Emmux #40 – I francobolli della discordia

L’ennesima magia chiesta ad Harry&Friends è il risanamento delle finanze del servizio postale statunitense che versa in acque difficili: lo U.S. Postal Service ha stampato una collezione di francobolli Forever ad edizione limitata composta da venti pezzi con gli eroi della saga di J.K. Rowling come soggetto. I venti pezzi sono stati svelati al Wizarding World of Harry Potter di Orlando con una cerimonia a cui ha fatto da madrina Evanna Lynch, attrice che ha prestato il volto e i grandi occhi a Luna Lovegood. Se volete aggiungerli alla vostra collezione di francobolli, o a quella di gadget potteriani, o volete inviare lettere eccezionali, sono disponibili sul sito ufficiale delle poste americane.

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Forse sarebbe meglio chiedere il diretto intervento di Silente per praticare una magia resa difficile dall’avanzare delle nuove tecnologie e dall’estremismo xenofobo dell’American Philatelic Society, la più grande organizzazione di filatelia del mondo, il cui ex presidente, John Hotchner, ha dichiarato: Harry Potter non è Americano. E’ straniero, ed è così platealmente commerciale da essere fuori scala.” Anche il Citizens Stamp Advisory Committee, organizzazione che soppesa quali siano i personaggi più idonei per essere celebrati con dei francobolli, personaggi “in grado di resistere alla prova del tempo, di essere noti all’opinione pubblica e di avere interesse nazionale”, ha avuto qualcosa da ridire dal momento che non è stato consultato per la scelta del soggetto ma ha alzato lamentele oltre che verso la nazionalità della saga, anche sulla realizzazione del prodotto: le immagini effigiate sono still dai film e non illustrazioni. Rimostranze come questa e il mettere in evidenza che ad avere avuto l’onore di una collezione Forever sono personaggi che hanno fatto la storia degli Stati Uniti, come Rosa Parks, sembrano di certo più ragionevoli, però non si può ignorare che Harry Potter è stato ed è un fenomeno culturale, oltre che commerciale, che ha accompagnato milioni di bambini, anche statunitensi, fino all’età adulta, guadagnandosi di diritto un posto nelle icone della Letteratura per Ragazzi. E poi, come dice un rappresentate del U.S. Postal Service, la storia di Harry Potter inizia quando riceve una lettera che cambia la sua vita, idea che un estimatore di francobolli dovrebbe trovare oltremodo romantica ed iconica…

» Good Fancy Shoes

Conosciamo bene il cuore d’oro di Emma, la quale non usa la beneficenza per mettersi in mostra, ma piuttosto sfrutta la sua celebrità per dar risonanza ad una causa come la moda etica, che non è solo la fatica di un paio di stagioni da stilista o il glamour di una giornata da modella, ma anche portare all’attenzione dei suoi followers la realizzazione di un documentario che racconta l’impatto che l’industria globale dei vestiti ha sulle persone e sul pianeta; o come la causa di CAMDEF, organizzazione impegnata nell’istruzione delle giovani donne in Africa, con cui l’attrice ha fatto ha fatto un viaggio in Zambia del tutto privo di esposizione mediatica, se non si conta un tweet pubblicato “a cose fatte”; o come il piccolo contributo che ha dato all’organizzazione ShelterBox in occasione del maremoto che ha colpito il Giappone nel 2011 donando una copia autografata di Harry Potter e i Done della Morte da mettere all’asta.

L’ultima goccia nel mare è la donazione di un paio di scarpe di Burberry, numero 37.5, indossate al Met Gala del 2010, a favore dell’organizzazione Small Steps Project, che offre sostegno materiale ai bambini in difficoltà.

small_steps_project_shoesE’ bello pensare che la seconda vita di questi sandali possa donare ai bambini bisognosi un sorriso felice come quello di Emma quando le indossava.

» Video GQ Men Of The Year Awards 2013

Dopo le interviste dal dietro le quinte, arriva anche un footage professionale dello show e del backstage di GQ Men Of The Year Awards 2013.

» Il ritorno della felpa de The Great Gatsby

Del 15 Agosto avevamo candid in entrata ed in uscita da una palazzo e forse ora è arrivato il momento di una foto dall’interno perché il documentarista NOME RIMOSSO PER VOLERE DELL’AUTORE ha condiviso sul su account Instagram una foto che lo ritrae con la Watson, dichiarando che è stata scattata lo scorso Agosto nella sede della Simba Production.

Foto rimossa per volere dell’autore.

» Heyman parla ancora di Emma

Con dieci anni di lavoro insieme alle spalle con Harry Potter e la previsione che ve ne sia ancora in futuro per Queen of the Tearling, la Watson ed il produttore Heyman sembrano inseparabili.

