[Intervista] The Vine (Australia)

L’intervista è quella ufficiale, diramata dall’ufficio stampa della Warner Bros. e fa parte del giro promozionale per il lancio del DVD di Deathly Hallows: Part 1. Molto di già sentito, ma qualche dettaglio nuovo!

Grazie alla nostra Claire90 per la traduzione!

***

Con assoluto entusiasmo nella comunità internazionale di Harry Potter, il prossimo luglio sarà rilasciata la seconda parte di Harry Potter e i Doni della Morte (l’ultimissimo film). Emma Watson siede per discutere del tempo passato come Hermione Granger, la realizzazione del finale della seconda parte e della vita dopo Harry.

Parlaci della scena di quando Hermione affronta Bellatrix, quando scrive “mezzosangue” sul tuo cuore. E’ stato davvero intenso.

EMMA WATSON: Grazie mille. E’ stato molto strano riguardare quella scena. E’ stato abbastanza orribile. Successivamente penso che Helena mi abbia detto qualcosa come: “Non mi sono proprio divertita a farlo” (Ride) E lei solitamente si immedesima molto in questo genere di cose, ma penso che si sia sentita un po’ a disagio. Ma l’idea di “mezzosangue” non era un qualcosa scritto nello script. E’ stato un qualcosa che ad Helena e a me è venuto in mente, dal momento che pensavo: “Beh, se lei mi fa un incantesimo, posso farlo sembrare doloroso, ma penso che sarebbe davvero intenso avere qualcosa che gli spettatori potessero fisicamente vedere”. Di conseguenza con “mezzosangue” è arrivato tutto. Ci siamo seduti per 40 minuti a disegnare quello che sarebbe sembrato e dicevamo: “Beh, pensiamo proprio che sarebbe quello che avrebbe scritto”. Quindi, si, ci siamo anche un po’ divertiti.

Avevi detto tempo fa che quando lo avete fatto, il cast, la troupe e tutti gli altri si sentivano molto a disagio perché l’hanno sentito molto reale.

Tutti si sono sentiti molto a disagio. E’ stato divertente. Carlotta, una mia grande amica, e che mi ha fatto capelli e trucco per tutto il film, ha chiuso la porta. Voleva davvero venire a salvarmi. E così appena ho fatto una ripresa, David ha lasciato il rullino fotografico per due minuti e mi ha fatto smettere di urlare. (Ride) Di conseguenza quando l’ho guardato al montaggio, ho pensato: “Wow, fa abbastanza paura”. Non si può avere due minuti di me che urlo, ma l’ho fatto un po’ più a lungo di quanto è stato mostrato. Ma, no, penso che fosse abbastanza a disagio la troupe, il che per me è stato un piacere, dal momento che, ovviamente, dimostravo di stare facendo un buon lavoro. Ma penso che sul set per nessuno fosse stato un giorno divertente.

E’ stata la cosa più difficile che tu abbia mai fatto?

Stranamente, ci ho pensato per mesi e quando finalmente l’avevo fatto, avevo costruito tutto quello che volevo esorcizzare ed è stata tipo un’esperienza fuori dal mio corpo.

C’è una scena particolare in qualcuno dei film, anche come personaggio differente, a cui vorresti tornare e rigirare?

Ooh, questo è interessante. Ho passato davvero degli ottimi momenti recitando l’Hermione malvagia nella visione di Ron, quindi mi piacerebbe abbastanza tornare indietro e recitare la parte di una cattiva ragazza per una volta. Penso che sarebbe divertente.

Dan ha commentato alla BBC che apparentemente sei una baciatrice abbastanza focosa.

L’ho sentito. I giornalisti riportano cose di me che io non voglio davvero dire. Penso che la scena, ovviamente, doveva essere un qualcosa che disturbasse Ron, avrebbe dovuto renderlo davvero geloso e sconvolto. Quindi ho pensato che il bacio avrebbe dovuto essere appassionato dalla prospettiva di Hermione. Per quanto riguarda se io, me stessa, sono come un “animale”, suppongo che dovrei prenderlo come un complimento? (Ride) Lui ha detto: “No, no, no. Ti ho dato dieci per il bacio”. Ed io: “Bene, bene, finchè è positivo suppongo che sia un bene”. (Ride).

