W Magazine: l’intervista tradotta in italiano

Poche ore fa abbiamo pubblicato le foto del servizio fotografico, ora è il turno della traduzione dell’intervista. Buona lettura!

La strana voglia di Miss Watson

La star di The Bling Ring è cresciuta del tutto – e non troppo presto.

Quando Emma Watson è stata scelta per interpretare, nei film di Harry Potter, Hermione Granger, il serio, intelligente modello per un numero imprecisato di giovani ragazze, l’attrice, che allora aveva 9 anni, ha settato per se stessa una rotta quasi impossibile. Non solo ha dato vita ad un amato personaggio di fantasia per le generazioni a venire, ma in una cultura in cui il peso dell’informazione su Internet è andata crescendo, si è anche misurata con la perfezione di Hermione mentre creativamente superava quel ideale. Crescere di fronte al pubblico è brutale su molti livelli, ma la Watson, 23, è riuscita ad evitare sia i cattivi comportamenti che la paralisi della carriera che affliggono molte star bambine. Il suo più grande atto di difesa sembra essere il recente trasferimento negli States. Attualmente sta studiando Letteratura Inglese alla Brown University in Rhode Island. E nonostante le siano certamente stati offerti in abbondanza ruoli in corsetto, ha scelto, dopo Hermione, di interpretare due diverse ragazze americane: Sam, il carismatico oggetto del desiderio in The Perks of Being a Wallflower, nel 2012, e Nicki, un’aspirante attrice e ladra part-time nel film di Sofia Coppola, The Bling Ring, questo mese.

E’ interessante che The Bling Ring, che è basato sulla storia vera di un gruppo di teenagers che ha fatto irruzione nelle case di celebrità come Lindsay Lohan e Paris Hilton, possa essere letto come la strada che la Watson non ha preso. Le scorrerie non erano particolarmente pericolose ma, piuttosto, un’occasione per la banda di vivere nell’aura della celebrità rubando qualche gingillo scintillante e cose firmate. Alexis Neiers, la vera Nicki, ha persino avuto un proprio reality show. “Morivo dalla voglia di interpretarla,” confessa la Watson. “Nicki è talmente diversa da me. Come posso comprendere una giovane donna che ama queste cose così tanto che è disposta a commettere un crimine per averle?”

Mentre sono diverse sotto quasi tutti i punti di vista, Nicki ed Emma condividono il forte interesse per il controllo dell’immagine. Nel nostro servizio fotografico, la Watson era meticolosa a proposito dei suoi capelli e del trucco, e attenta ad ogni scatto. Non era un comportamento da diva; era adorabile ed educata ma esigente. Forse questo è il modo per affrontare con grazia il passaggio dall’essere bambina all’essere adulta sotto lo sguardo del mondo: essere audaci ma mai, mai sciatti.

Qual è il primo film che ricordi di aver visto?
Pretty Woman. Quando avevo 7 anni, che sono troppo, troppo pochi. E’ stato allora che ho iniziato ad amare Julia Roberts e i film americani. Da bambina, amavo stare sul palco. Amavo catare, amavo le luci, amavo l’adrenalina, e amavo persino imparare le battute. Ero completamente ossessiva. Un amico di mia madre ha trovato un nastro in cui c’è registrata una mia audizione per Hermione. Volevo sapere bene, davvero bene le mie battute. Bobina dopo bobina, ripresa dopo ripresa, ci sono io che faccio la stessa cosa in continuazione.

Quanti anni avevi?
Nove. Ero pazza. Ho fatto otto audizioni, ed me ne stavo letteralmente seduta accanto al telefono ad aspettare ogni chiamata. Quando mi hanno chiamata per la nona audizione, io ero ‘Wow, nove!’ Mi chiamarono nell’ufficio del produttore David Heyman e lui disse che ero la candidata ‘preferita’ per il ruolo. Prima che potessi iniziare a diventare ossessiva su cosa ‘preferita’ significasse, scattarono una foto a Daniel Radcliffe, Rupert Grint e me venne annunciato su Internet il cast di Harry Potter. Nel frattempo che io tornavo a casa, c’era la stampa ad aspettarmi fuori. Ci trasferimmo subito in un hotel.

