Intervista (in italiano) su Hello Magazine + Scan

 

EMMA WATSON

Parla di profumi, stile e segreti… l’attrice, modella e ambasciatrice Lancôme rivela tutto alla beauty editor di HELLO! Nadine Baggott

Avendo appena compiuto 21 anni, Emma Watson ha detto addio al ruolo di Hermione Granger in Harry Potter, un ruolo che le ha cambiato la vita, e salutato una carriera da attrice e modella molto richiesta. HELLO! incontra la star mentre si accinge ad essere l’ultima A-lister a diventare un’ambasciatrice Lancôme. Scopriamo che la pacata, calma e compita giovane donna è in realtà, per sua confessione, una romantica senza speranze.

Hai sempre voluto essere un’attrice?
Quand’ero più piccola, non pensavo necessariamente alla recitazione come una vocazione, ma mi è sempre piaciuto esibirmi – recitavo poesie quando avevo cinque anni. Mi piaceva anche il dibattito e facevo teatro regolarmente. Quindi suppongo che si possa dire che ho sempre amato recitare.

Sei diventata famosa quando avevi solo undici anni, quando il primo film di Harry Potter è uscito. Ti sei sentita istantaneamente a tuo agio di fronte alle telecamere?
Credo che quando sei così piccolo, quasi non ti rendi conto della paura. Hai la sicurezza della gioventù, quindi non pensi troppo ai nervi. Sono stata fortunata – mi è praticamente venuto naturale.

Come attrice, sei costantemente giudicata dagli altri. Come lo affronti?
Onestamente, alle volte non ci riesco – è molto difficile, ma, credo, ci provo e basta. Questo è uno dei motivi per cui la scuola [Emma studia Letteratura Inglese alla Oxford University] è così importante per me – perché ottengo molte più cose usando il cervello, il che significa che non vengo giudicata per il mio aspetto esteriore. Questo è stato uno dei grandi lussi dell’interpretare Hermione – non è solamente un bel faccino.

Come ti sei sentita quando ti hanno offerto di diventare un’ambasciatrice Lancôme?
Ero incredibilmente onorata, più che altro perché sono molto più giovane e molto meno affermata di altre ambasciatrici, Julia Roberts, Kate Winslet e Penélope Cruz. Sono tutte donne che ammiro e a cui mi ispiro moltissimo. Hanno così tanta classe e integrità e sono incredibilmente di successo in quello che fanno. Quindi, diventare parte di quella famiglia è un enorme complimento.

Hai conosciuto Julia, Kate e Penélope?
Le ho incontrate tutte tranne Julia Roberts. I film di Julia “Notting Hill” e “Pretty Woman” sono film con cui sono cresciuta e mi ha sempre intrigata molto. Credo sia fantastica e ho sempre desiderato essere come lei. Quindi essere testimonial al suo fianco è un onore. Penélope ha fatto dei film fantastici, e ovviamente Kate Winslet è qualcuno la cui carriera ha avuto una tale ampiezza… sembra così reale, coi piedi per terra, onesta ed autentica – sono tutte cose che ammiro davvero.

Sei la testimonial del nuovo profumo Lancôme, Trésor Midnight Rose. Di che sa?
In estate, nel giardino della casa di mio padre a Londra, abbiamo sempre i gelsomini che crescono sul balcone. Quindi il profimo del gelsomino, che si trova nella fragranza, mi fa sempre pensare alle serate estive. Lo adoro. In più, le rose sono i miei fiori preferiti. C’è qualcosa di davvero pulito e fresco nel profumo delle rose, che il profumo emana. Le note di frutti rossi mi fanno pensare a qualcosa di delizioso, dolce e sontuoso.

Il profumo riguarda sempre ricordi e stati d’animo, per te?
Ho sempre amato l’idea di avere un profumo che indossi sempre e con cui le persone ti identificano. Adoro indossare la felpa di un fidanzato o di un amico e sapere che ha il loro stesso odore. Quando abbracci qualcuno e quel qualcuno profuma di qualcosa, diventa parte della tua identità ed è una cosa molto speciale.

Ti ricordi il primo profumo che ti sei messa?
Sì, mio padre aveva portato la famiglia in vacanza nel sud della Francia e abbiamo visitato un profumiere. Alla fine della visita mi ha incoraggiato a scegliere una fragranza e ricordo che la mia matrigna si indispettì molto perché pensava che fossi troppo giovane. Penso che avessi sette anni, ma ce l’ho ancora. Ho provato a replicarla, ma non ci sono riuscita.

Hai lavorato col leggendario fotografo Mario Testino sulle immagini della campagna pubblicitaria per Trésor Midnight Rose. Ti sei divertita?
Ero così emozionata ed esaltata quando ho saputo che avrei lavoro con Mario ancora una volta. Mi ha fotografata per la mia prima copertina di VOGUE UK in assoluto e ha lavorato con me per Burberry. Sento che mi capisce davvero come persona e abbiamo un rapporto di lavoro fantastico. La ragione per cui Mario fa delle foto così fantastiche è che è una persona incredibilmente calorosa e ha un gran senso dell’umorismo. Il risultato è sempre bello perché le persone che fotografa si stanno divertendo così tanto quando sono con lui. Ti senti felice quando stai intorno a Mario. E’ esilarante, sciocco, divertente e caloroso.