Sembri destreggiarti tra i media senza sforzo?

E’ esperienza. Adesso ho vent’anni e ne avevo nove, dieci quando sono andata alla mia prima conferenza stampa, di conseguenza ci si abitua. Ci vuole troppa energia per arrabbiarsi ogni volta che qualcuno ha scritto cose che non vuoi vedere. Devi lasciar perdere, altrimenti diventi pazza.

Hai capito che era presto?

In realtà mi ci è voluto un po’ per capire. Voglio dire, mentirei se dicessi che non ero arrabbiata. Lo sono ancora. Ma non m’interessa più molto, il che è un bene. Voglio dire, mi citano erroneamente di continuo, è ancora così. E fuori c’è così tanta informazione su di me che si potrebbe pensare costerebbe poco sforzo controllare i fatti…

Com’è stata l’esperienza di andare alla Brown e di vivere in America? Ti senti un po’ americana adesso oppure sei ancora un’inglese?

In realtà è strano. E’ diventata una seconda casa per me e l’amo molto. Sono molto felice. Mi ci vedo benissimo a destreggiarmi tra New York e Londra.

Perché hai scelto di andare negli Stati Uniti anziché fare un’università qui? Sono sicuro che potresti andare ovunque.

Per numerose ragioni. Un mio amico è andato all’università negli Stati Uniti e quando mi ha detto che poteva studiare più di una materia e che era più aperta ed ampia, mi ha davvero interessato. Senza contare che sono molto più anonima lì ed avevo bisogno di cambiare. Avevo bisogno di un inizio nuovo, un posto dove potevo andare e poter reinventare me stessa. Questo per me è stata la Brown.

Quindi, pensi ancora ad una carriera come attrice o non ne hai ancora idea?

No, certo. Questi film mi hanno dato fiducia in me stessa. Ho appena fatto un film intitolato My week with Marilyn che è prodotto dalla Weinstein con Eddie Redmayne e Michelle Williams e che è venuto davvero bene. E, no, penso che continuerò a recitare. Penso che mi piacerebbe fare forse un film all’anno o qualcosa del genere, specialmente fino a che non avrò finito definitivamente alla Brown. Perché è davvero difficile. E’ davvero estenuante destreggiarsi tra le due. Ci vuole molto.

Come ti destreggi tra la scuola e il lavoro cinematografico?

Il tuo tempo deve essere ben organizzato. Ho detto ai professori in anticipo che dovevo andarmene per questo periodo e spero abbiano capito. Devo lavorare molto per guadagnare quella fiducia e quel rispetto che loro mi hanno dato. Devo mostrargli che sono una gran lavoratrice e che prendo i miei studi seriamente perché altrimenti non me lo lascerebbero fare. Di conseguenza, all’inizio del semestre cercavo di prendere buoni voti, così che potessero pensare (Ride): “Ok, puoi andare e fare tutto quello che devi fare”.

Parlaci un po’ della tua sequenza di danza con Dan? E’ davvero un dotato ballerino o hai dovuto mostrargli come muoversi?

Anche se io voglio molto bene a Dan, non è un dotato ballerino. (Ride) Penso che lo sappia, ma era perfetto per la scena. Non doveva sembrare perfetta. Doveva sembrare ridicola e spontanea.

Tu eri brava.

Grazie. (Ride) Amo ballare.

Questo film ti ha dato davvero la possibilità di recitare. Cosa ti ha insegnato David Yates?

La parola che senti sempre lavorando con David Yates è “verità” e con la verità, trovi l’essere onesti e reali. Lui odia ogni cosa che sia falsa; vuole che tutto venga dal cuore. E quindi penso che mi abbia fatto diventare un’attrice migliore. Soprattutto all’inizio quando sentivo di recitare un grande personaggio, quando recitavo come Hermione potevo metter su questa cosa e immedesimarmi e diventare qualcuno con una grande personalità e usarla per evitare di essere troppo semplice. E lui dopo ha solo detto: “Fallo venire da dentro. Dimentica tutto. Sii onesta e basta”. E’ quello che ho cercato di fare e penso che abbia fatto la differenza.