Hai mai sentito la pressione di essere uno splendido esempio per le bambine di tutto il mondo?
Sono sempre stata una bambina seria. Ricordo che a 13 anni le ragazze della mia classe dicevano, ‘Tizia sta andando a baciare Caio nel campetto della scuola.’ Io dicevo, ‘Questo è stupido Sono troppo giovani perché sia una cosa seria – lui non la ama, è solo una perdita di tempo.’ E’ incredibile che avessi degli amici! [Ride] Quindi ero la bambina giusta da prendere per il film: amo le responsabilità.

Hai dato il tuo primo bacio di fronte all’obiettivo?
Fortunatamente, no. Sono sempre stata affascinata da Elizabeth Taylor, ed ho letto che ha dato il suo primo bacio sul set, cosa che in verità mi ha resa triste. Hai bisogno di fare le esperienze normali a modo tuo. Non ho mai voluto crescere troppo in fretta: volevo indossare il reggiseno sportivo fino a 22 anni! Essere sexy non mi ha mai presa. Non ho nemmeno una gran fretta di essere vista come donna.

Eppure, in The Bling Ring, sei un po’ una cattiva ragazza.
Con Nicki, stavo davvero interpretando un ruolo. Alcune delle sue battute sono così folli e assurde – essere sicuri che non diventasse una parodia è stata una sfida.

I suoi vestiti ti hanno aiutata ad entrare nel personaggio?
Chi non amerebbe andare a lavoro in Uggs e con pantaloni della tuta a vita bassissima? Il dettaglio iconico di Nicki è il suo tramp stamp. E’ un fiore di loto, un simbolo simil-buddista proprio sopra il sedere. Elegantissimo! [Ride] A un certo punto ho detto alla costumista, ‘Si vedono le bretelle del reggiseno con questo top; non dovremmo nasconderle?’ E lei, ‘ No amore – Nicki vorrebbe che le bretelle del suo reggiseno si vedano.’ Allora io ero, ‘Giusto, ok, modo di pensare diverso.’

Quando hai capito di essere famosa?
Ho vissuto nella negazione fin quando ho potuto. Fino a 18 anni, ho preso la Oxford Tube, che è l’autobus pubblico. Dopo sono arrivata al punto in cui il fatto che io fossi sull’autobus si sarebbe diffuso da un capo all’altro. Ho pensato ‘Perché mi faccio questo?’ Ignorare la fama era la mia ribellione, in un certo modo. Insistevo nell’essere normale e fare cose normali. Probabilmente non era consigliabile andare all’Università in America e stare in camera con completi sconosciuti. E probabilmente non era saggio condividere il bagno con otto persone in un dormitorio comune. Guardando indietro, è stato da pazzi.

Mi ha sorpreso che tu abbia scelto di venire in America.
Ho sempre amato l’America. Quando siamo venuti qui con Harry Potter, tutti erano accoglienti. Alla fine, tutti i miei amici sono americani, e penso che questo sia il motivo per cui mi attira l’idea di interpretare personaggi americani, persino quelli estremi come Nicki. Quando mi presantano un ruolo, penso, ‘Mmh… non ho mai avuto questa esperienza. Non so proprio come sarebbe. Lo farò attraverso il personaggio.’

Hai una cotta per un attore di Hollywood?
La mia cotta cinematografica è più o meno la stessa di quando avevo 12 anni: Kevin Costner. L’ho incontrato in un ascensore l’altro giorno e non riuscivo a parlare. Lui ha detto ciao, perchè è adorabile, e io non riuscivo a rispondere nulla.

Kevin Costner è così americano.
Certo! Kevin Costner è per sempre. E anche l’America!

  • “Non ho nemmeno una gran fretta di essere vista come donna.”

    mi piace il fatto che voglia vivere la sua età

    “Probabilmente non era consigliabile andare all’Università in America e stare in camera con completi sconosciuti. E probabilmente non era saggio condividere il bagno con otto persone in un dormitorio comune. Guardando indietro, è stato da pazzi.”

    per la miseria …. Beh non oso immaginare la faccia di chi l’ha trovata in camera o in bagno … O.O

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