Emmux #46 – Una ladruncola coi fiocchi

Eduardo Lima, uno dei graphic designer responsabili dei film di Harry Potter, ha condiviso qualche curiosità relativa ai retroscena della saga e una riguarda la nostra Emma.

Emma era solita passare dal nostro ufficio. Lì [ndP.: Leavesden Studios] avevano una scuola vera e propria per i ragazzi. Avevano sempre dei progetti artistici ed Emma veniva da noi e chiedeva ‘Posso prendere in prestito qualche nastro e un po’ di carta?’ Non riportava niente indietro (ride), era davvero piccola e dolce. Alle volte chiedeva consigli su come tagliare o disegnare qualcosa.

Che ragazzaccia! Si sa come vanno queste cose: si parte dai nastri e si arriva alla cameriera.

» Chbosky vuole girare While We Are Young a Pittsburgh

Il nuovo progetto della premiata ditta Watson&Chbosky forse sarà girato a Pittsburgh, come The Perks of Being a Wallflower. Infatti, secondo quanto riportato dal Pittsburgh Post-Gazette, Stephen Chbosky ha espresso il desiderio di girare il suo prossimo film nella sua città natale. In verità il giornale non cita espressamente While We Are Young, ma forti di quanto dichiarato da Emma durante la promozione di Noah (“Steve Chbosky, con cui ho fatto Perks, ed io abbiamo messo insieme una commedia al momento”) ci permettiamo di fare 2 + 2.

» Bocconi di un menù texano

Con qualche anno di ritardo forse scopriamo un’altro locale visitato a Dallas da Emma oltre al Round-Up Saloon, durante un viaggio in Texas con fiamma di allora Johnny Simmons. Merritt Tierce, autrice di Love Me Back, ha sfruttato la sua esperienza di ex-cameriera al Nick & Sam’s per il suo romanzo di debutto e in un’intervista col D Magazine ha raccontato brevi aneddoti e impressioni su alcune Star che ha servito. Di Emma dice che ha mangiato solo un paio di bocconi della sua portata, un filet mignon:

Era ad un appuntamento con un ragazzo un po’ famoso. Ha mangiato due bocconi di metà di un piccolissimo petit filet mignon. Sono sempre minuti visti di persona, eccetto i giocatori di basket.

La Tierce non precisa in quale periodo sia avvenuto questo incontro ma è facile pensare che il “ragazzo un po’ famoso” fosse Simmons e che quindi Emma abbia cenato al Nick & Sam’s quando era in coppia con Johnny, forse proprio negli stessi giorni in cui ballava al Round-Up Saloon.

» Chloë Grace Moretz teme la “maledizione di Emma Watson”

La giovane attrice statunitense Chloë Grace Moretz sta pensando all’Università ma teme la reazione degli altri studenti alla sua notorietà. In un’intervista con LA Times porta ad esempio Emma Watson, che, con la sua laurea alla Brown, per una volta non è esempio di virtù.

Ho amici che sono andati alla Brown con Emma Watson ed è triste peché tutti pensano cose tipo ‘Oh mio Dio, ho usato la stessa matita di Emma!’ Si comportano come se non gli importasse ma in realtà gli interessa. E’ una specie di maledizione.

» Timoniere mancato

In verità, quel che noi sappiamo della vita universitaria di Emma è stato rivelato da lei stessa durante varie interviste, pochissimo ci è giunto da altre fonti, facendoci pensare che almeno pubblicamente i suoi colleghi di campus volessero dare l’impressione di non essere impressionati.

Ma finiti gli studi di Emma alla Brown, un paio di ragazzi che hanno frequentato la stessa Università rispondono su Quora alla domanda “Come era essere alla Brown con Emma Watson?” Dicono che tutti l’hanno trattata come una normale studentessa ma non rinunciano a raccontare un paio di aneddoti.

Niente di eccezionale per uno dei due, che dice di essere stato in fila dietro di lei ai provini per Le Tre sorelle di Checkov, mentre un altro si prende il suo tempo ed il suo spazio per raccontare di quando l’ha convinta a provare a fare il timoniere per la la squadra maschile di canotaggio, evento di cui ci era arrivata notizia grazie ad un avvistamento.

