Team Cats e Team Dogs sull’Arca di Noah

Anticipata da una terribile foto pubblicata su Twitter, arriva anche l’intervista per Lorraine, un programma dell’emittente inglese ITV.

Con Ross King i due attori britannici di Noah hanno ricordato come si sono conosciuti (hanno lavorato insieme per una campagna pubblicitaria di Burberry e condividono il ristorante londinese preferito, come avevano già raccontato a Wonderland Magazine), quanto fosse disagevole girare il film (“Lo era! Non abbiamo dovuto fingere! Ma è bellissimo, ne è valsa la pena.”), la famosa storia dell’acqua stagnante che ha fatto stare male Emma, raccontata sempre a Wonderland Magazine in anteprima, e del bacio che sullo schermo sembra bello ed eccitante ma in pratica li ha visti sbattere ripetutamente l’uno contro l’altro ripetutamente.

[0.28] E’ una parte importante del mio lavoro andare alle premiere, promuovere il mio lavoro e lo amo da quando ero molto giovane… E’ molto divertente ed espressivo e amo lavorare con giovani stilisti e con quelli più affermati.

[2.48] G: Ti spaventa quello che scrivono di te, i rumour?
E: C’è una cosa che Audrey Hepburn disse, ‘possono scrivere quello che vogliono su di me, basta che sia vero.’ E c’è così tanto di non corretto che si legge in giro, che per fortuna le persone devono per forza essere scettiche su quello che leggono. Ma comunque, fa parte del mestiere…

Lo stesso giorno è stata girata anche questa intervista in cui Emma ammette che avere l’arca ha aiutato a recitare meglio e che da Darren Aronofsky si aspettava che trattasse con sensibilità il soggetto.

Il servizio di Geek Nation dura 19 minuti e coinvolge il regista e quasi tutti gli attori, dedicando pochi ma interessanti minuti ad Emma. Io consiglio di guardarlo tutto, o almeno di non perdere lo cambio iniziale tra il giornalista e Russell Crowe.

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Per vedere il video cliccare QUI.

[10.13] G: Avete riferimenti per sapere dove saranno gli animali? Cosa vedete?
E: Noi non avevamo a che fare molto con gli animali perchè una volta che sono sull’arca erano addormentati per la durata della tempesta.
G: C’è differenza nell’approccio ad un personaggio in un film con un grande budget, come Harry Potter o Noah, e un film con un piccolo budget?
E: No, un personaggio è un personaggio, una persona è una persona. Ma immagino, persino con Noah, se sono consapevole che il personaggio è molto amato c’è una grande pressione perché le persone hanno già un’idea di come il personaggio sia. Per Sam in The Perks of Being a Wallflower e per Hermione dai libri di Harry Potter c’era una sorta di pressione, ma in Noah… le donne non sono nemmeno menzionate nella Bibbia, potevo creare interamente il personaggio. E’ stato buono.
G:Penso che tu sia una delle poche attrici che siano state in grado di uscire da un franchise e scrollarsi completamente di dosso il loro personaggio. Quando guardo un tuo film non vedo mai Hermione. E’ una cosa rara. E’ qualcosa a cui pensi quando scegli un nuovo ruolo?
E: E’ fantastico da sentire perché l’ho interpretata per dieci anni, è come sono stata presentata alle persone. Penso che sono stata molto fortunata ad interpretare ruoli diversi. Lei mi ha dato lo scopo per trasformare me stessa, che è una cosa che amo. Amo essere una commediante, amo stupire le persone saltando fuori in contesti in cui non si aspettano di vedermi. E’ stato divertente.
Doug: Quanto era diversa in The Bling Ring?

A Popsugar Emma racconta quale è stato l’aspetto impegnativo del suo ruolo e che l’oggetto che porterebbe sull’arca è il suo iPad.

Interpreto una madre che ha appena partorito e ovviamente non ho mai partorito prima. E’ stato impegnativo fare in modo che sembrasse autentico è estenuante a livello emozionale mettersi nei panni di qualcuno che prova tutto quel dolore.

L’intervista di BlackTree ci regala qualche momento molto divertente.

A proposito del bacio:

La mia bocca ha un sapore strano. E ho realizzato che stavo sanguinando.

A proposito di come si è preparata a “diventare madre”:

Ho guardato un sacco di parti naturali su Youtube. E’ incredibile quanti ce ne siano. Sai, vedi molte scene di parto nei film e pensi ‘Questa donna non sta nemmeno sudando. Non è possibile.’ Quindi volevo essere sicura che fosse il più realistico possibile per cui ho lavorato con un’ostetrica, ho fatto molte ricerche, fermavo ogni donna incinta che vedevo e chiedevo ‘Posso parlarti?’

A proposito della parte che ha preferito girare:

Vedere l’arca, perché la circonda una certa mitologia e vedertela davanti è impressionante.

A proposito di quale animale salverebbero se potessero sceglierne uno solo, Emma e Douglas hanno messo su un piccolo siparietto.

E: Gatti. Ho sempre avuto dei gatti. Ho due gatti che sono l’amore della mia vita.
Doug: Prendo il mio cane.
E: Team Cats. Team Dogs. Cani e gatti che vivono a stretto contatto si, in effetti vanno d’accordo.
Doug: Si, il mio gatto e il mio cane vanno d’accordo, ma con ogni altro gatto proprio no.