The Secret of Nicki Moore

Nonostante le domande siano sempre le stesse, noi setacciamo le interviste alla ricerca di qualcosa di nuovo e diverso. Nel caso di StaticMultimedia salviamo due dichiarazioni non eccezionali su come abbia lavorato sull’accento e sulla scena di pole dance e una molto più interessante sulla cultura in cui la sua Nicki è immersa e che muove le sue azioni.

Cosa mi dici dell’accento?
Ho lavorato con un insegnate di gergo, ed ero particolarmente ossessiva in merito. Penso che quando lavori con Sofia lei non voglia solo che tu sappia le battute scritte nel copione ma devi anche essere pronto ad improvvisare. Pensare in americano e improvvisare in americano è abbastanza difficile. Quindi devi esserci dentro completamente.

C’era una coreografia per la tue scena di ballo o l’hai improvvisata?
Cioè, se guardi la scena è malapena coreografata. e’ pessima. No, intendo che non lo era, non lo stavo facendo seriamente. Non era essenziale per la storia. Quello che serviva era un flash di loro nella stanza nightclub di Paris.

Hai fatto delle ricerche su The Secret1?
Sì, ho visto The Secret.

E cosa ne pensi?
Quello che è spaventoso è che ci siano degli elementi che penso sono veri e questo è quando le cose si fanno pericolose. Hanno preso un’idea, che io penso sia una grande idea, credo sia fantastico sognare e avere consapevolezza di cosa vuoi dalla vita e sapere dove vuoi andare, ma poi sono andati troppo oltre e l’hanno tipo trasformato in un sentimento quasi religioso che io trovo leggermente inquietante. Ma questa è una buona chiave di lettura per capire Nicki, come funziona nella sua mente, se io ho immaginato di possedere questa borsa di Chanel, allora la posseggo. Se ho immagino di non aver fatto nessuna di queste cose, forse diventa vero. Da qui che si ottiene questo leggermente delirante distacco dalla realtà e guardare the Secret ti aiuta a capire come sia potuto succedere.

Se le dichiarazioni originali scarseggiano, in compenso è un fiorire di foto.

Still

Dietro le quinte

  1. E’ il libro che ha ispirato lo pseudo culto a cui le sorelle Moore sono istruite. Ne è stato tratto anche un film. []