Emma: «Noah non è solo Russell Crowe»

La junket press per la promozione di un film è quella parte della pubblicità che fa sì che gli attori siano onnipresenti ma rispondano sempre alle stesse domande.

O registrino messaggi di pochi secondi per dire che il film uscirà in qualche Paese, come nel caso di questa breve clip per l’Australia fatta in Germania.

Con OnTheRedCarpet si parla di maternità, Darren Aronofsky, Watchers e di come tutti i personaggi siano importanti nell’economia della storia.

E’ la prima volta che affronto la maternità in generale! E’ folle. Ho dovuto fare un sacco di ricerche ed è stato abbastanza intimidatorio farlo sul set. Ora un un rispetto tutto nuovo per le donne, il parto e la maternità. Davvero.

D: La prima volta che ho visto i Watchers ho pensato che fossero una trovata per i ragazzini, ma poi mi sono piaciuti, aggiungono qualcosa al film.
E: Sì. Penso che siccome Darren ha dato loro dei nomi la gente ne è rimasta confusa, ma gli angeli caduti sulla Terra sono nella Bibbia. Con Darren hanno un concetto particolare, ma sono nella Bibbia.

E: Tutti hanno un momento, non è tutto concentrato su Russell.
Doug: Tutti hanno una possibilità di salvare Noah.

Con MovieGuide tornano gli argomenti già trattati e le dichiarazioni già sentite: lavorare al film è stata un’esperienza intensa, Noah è un patriarca classico ma conta molto anche sulla forza di sua moglie e sua figlia, la famiglia è un tema importante del film, Emma non ha scoperto niente di nuovo sulla sua spiritualità ma è bello vedere che si parli di temi del genere.

Una delle parti più interessanti di questa serie di junket è come Emma ne stia approfittando per la una tesina universitaria.