Emma: «Hai compilato il mio questionario?»

Uno degli argomenti più interessanti tra quelli trattati durante la promozione di Noah è, per me, il progetto sui media che Emma sta preparando per l’Università e per il quale ha sottoposto vari giornalisti che l’hanno intervistata ad un questionario. Finalmente abbiamo un paio di video in cui la sentiamo affettivamente parlarne. Non rivela niente del suo lavoro, ma con Katherine Tulich, che aveva mostrato una foto in cui la Watson la fotografa, accenna all’argomento e assicura che leggerà tutti i questionari.

Nel resto del video Emma racconta che è la sua famiglia a mantenerla con i piedi per terra, nonostante la fama; che non era spaventata da Noah in quanto progetto con un grande budget, ma era intimidita dal cast, formato da attori di enorme talento, e dice che in una situazione del genere si deve dare il meglio e lavorare al massimo delle proprie capacità; che era incuriosita dall’idea di Darren Aronofsky che racconta la storia di Noah; che crede il messaggio del film sia attuale: “Penso che sia incredibilmente attuale, tra cambiamenti climatici ed eventi climatici estremi, dalla prospettiva ambientalista è molto attuale. Ma anche da quella religiosa: abbiamo un nuovo Papa, ci sono domande su come la religione si adatterà e come tradurrà in questo mondo moderno e contesto”; l’intervista si chiude sul tema della maternità.

Nel secondo video, oltre alla prova che Emma ha chiesto davvero ai giornalisti di compilare il suo questionario e posare per una foto, abbiamo l’ennesima prova di quanto sia adorabile: inizia a salutare l’uomo che ha di fronte dicendo “Piacere di conoscerti” ma poi lo riconosce e cambia registro con “ah no, ci siamo già incontrati prima, ci siamo incontrati molte volte.”

[2.20] Penso che questo film sia impegnativo tra quelli che ho fatto da molto tempo, non tanto in termini di creazione di un personaggio o trasformazione ma a livello di emozione. Le proporzioni di questo film sono enormi, epiche, shakespeariane, bibliche… provare a raggiungere quei livelli era la vera sfida per me.

Anche il giornalista argentino Alexis Puig ha compilato il questionario di Emma e posato per una foto, ma non ve n’è traccia nel video che ha pubblicato.

noah_junket_argentina

Per vedere il video cliccare QUI.

[3.20] G: Come è la vita dopo Harry Potter?
E: Molto interessante. Mi sono cimentata con ruoli molto diversi e ho partecipato a progetti interessanti. Mi sento molto fortunata ad avere queste opportunità.
G: Ti manca Hermione?
E: Sì! L’ho interpretata per una decina d’anni ed è stata una parte importante della mia vita, della mia crescita… ma penso che in molti modi farà sempre parte di me e della mia vita