Emma: «Le donne sono eccezionali»

Il video dell’intervista per Access Hollywood, anticipato dalle foto con la giornalista, è uscito e a dire la verità non è male. Emma racconta di aver visto il film due volte e di aver pianto, di essersi sentita emozionalmente prosciugata; il film è stato difficile da girare perché hanno cercato di replicare grandi eventi climatici, la fine del mondo; pensa che gli animali siano stati tutti aggiunti con gli effetti speciali perché il film era già molto impegnativo, senza dover coinvolgere animali in carne ed ossa;1 l’Uragano Sandy ha fermato i lavori per una settimana; Darren ha fatto moltissime ricerche, ha cercato di rendere la storia il più possibile vicina alla Bibbia ma la storia sul testo sacro copre solo quattro paragrafi quindi Darren aveva il problema di voler raccontare questa storia ma non sapeva come, però Emma crede che rispetti il testo biblico. La parte più interessante, e spoilerosa, è tradotta sotto il video.

Interpreto Ila. Non sono un membro diretto della famiglia, mi hanno adottata ma divento parte integrante della famiglia.
[Ila è nella Bibbia?] Nessuna delle donne è nella Bibbia quindi Darren si è visto di nuovo davanti una sfida perché non veniva menzionate donne sull’arca.
[Che ricerche hai fatto per dare vita a Ila?] Ila diventa madre nella storia. Quindi molte delle mie ricerche erano su quello, a me non è mai successo personalmente. (Ride) E’ stato interessante, ho un rispetto tutto nuovo per le donne e la maternità e penso che siano eccezionali.

Made in Hollywood intervista tutto il cast di Noah e possiamo vedere Emma in tre punti del video: all’inizio si presenta ed introduce una clip del film; al minuto 3.13, con Douglas Booth, in cui parla del dramma famigliare in Noah, dicendo che il gruppo affronta delle liti ma in fondo lavorano tutti alla stessa causa e si supportano a vicenda; al minuto 4.27 la Watson dice “La storia dell’inondazione è presente in molte culture, è una storia universale. E’ stata raccontata in tanti modi diversi, sono curiosa di sapere cosa la gente penserà di questa particolare versione.”

Un video australiano, Bish’s Biz, si concentra, giustamente e per più di un motivo, sul protagonista Russell Crowe e dedica ad Emma pochi secondi al minuto 2.20: la Watson dice che vorrebbe vedere se il pubblico va al cinema più di una volta perché il film è molto intenso e non si può “prenderlo tutto insieme” è orgogliosa di far parte di un progetto così ambizioso.

Con i video di MTV si torna al look firmato Stella McCartney e nel primo si parla dei capelli di Ila:

Ero un po’ unta, non mi lavavo molto… Al momento delle riprese avevo il caschetto, che non è molto adatto ad un film biblico, quindi abbiamo dovuto capire come adattarlo. Quindi abbiamo messo le extension ma si vedeva che non erano vere perché avevo i capelli corti. Per cui il mio hair stylist ha detto ‘Perché non ti facciamo i dreads?’ E io ho risposto ‘Ci sto.’ Darren li ha adorati quindi… Ila ha i dreads.

Nella seconda clip invece Emma annuncia che durante la premiere di New York, stasera o stanotte, che si parli del fuso orario americano o di quello italiano, twitterà dall’account di MTV.

Per non farci mancare niente, abbiamo anche qualche foto con la stampa.




Chiudiamo con una notizia molto spoilerosa. Andate avanti a vostro rischio e pericolo. ;)

SPOILER

Se l’ansia vi sta consumando e volete “””accontentarvi””” di ascoltare la colonna sonora di Noah potete sentirla gratis su Spotify.

In particolare, di seguito, c’è la ninna nanna scritta da Patti Smith per il film con testo e immagini inedite.

  1. Aronofsky ha attribuito questa scelta a motivazioni sia di tipo tecnico che di tipo “politico”. [Fonte] []