Di recente, in una tavola rotonda tra produttori di successo messa su da The Hollywood Reporter, David Heyman ha avuto nuovamente occasione di tornare a parlare di Emma e della rinegoziazione del suo contratto per la saga potteriana.

THR: David, in Harry Potter, c’è stato un momento in cui hai quasi perso il cast?

David: Inizialmente avevano firmato per due film, poi abbiamo rinegoziato ogni volta. Emma, in particolare, era molto accademica ed era determinata a continuare la scuola e ha dato più grattacapi degli altri. Quindi ogni volta che c’era una rinegoziazione, non era per questioni finanziarie, era per ‘Voglio davvero far parte di questo?’ Abbiamo dovuto essere sensibili ai suoi bisogni e a quanto la scuola fosse importante per lei. Devi ascoltare. Nella nostra posizione, non detti le regole, ascolti. Allo stesso tempo ci sono delle scadenze, hai dei tempi da rispettare. Io la rispetto profondamente, la incoraggio. E’ molto sveglia, lo è sempre stata, ed è tremendamente intelligente, una giovane donna molto assennata. I suoi dubbi erano dubbi leggittimi, non erano frivoli e così abbiamo ascoltato e provato. Mi sono seduto con lei e ne abbiamo parlato.

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» Dal set di HP e dintorni con Ammore

In dieci anni di riprese devono essere state scattate migliaia di foto, ed ogni tanto è normale inciampare in qualcuno che ne rilascia una o due per nostalgia.

Questa non ha una datazione precisa, ma è chiaramente stata scattata nei primi anni di riprese, assieme ad una che avevamo già visto da tempo. La camera d’albergo, la posa e le risate fanno tanto “gita di terza media”. Beata gioventù!

Con il doppio di Rupert

Sono state condivise anche sei foto del “dietro le quinte” di questo meraviglioso scatto:



» Auguri amici!

Serata dei festeggiamenti, quella del 23 Novembre: da una parte si David Yates celebrava i suoi 50 anni con una grande festa, dall’altra il pubblicista di Emma, Luke Windsor, festeggiava il proprio compleanno con alcuni amici. Pare che la Watson abbia scelto di partecipare alla festa di Yates, dove è stata avvistata con deroga da un utente di Twitter la cui madre le ha parlato. Non deve essere stato facile scegliere tra un collaboratore e un vecchio amico, sarà per questo che è scappata qualche giorno a Los Angeles subito dopo? :D

» Fancandid e foto rubate negli anni

»» Emma Entusiasmo Watson

Ci sono delle volte in cui Emma vorrebbe essere ovunque tranne che davanti all’obiettivo di una macchina fotografica. E si vede. Come in questo scatto, condiviso su Tumblr, di cui non abbiamo notizie precise; supponiamo che risalga al 2010 circa.

»» Shopping da Uniqlo

Non sappiamo quando, ma di recente Emma, mentre faceva spese da Uniqlo, ha rifiutato l’ennesima foto ad un fan e questi ha aspettato che si girasse per fargliene una paio a tradimento. Possiamo riconoscerla dalla presenza al suo fianco dell’alto Will.

»» L’attacco dei Ferrero Rocher

Il pericolo è dietro l’angolo per Emma Watson, la quale, il giorno dopo la sua apparizione all’evento di raccolta fondi per la fondazione Lumos, Domenica 10 Novembre girava tranquillamente per il reparto casalinghi del Debenhans di Oxford e perdeva un guanto in un bagno. Che è sempre meglio che far cadere lo smartphone nella zuppa.

»» Dal treno agli spalti

Se a Settembre ne abbracciava tre per una foto un po’ italiana, il 20 Novembre ne teneva due squadre a debita distanza: il rugby e i suoi giocatori rifanno capolino del tempo libero di Emma. Ad Oxford è stata fotografata tra il pubblico della partita Oxford University – Major RV Stanley’s XV, tradizionale incontro di riscaldamento in vista del Varsity Match tra le squadre universitarie di Oxford e Cambridge, vinto dal team di casa per 40 a 14.

»» Shopping tra fratelli

Emma è occupata a scegliere t-shirt per un Alex che sembra provare una giacca. La datazione della foto non è chiara, ma visti i capelli di Emma non può risalire a troppo tempo fa, anzi deve essere molto recente.

»» Ritorno alla Somerset House

In sordina, imbacuccata in un grande cappotto e con un cappello chiaro, la vediamo sullo sfondo di una foto altrui scatata ieri sera, 1 Dicembre, mentre mette la mano in tasca e scambia due chiacchiere con un uomo che regge un pezzo di carta che magari lei ha appena autografato. Niente a che vedere con l’apparizione di cinque anni fa con famiglia al seguito.

Fanpics via Pottershots