La cartella stampa di The Bling Ring per Cannes

Ad una settimana dall’inizio del Festival di Cannes, dove verrà presentato The Bling Ring, il sito ufficiale dell’evento ha pubblicato la cartella stampa del film, con informazioni, interviste e citazioni varie del cast e della crew. Noi vi proponiamo quelle relative ad Emma, grazie alla traduzione del The Emma Watson Archives.

Veniamo a sapere che per la regista era molto importante assicurarsi che i ragazzi stringessero amicizia tra loro, in modo da risultare un gruppo credibile nella pellicola.

G: Hai messo un’attrice con molta esperienza, Emma Watson, con attori principianti. Perché?
S: Pensavo che Emma sarebbe stata grandiosa come Nicki, e mi piace sempre lavorare con ragazzi che stanno solo cominciando, sono pieni di entusiasmo e freschezza. Amo il fatto che avessero davvero 16 e 17 anni. Ho cercato di metterli a loro agio nel provare cose, e li ho fatti anche uscire insieme come gruppo il più spesso possibile prima delle riprese, per far sì che si conoscessero e sembrassero davvero un gruppo.

Per me è un vero gruppo di cinque ragazzi, quindi era importante – nella fase di casting – trovare ragazzi autentici che avessero davvero quell’età, perché mi infastidisce sempre vedere un venticinquenne che interpreta un adolescente. sono contenta che la maggior parte del cast sia vicina all’età dei veri personaggi. E’ stato divertente scoprire nuovo talento ed è stato fantastico lavorare con Emma Watson, che interpreta una parte così diversa da quello che le abbiamo visto fare. Ha lavorato molto duramente per azzeccare il suo accento della Calabasas, quindi è stato molto divertente vedere la sua trasformazione. E’ stato anche grandioso avere l’occasione di lavorare con questi ragazzi, per alcuni dei quali questa era la prima esperienza professionale

Alcuni attori erano alla primissima esperienza, a differenza di Emma, ma la Watson ha fatto mancare il suo entusiasmo.

Penso che lavorare con il nostro giovane cast sia stato davvero rinvigorente e divertente, perché alcuni di loro non erano mai stati in un film prima d’allora. Erano così aperti ad imparare ed erano molto entusiasti e molto professionali. Voglio dire, Emma Watson d’altro canto è una vera professionista, ma ha portato buon entusiasmo nell’affrontare questa parte.

Conoscevamo la versione di Emma su come lei e Sofia si sono avvicinate, ora ce ne parla anche la Coppola.

L’ho incontrata a New York e mi è davvero piaciuta come persona. Voglio dire, ha un accento inglese ed è molto diversa da questo personaggio, quindi era difficile immaginarla nella parte all’inizio. Ma poi ha fatto un’audizione per me e sono riuscita a vedere un po’ del personaggio in lei. Quando è venuta a fare il film ero molto impressionata dal modo in cui si trasformava. Sarebbe potuta facilmente diventare un personaggio parodia, ma farle prendere la parte in modo così serio le ha conferito realismo. E’ stato fantastico guardare Emma e la sua trasformazione e il suo intero approccio al personaggio.

Nicki ed Emma: il Diavolo e l’Acqua Santa. Grazie a Nicki Emma ha potuto provare esperienze folli.

Ho avuto l’opportunità di fare cose che come me stessa non farei mai. E’ divertente esplorare un diverso aspetto di se stessi attraverso un personaggio. Mi ha dato il permesso di fare cose folli.

Come indossare il reggiseno a vista…

I costumi sono molto importanti, e lo erano per Nicki e per permettermi di entrare nel ruolo. Non è interessata alla moda come Rebecca. E’ molto più interessata all’aspetto “hot” e “sexy” delle cose. Quindi, più trash è e meglio è, più è aderente e meglio è. Le mie usuali regole di moda sono andate a farsi benedire. Ricordo la prima prova costumi quando ho detto, ‘si riesce a vedere il mio reggiseno attraverso questo; dovremmo metterle un reggiseno di colore diverso’ e Stacey [la costumista] ha detto, ‘tesoro, questo film sarà diverso per te; Nicki vorrebbe che il suo reggiseno si vedesse’. I bordi delle mutandine visibili, reggiseni in bella vista, scollature in bella vista, gonne molto corte, abiti molto aderenti, un sacco di tacchi alti, un sacco di orecchini a cerchio, un sacco di brillanti.

Nicki tiene moltissimo ad ogni dettaglio del suo aspetto.

Anche i suoi capelli sono un accessorio. Ci tiene a mantenerli per bene. Ho anche dovuto farmi un’abbronzatura finta ogni settimana perché Nicki è una specie di ragazza californiana di bronzo perfettamente-tenuta. I costumi, i capelli e il trucco mi aiutano molto a scendere nel personaggio. Tutte quelle piccole cose mettono tutto al proprio posto per me.

Il personaggio di Emma è basato su Alexis Neiers, protagonista di un reality show. La Watson fa una breve analisi della situazione che si è venuta a creare.

Ho fatto molte ricerche. Voglio dire, era importante per me che tante parti dei dialoghi sono cose che Alexis Neiers ha detto. Ma allo stesso tempo, le veniva detto cosa dire quando era nel reality show, ed un sacco di persone ora sono consapevoli che quella reality TV non è reale per davvero. Queste donne sono attrici che interpretano se stesse e hanno copioni e storie che sono state scritte per loro. Quindi sì, è basato su una persona reale ma su una persona che stava recitando e leggendo battute. E’ come se ci fossero due livelli di separazione.

E nonostante lo stile del personaggio sia anni luce lontano dal suo, Emma lo ha studiato a fondo e aveva molto da dire a riguardo, stando alla costumista Stacey Battat.

Emma aveva un sacco di cose da dire sul suo personaggio e adoro questo tipo di collaborazione. Abbiamo usato un sacco di rosa su di lei.

Concludiamo con qualche commento di Emma sulle co-star e la regista.

Claire è fantastica. Lei è Chloe. E’ la mia fonte per tutte le cose che ci sono da sapere sullo slang di Los Angeles e tutto il resto, quindi è stata un aiuto fantastico.

 

Katie è perfetta per Rebecca. Ha un aspetto fantastico in tutti i suoi costumi di scena ed è davvero dolce e penso sia davvero una scelta di casting interessante perché la vuoi odiare, ma c’è qualcosa di davvero umano e vivo ed intrigante in Katie.

A proposito di Leslie Mann:

Ho una cotta per le donne divertenti perché non ho fatto molta commedia fino ad ora, quindi sono sempre molto colpita quando le donne hanno l’autostima giusta per riuscire a mantenere l’attenzione di una stanza e far ridere la gente e Leslie è una di queste donne. E’ stato così divertente girare le scene con lei e avere l’opportunità di prenderci in giro. La gente le ha detto ‘oh sei così perfetta per questo ruolo’ e lei dice, ‘Non so cosa rispondere – è una cosa orribile da dire’. Ma è vero, vende la parte al mille per cento e la odi e la ami allo stesso tempo.

 

Mi sembra che [Sofia] permetta alle cose di succedere naturalmente ed organicamente, che è molto interessante, tipo, continua a riprendere anche dopo il dialogo che abbiamo appena girato perché è sempre interessata a vedere che succederà alla fine della scena.

Di oggi è anche l’uscita di due vecchie foto dal set in qualità migliore.