografica?

Penso che passerà un po’ di tempo prima che mi impegni per un altro franchise fantasy.

Sembri incredibilmente matura…

Credo che se mi vedessi in un contesto differente mi troveresti diversa. Quando sono intervistata, quando lavoro, devo avere un certo stato mentale. Harry Potter ci ha fatto crescere rapidamente comunque, questo è certo.

È un clichè, ma hai la sensazione che questo ruolo abbia fagocitato la tua infanzia?

Ho lottato duramente per continuare ad andare a scuola, all’università, ed è lì che si vede la scherzosa e pazzerella Emma, quando sono coi miei coetanei. Lotto davvero per conservare quella parte della mia vita.

Sei al secondo anno. Qualcuno ti ha mai detto che questo era il momento sbagliato per andare all’università e che invece avresti dovuto trarre vantaggio dalle tue opportunità?

Bhè, certamente sento delle pressioni per mettermi a lavoro, per accettare altri ruoli cinematografici già adesso. Ma fortunatamente sono circondata da persone che sostengono davvero il mio volere un’istruzione e la mia agente non mi forza, le vuole che io abbia una carriera molto lunga.

L’università americana è come la percepiamo noi qui (in Inghilterra, ndHahn)?

Non sono andata in uno di quei grandi college in America dove le confraternite o le consorellanze di cui fai parte corrispondono alla tua intera vita sociale; avrei odiato  una cosa simile. Suona elitaria, un po’ meschina e maligna.

Qual’è il loro equivalente del nostro weekend delle matricole?

Loro non hanno un weekend delle matricole, ma hanno lo Spring Weekend dove l’università viene chiusa e vengono chiamate band a suonare in uno scenario da festa, si beve vino e si va l’equivalente americano di un barbecue.

È stato difficile camminare all’università il primo giorno sapendo che tutti avrebbero avuto dei preconcetti?

Ero molto nervosa per quello. La cosa bella degli americani è che sono amichevolissimi, davvero molto franchi, ti dicono le cose come stanno. All’inizio pensavo fossero sfacciati, ma questo ha reso facilissimo rompere il ghiaccio. Ci sono comunque volute tre settimane perchè si placasse il clamore. Sono fortunata di far parte di un gruppo davvero belle di amiche. Alla gente piace che io sia li, e quasi vogliono prendersi cura di me, il gruppetto delle mie amiche è super-protettivo. A volte è dura gestire certe situazioni ed è bello che ci sia un amica a farsi avanti e dire “lei non può farlo”.

Che tipo di ruolo giochi in un’amicizia?

Se hai avuto davvero una brutta giornata o una situazione difficile, probabilmente sono quella da chiamare. Mi piace prendermi cura delle persone; di solito sono la persona che si occupa di chi è sbronzo.

Che c’è nella tua lista della letture del college?

Nel mio primo anno ho fatto storia moderna del Medio Oriente, quindi leggevo un autore che si chiam Zachary Lockman. Uno dei miei corsi era Introduzione alla storia e al cinema italiani e abbiamo visto un sacco di fantastici film italiani, è stato proprio cool.

Hai qualche ispirazione di scrivere un tuo libro?

Adoro scrivere. Non penso che scriverei mai una autobiografia ma mi piacerebbe scrivere qualcosa un giorno, quando sarò un po’ più grande.

Com’è JK Rowling?

È la persona più deliziosa che si possa incontrare. È coi piedi per terra, pura, adoro questo di lei. Ha davvero un bel senso dell’umorismo che ti coglie alla sprovvista – tutti sono nervosi di incontrarla.

Ti senti mai di non meritare tutto il tuo successo?

Ma certo, tutto il tempo! Mi sento come se tutti stessero per rendersene conto anche loro. Altre attrici o attori devono lavorare anni e anni e anni per essere nella posizione in cui mi trovo io. Sono stata incredibilmente fortunata, e sono ancora davvero giovane. Spesso penso, “Non merito tutta questa attenzione”.

Ti ritrovi mai ad essere oltremodo educata per neutralizzare l’aspettativa che ha la gente di trovarsi davanti una tipa difficile?

Oh mio Dio, totalmente. Sono proprio arrivata al punto di trovarlo estenuante, perchè sento come se ogni persona che incontro si aspetti che io sia in un certo modo e io debba costantemente faticare per farmi trattare come un qualunque essere umano. A volta tutto sono prontissimi a saltare sulle minime cose e dire “Oh, ecco la grande diva” e si attaccano ai dettagli, la sensazione di essere giudicati è così forte. La trovo davvero dura. Ma si arriva un punto, ed è quello che ormai ho realizzato, dove smetto di sentirmi in dovere di scusarmi di continuo. Ho avuto una vita insolito e sono famosa e ho fatto tutto questo – Non posso far finta di essere qualcuno che non sono.

Ti senti come se la tua libertà sia stata limitata dal tuo successo?

Un pochino si. Negli Stati Uniti è illegale bere fino ai 21 anni comunque, ma anche se quando sono in Inghilterra posso bere non ho la libertà di fare quello che voglio, non in pubblico ad ogni modo. Magari in ambito molto privato con persone di cui davvero mi fido. Ma devo stare attenta.

Non è frustrante per te?

Ad essere sincera, non sono davvero il tipo di ragazza che lo farebbe, comunque. Non sento di perdermi qualcosa, ma ci vado in un club mi troverai sulla pista da ballo. Adoro ballare e adoro la musica.