Sei stata coinvolta nella storyline per lo spot della campagna – su un incontro casuale a Parigi tra una bella donna e un bel commesso…
Quello che amo della storia che abbia messo insieme è che è più sul destino, sul caso che fa incontrare i due personaggi. E’ l’idea che la vita è magica e piena di sorprese e che non sai mai quello che succederà alla prossima svolta o il prossimo angolo.

Lo spot allude ad un gioco d’amore. Sei una romantica?
Sono sempre stata una romantica senza speranze. Penso, “Perché no?” E’ piacevole. Credo che ci sia questa percezione che forse la mia generazione non crede granché al romanticismo. Sarei tentata di essere in disaccordo, e dire che crediamo ancora nel romanticismo, seduzione, galanteria, ma che il corteggiamento e il gioco avvengono in maniera diversa.

Qual è la tua definizione di amore?
Credo che, crescendo, la mia definizione di amore si stia allargando molto. Penso che si possano amare un sacco di persone diverse in modi diversi. E’ decisamente più ampio e onnicomprensivo di quando avevo dieci anni e pensavo che ci fosse un solo Principe Azzurro. Ma non credo che questo renda la cosa meno romantica, a dire il vero.

Sei una persona appassionata?
Sì, molto, ma non sono innamorata.

Che caratteristiche trovi attraenti in un uomo?
Carisma, intelligenza e gentilezza.

Se qualcuno sgattaiolasse nel tuo bagno, troverebbe molti prodotti di bellezza?
La cosa buffa su di me è che ho tonnellate di prodotti – ho sempre amato il trucco e l’abilità che ha di trasformarti. Ma in realtà non ne indosso molto, quindi c’è una certa ironia nel fatto che ne ho un sacco ma ne metto così poco. Ma amo davvero i prodotti di bellezza.

Qual è il miglior consiglio di bellezza che hai mai ricevuto?
Non esagerare mai nel farti le sopracciglia e struccati sempre prima di andare a letto.

Qual è stato il tuo peggior ‘passo falso’ di bellezza?
Truccarmi troppo. Sono davvero, davvero convinta che la bellezza sia qualcosa che viene dal di dentro. Puoi apparire bella solo se ti senti bella dentro. Ti si vede sul viso, dal modo in cui ti muovi, dal modo in cui ti atteggi.

Come ti mantieni in forma?
Mi piace fare molto esercizio. Adoro nuotare e giocare ad hockey e tennis. Amo anche ballare.

Sei una leader di moda adesso. Quali sono i tuoi stilisti preferiti?
Per il casual adoro indossare Isabel Marant, APC, Agnès B e Chloé.

Cosa non manca mai nella tua borsa?
Sono inglese e pallida, quindi mi piace il fard. Porto sempre una crema idratante quando viaggio in aereo e adoro portarmi dietro del profumo.

Cos’ha scatenato il tuo recente, drammatico taglio di capelli?
Ho interpretato Hermione per dieci anni, quindi avevo bisogno di un cambiamento. Mi è sempre piaciuto il taglio di capelli corto.

Dicci di Hermione, il ruolo che ti ha cambiato la vita…
Hermione è la mia eroina letteraria. E’ un personaggio così fantastico, una persona meravigliosa, quindi mi sento incredibilmente privilegiata di averla interpretata e di aver cominciato così la mia carriera. E adesso, Daniel Radcliffe [che ha interpretato Harry Potter] e Rupert Grint [Ron Weasley] sono come fratelli.

Hai due film in uscita. Parlacene…
In “My Week with Marilyn” interpreto un’assistente al guardaroba sul set dell’ultimo grande film di Marilyn Monroe. E’ un cast britannico stellare con un regista grandioso [Simon Curtis]. In “Perks of Being a Wallflower”, interpreto una ragazza che ha avuto un’infanzia difficile e difficoltà nel crescere e sta disperatamente cercando di dare una svolta alla propria vita. Non è stata trattata bene dai ragazzi e questo l’ha fatta sentire inutile. Mi sono sentita davvero affascinata dalla sua storia e dal suo impegno nel ritrovare fiducia in se stessa.

Con chi ti piacerebbe lavorare?
Mi piacerebbe lavorare con registi come Baz Luhrmann, Guillermo del Toro, Richard Curtis e Darren Aronofsky. Se si parla di attori, amo Phillip Seymour Hoffman, James McAvoy, Cate Blanchett ed Helen Mirren. Mi piacerebbe fare Shakespeare un giorno, e interpretare Giulietta o Ofelia.

Hai recentemente creato una linea per i pionieri della moda equo-solidale, People Tree. Ti ha ispirato a disegnare altre cose?
Mi sono divertita immensamente. Ci sono aspetti dell’industria della moda che possono essere crudeli con l’ambiente e con le persone che ci lavorano. E’ una cosa buona incoraggiare le persone a considerare quello che comprano, e sono stata contenta di aiutare. E’ stato un progetto molto divertente per me, ma non è qualcosa che credo di rifare in futuro.

Quando ti senti più concessiva, qual è il tuo vizio?
Ho scoperto di recente i macaroons e adoro la cioccolata – è la mia debolezza e il mio sporco piacere.Qual è il tuo motto?
Non so se ho un motto, ma cerco di trarre il massimo da ogni opportunità che ricevo e vivo ogni giorno al massimo.

 

si ringrazia aew forum per la traduzione.