Il tuo personaggio passa la maggior parte di questi film a vestirsi in maniera contemporanea. E’ stata un’esperienza diversa da quella dei film precedenti?

Sai una cosa? Ero così felice di non avere tutte le infrastrutture del castello e della scuola. Voglio dire, è stato stupendo lavorare con dei così grandi talenti, può diventare tutto molto pomposo avendo queste barriere. E’ stato bello essere solo noi tre e cosa avremmo potuto dare. E, si, mi è piaciuto.

Nel film qual è la tua scena preferita di Ron e Hermione?

Nella Parte II, abbiamo una piccola avventura per distruggere l’horcrux ed è un po’ comico, in quanto è la prima volta che si vedono Hermione e Ron in sintonia. In genere sono così bizzarri. Stiamo sempre per fraintenderci e dopo abbiamo uno scontro. E poi, in una scena, siamo una vera squadra ed è davvero divertente. Ci sono giusto un paio di momenti davvero comici ed io me li sono goduti. Rupert è un grande attore comico ed abbiamo passato un bel momento quando abbiamo fatto uscire l’umorismo.

Per te è stata una sfida girare la scena di quando Hermione dice addio ai suoi genitori?

E’ stata una sfida. Non volevo risultare troppo pesante, ma venendo da una famiglia che poi si è separata, so come ci si sente ad andare via e ad arrivare in due famiglie differenti. E’ difficile. Quindi, suppongo di esserci abituata.

Hai fatto un buon lavoro.

Grazie.

Quando si vedono le foto di Hermione da piccola, era un fotomontaggio oppure sono davvero le tue foto da piccola?

No, erano davvero le mie foto da piccola. (Ride) Ce n’è una che è la mia preferita. Avevo un asciugamano con le orecchie di un coniglio. E c’è un’altra foto che non sapevo che avessero intenzione di utilizzare. Hanno chiesto a mio papà se potevano avere qualche foto di quando ero bambina e lui ne ha consegnate alcune. E’ stato molto strano vedere alcune delle mie vere fotografie correlate ai miei falsi genitori. Davvero molto strano.

Come ti senti adesso che i film stanno giungendo al termine? Hai nostalgia?

Questa domanda non è mai chiara o facile da rispondere. E’ difficile per me rispondere perché non so ancora come sentirmi. Lo sto ancora realizzando. Quindi, se ti devo dare una risposta al momento è un po’ difficile. Ho giorni in cui mi sento sollevata ed ho giorni in cui mi sento molto triste. E ho giorni dove penso: “Sono così eccitata”. Perché tutto questo ha fatto parte della mia vita, di tutto il mio tempo; la mia vita si è svolta attorno ad Harry Potter. E’ stato un punto focale della mia esistenza e sono eccitata adesso che ho questo tempo libero perché così posso accettare altre cose. Voglio dire, so che l’erba del vicino è sempre più verde, ma ci sono stati dei momenti quando lo stavo facendo che pensavo: “Oddio, come vorrei poter andare a fare questo”. O qualunque altra cosa sarebbe arrivata ed ora ho il tempo per andare e fare cose diverse. E’ anche molto eccitante. Mi muovo come un pendolo che va avanti e indietro tra tutte queste diverse emozioni.

Conservi ancora i piccoli pezzi di carta dove ci sono scritti i cambiamenti di dialogo?

Beh, in realtà, alla fine Dan, Rup ed io volevamo riscrivere il nostro dialogo solamente perché leggevo qualcosa e mi veniva immediatamente da dire: “Lei non direbbe questo. Lei non direbbe quello”. E, fortunatamente, l’avevo immedesimata per 10 anni, quindi Steve Kloves e David mi hanno dato abbastanza fiducia e posso dire che mi hanno dato la libertà di farlo davvero, il che è stato bello. Non so se avrò mai un’altra possibilità simile, quindi è stato bello.