Sei stata al Glastonbury questa Estate, come è stato? U

Davvero divertente. Un’atmosfera fighissima, tutto davvero rilassati e tutti volevano solo abbracciarmi senza motivo o dividere la loro birra con me.

Ti sei accampata?

No! Non provo nemmeno a mentirti. Sono rimasta in un B&B sulla strada.

Si è parlato tanto di quanti soldi hai fatto con Harry Potter, è meraviglioso come sembra o è abbastanza disorientante?

Ovviamente la sicurezza finanziaria è una benedizione e so che doversi preoccupare dei soldi fa schifo. Ma dall’altro lato, e ci credo davvero, i soldi non possono comparti la felicità e la pace della mente. Ovviamente parlo da una posizione privilegiata per poter dire queste cose, ma le cose materiali non hanno significato, non perché io le abbia ma perchè non ti rendono la vita migliore.

Ti siedi mai e pensi a cosa vuoi fare con i tuoi soldi?

Mio papà mi disse quanto stavo guadagnando quando avevo 18 anni e io ero tipo “Whoa!”. Voglio essere oculata su come investire i miei soldi e capire quel che faccio. Mi sono assicurata di non investire in sigarette o armi nucleari; ho cercato di investire i miei soldi in energie rinnovabili e cose nelle quali credo. (Avere tutti questi soldi) è una cosa potente, può fare la differenza, ma a parte questo non voglio saperne niente. È abbastanza spaventoso. Mi è stato chiesto di scrivere le mie volontà l’altro giorno, e ho solo 20 anni! È una cosa non da poco, ma io preferirei dimenticarmene e basta.

Trovo che le donne trovino più difficile accettare la responsabilità finanziaria, o sentano come di doversene scusare.

Spero proprio che non complichi le mie relazioni. Penso che possa fare sentire i ragazzi piuttosto a disagio. Devo essere sensibile. Ci sto attenta, ma comunque sono una studentessa adesso, non mi metto a trotterellare per il campus con una borsetta da 1000 sterline. Sarebbe stupido.

Dove vivi?

Negli States vivo nel campus. Ci assegnano un dormitorio ed è lì che si sta, quindi non è che abbia davvero molta scelta. Ma a casa sono in affitto da qualche parte a Londra e l’ho resa davvero accogliente. Sono ossessionata col bianco, quindi è tutto bianco, ma ho oggetti molto colorati nella mia stanza. E di solito è abbastanza incasinata.

Cucini?

Se ho lavorato allora torno a casa e praticamente si va avanti a pane tostato e fagioli o insalata di pasta. Ma se ho più tempo, cucinare mi piace. Mio papà è un gran cuoco, a volte lo aiuto.

Hai anche fatto una campagna pubblicitaria per Burberry. Ti è piaciuta?

Mi sono divertita tantissimo a farla, è stato un grande onore. Il servizio mi ha molto intimorita, ero nervosissima. Ma per fortuna, Mario Testino è la più calorosa e amichevole delle persone. Penso che sia per questo che è in grado di scattare fotografie così belle, perchè fa sentire a proprio agio i suoi soggetti.

Quando non posi per Burberry, dove fai shopping?

Per le cose base Topshop è imbattibile e poi io sono ossessionata dai Jeans J Brand. Sono comodissimi ma non elastici. Quindi ci vivo dentro, assieme ai maglioni, alle t-shirt e a piccole ballerine.

Quali sono le tue ambizioni per i prossimi anni?

Mi piacerebbe da matti imparare a parlare fluentemente una lingua straniera. Prima parlavo francese davvero bene, ma ora non più. Ho un sacco di amici spagnoli, quindi stavo pensando di imparare lo spagnolo. Tutti i miei registi preferiti sono messicani o brasiliani, tipo Alfonso Cuarón. Voglio anche laurearmi e avere un ruolo al di fuori di Harry Potter – Adorerei interpretare qualcosa di cui andare fiera.

  • AuryWats

    Intervista favolosa, ci sono un sacco di cose nuove finalmente… ne aspettavo una così. Più leggo queste interviste e più amo Emma *_____* E’ una ragazza speciale <3

  • Lukas

    Bella intervista :) grz .

  • Coach

    Grz x l’intervista,davvero interessante!!!

  • Lynus The Porcupine

    Beh, in effetti è davvero bella, se non altro non le hanno fatto le solite domande di queste ultime settimane! =)

  • Questa intervista merita davvero, è bellissima!

    Ogni volta che leggo in qualche intervista domande su “Com’è stato girare l’ultima scena di HP di sempre?” realizzo che davvero sta per concludersi una parte della loro vita che però ha segnato anche la nostra. E in un modo bellissimo. ♥
    Trovo carinissimo il “regalo d’addio” (che brutto chiamarlo così) che ha fatto ai membri della crew, poi io adoro Charles Dickens e a leggere quella frase mi sono commossa.
    Che figata la notte che ha trascorso con Dan in Scozia a guardare film,bere coca cola e mangiare M&M. xD
    E’ bello anche sentire le sue impressioni su qualche membro del cast e il suo parere sul Jo. E poi mi riempie il cuore di gioia sentirle dire che ha trovato un gruppo di amiche davvero bello alla Brown. =)
    In realtà è proprio bella tutta questa intervista, sia per le curiosità che emergono, sia perchè, ancora una volta, Emma dimostra quanto è matura. ^^

    No! Non provo nemmeno a mentirti. Sono rimasta in un B&B sulla strada.

    L’unica cosa che mi viene da dire è.. cavolo, beato il proprietario del Bed&Breakfast! xD

    Grazie mille! =)