Emma resta nel personaggio con la musica

Un paio di nuove still, due foto dalla conferenza stampa di Los Angeles e una manciata di – più o meno – nuove dichiarazioni dall’Entertainment Inquirer: tutto per ricordare che Noah è ancora nei cinema italiani. Ne approfitterete per una seconda visione?



Still Promozionali

Girare Noah è stato molto stancante e per restare nel personaggio Emma si è servita molto della musica, come ha detto anche nella Live Chat su Twitter.

La mia maggior sfida era restare nel personaggio non solo per uno o due takes ma per dodici ore. Più che per qualsiasi altro film abbia fatto ho usato la musica per mantenere un certo umore. Una canzone in particolare che ho ascoltato durante le riprese era ‘Angels’.


Foto con la stampa

Per quanto riguarda la difficoltà di avere una vita normale, Emma ammette che vorrebbe che le cose fossero più semplici per lei ma è consapevole di avere avuto opportunità straordinarie.

Con ogni lavoro ci sono pro e contro. Ci sono momenti in cui vorrei che le cose fossero più facili per me. Ma ho avuto un esperienza incredibile e la possibilità di fare tante cose e opportunità che molti dei miei amici non avranno. Cerco di tenere a mente questo.



“Noah” – Los Angeles Press Conference HQ | MQ

Per concludere, si parla dell’episodio dello stalkar sul set di Noah, ingigantito dalla stampa e già ridimensionato a suo tempo da Emma su Twitter.

La storia è stata esagerata parecchio, ad essere onesti. Sono famosa da quando ero molto giovane Emma. La maggior parte del tempo i fan sono eccessivamente zelanti. Non c’è niente di pericolo o sinistro, sono solo molto entusiasti. Ero su un set, c’erano centinaia di persone intorno a me: non temevo per la mia vita, se è così che la storia è stata raccontata.