Sei stata un po’ a disagio nel fare la scena del bacio con questi ragazzi che, a questo punto, consideri come fratelli?

Si, è stato orribile. Voglio dire, (Ride) davvero orribile. Mi sentivo terribilmente a disagio, ma è andata bene. Abbiamo cercato in qualche modo di farlo sembrare realistico. Di conseguenza, ero orgogliosa di me di essere riuscita ad essere intensa e professionale. E’ andata bene.

Questo film cresce davvero con i suoi personaggi, hai trovato qualche differenza?

Si, so esattamente cosa vuoi dire. C’erano volte che mi sentivo come mi spingessero le battute, tipo: “Abbiamo così tanto da adattare. Puoi parlare più veloce per favore?” (Ride) E io ero tipo: “Oh”. E’ stato bello poter assaporare e sentire di avere avuto spazio. Hai ragione sul tempo. E’ stato un lavoro duro, ma la cosa bella di fare due film uno dietro l’altro è che abbiamo raccolto una sorta di slancio e una sorta di ritmo che ci hanno fatto entrare molto nel lavoro e nei nostri personaggi. C’è stata molta fluidità su quello che stavamo facendo. Penso di aver fatto davvero un bel film, perché il più grande problema che abbiamo in Potter è che abbiamo tantissimi effetti speciali, animali, centinaia di attori e un cast ad alto livello. Riesco a sentire il peso sulle spalle. E’ sempre più lento, e per noi, come attori, la più grande sfida è mantenere ogni cosa fresca, reale e nuova, perché quando è tutto così lento e sei stato in giro nella roulotte per tre ore e hai rifatto le scene tipo per sette volte, è davvero difficile mantenere tutta la freschezza. Di conseguenza, è stato molto bello avere quello slancio e quel poco di caos nel provare due scene in una volta.

  • Pingback: Un Magazine pubblica una foto della piccola Emma? | Emma Watson Italia()

  • Grazie mille a Claire 90 per la traduzione =)

    “Ce n’è una che è la mia preferita. Avevo un asciugamano con le orecchie di un coniglio.”

    E’ anche la mia preferita Ems *________* ♥ ♥ ♥ *arrosisce*

  • Lynus The Porcupine

    Aah, bene… Diavolo, devo assolutamente trovare un ritaglio di tempo per vedere il film *_* E voglio anche vedere Emma da piccola!

  • Marty*emwatson;

    Mi mancava davvero leggere una bella e lunga intervista di Emma. *__*
    Ogni volta che le leggo, me le godo proprio dalla prima all’ultima parola. Adoro leggere quel che pensa, quel che prova e i suoi ragionamenti. In molti mi ci ritrovo, in altri no anche perchè non ho vissuto le stesse sue esperienze però è così sveglia e intelligente che è davvero un piacere pedersi a leggere le sue risposte.

    Grazie per la traduzione :)

  • Marty*emwatson;

    Mi mancava davvero leggere una bella e lunga intervista di Emma. *__*
    Ogni volta che le leggo, me le godo proprio dalla prima all’ultima parola. Adoro leggere quel che pensa, quel che prova e i suoi ragionamenti. In molti mi ci ritrovo, in altri no anche perchè non ho vissuto le stesse sue esperienze però è così sveglia e intelligente che è davvero un piacere pedersi a leggere le sue risposte.

    Grazie per la traduzione :)

  • Marty*emwatson;

    Mi mancava davvero leggere una bella e lunga intervista di Emma. *__*
    Ogni volta che le leggo, me le godo proprio dalla prima all’ultima parola. Adoro leggere quel che pensa, quel che prova e i suoi ragionamenti. In molti mi ci ritrovo, in altri no anche perchè non ho vissuto le stesse sue esperienze però è così sveglia e intelligente che è davvero un piacere pedersi a leggere le sue risposte.

    Grazie per la traduzione :)