Non vi prendo in giro, abbiamo veramente cercato di reclutarla per la squadra maschile di canottaggio. Era della perfetta altezza/misura per essere un timoniere. E abbiamo usato la nostra immaginazione per credere che avrebbe avuto la personalità giusta per il ruolo (di solito vuoi una personalità forte per comandare otto ragazzi aggressivi).

Il ragazzo parte dal principio, raccontando che la Brown ogni anno organizza un’assemblea di tutte le squadre e i club per gli studenti del primo anno in modo che possano curiosare e scegliere le loro attività extracurriculari. Il nostro eroe era a capo del tavolo del canottaggio maschile con un amico, quando Emma è passata nei paraggi. Il fisico esile della Watson ha subito attirato la sua attenzione e solo dopo si è accorto di chi aveva adocchiato. Le si sono avvicinati e l’hanno attirata con un paio di battute:

Io: Ho una domanda per te.
Emma: Cosa?
Io: Ti piacerebbe comandare otto ragazzi alti e belli che devono ascoltare tutto quello che dici? (So cosa state pensando, ma dovevamo giocarci le nostre carte migliori!)
Emma: Ahah, sembra divertente. Come faccio a farlo?
Io: Entrando nella squadra maschile di canottaggio come timoniere! Blah blah.

La conversazione è andata avanti e anche se il giovane non ne ricorda buona parte, ad un certo punto devono aver deciso di vedersi due giorni dopo davanti casa loro per andare insieme al fiume per le esercitazioni perché così è stato. Lui ha reclamato e preso il posto del passeggero accanto al guidatore, mossa che ora ritiene non fosse gentilissima dato che ha costretto Emma a sedere dietro tra due colleghi dalla massa corporea considerevole. Aggiunge una simpatica considerazione sull’amico al volante:

E’ stata la prima volta che l’ho visto guidare con entrambe le mani sul volante. Potevo vederlo tremare e dopo mi ha detto ‘Non sia mai facevamo un incidente con lei in macchina.’

Durante il viaggio hanno parlato della squadra e delle esercitazioni ed Emma ha cercato di convincerli ad unirsi al club di Netball, uno sport simile al basket. Le prove però non sono state un granché, non per colpa di Emma ma a causa del tempo: pioggia, vento e freddo non sono alleati del canottaggio. Emma è rimasta sulla barca con l’allenatore, avvolta in una tuta gigante. Gli allenamenti sono proseguiti al coperto, con il sudore di 50 ragazzoni chini sui vogatori a riempire l’aria.

Dopo quel giorno Emma non si è più vista alle esercitazioni della squadra maschile di canottaggio. :D

» Dietro le quinte di Lancôme

Due foto scattate da Barwerd Van Der Plas sul set dello spot di Trésor Midnight Rose si aggiungono alla nostra Gallery…

… e un nuovo BTS da Gloss In Love, che va ad unirsi agli altri sei già visti.

» This Is The End

Nuova still.

» Outtakes, servizi fotografici, scan e BTS

»» Glamour US by Alexei Hay 2012

Piovono nuovi scatti di Alexei Hay per Glamour US: romantici, sfatti, con le gambe chilometriche… ce n’è per tutti i gusti, basta non essere esigenti sull’assenza di tag posizionati anche sul volto del soggetto.

C’è anche la versione black&white dell’ultimo outtake.

»» Nylon by Guy Aroch 2012

Un outtake molto taggato arriva anche per il servizio di Nylon scattato da Guy Arouch nel 2012.

Le altre due aggiunte nell’album non sono immagini nuove, ma prima le avevamo viste solo stampate sulla rivista.

»» Flare by Lorenzo Agius 2008

Niente di nuovo per il servizio fotografico di Lorenzo Agius per Flare, targato 2008, ma quasi tutte le foto guadagnano pixel e in molti casi si liberano di un tag centrale.




Flare

» Fancandid e foto rubate negli anni

»» Una semplice Star alla Headington School

Non è una foto rubata, ma quasi: una ragazza ha scoperto che nella sua foto scolastica c’è la Watson e ha condiviso la notizia, con prova, su Twitter. Era il 2007, la nostra Emma portava i capelli scuri e al cinema usciva Harry Potter e l’Ordine della Fenice.

»» Una timida Star tra i fan

Più o meno dello stesso periodo, forse dell’anno dopo, questa foto con i fan, forse scatatta a Londra, in cui Emma sfoggia un bellissimo sorriso un po’ timido.

Via WatsonUncesored