Emmux #47 – Cronaca di un’amicizia

Il rapporto tra Emma e Tavi Gevinson torna ad essere protagonista di alcune dichiarazioni della Watson per Nylon Magazine, che ha dedicato la copertina di Ottobre alla giovanissima direttrice di Rookie. L’attrice britannica ripercorre le tappe della loro amicizia, iniziando da quando ha notato l’ex-fashion blogger:

Ricordo di aver letto un articolo su Rookie e di aver voluto sapere chi l’avesse scritto. Era stata Tavi. A quel punto ho iniziato a seguire qualunque cosa scrivesse. Ha la grandissima abilità di saper articolare idee difficili da rendere a parole. Può far sì che cose complicate sembrino semplici e lineari, e penso che questo sia il motivo per il quale le ragazze vogliono leggere Rookie. Dà una pietra di paragone, un senso di conforto.

E’ passato un anno e mezzo prima che si incontrassero, per l’intervista che Emma ha rilasciato a Rookie Magazine. L’incontro è avvenuto a casa della Watson, con il signor Gevinson a fare da accompagnatore alla figlia.

E’ arrivata nel mio appartamento con suo padre ed io ho sentito una connessione istantanea. Capisco cosa significhi essere una persona giovane in un’industria che è molto più adulta di quanto lo sia tu. Ricordo la sensazione di dover essere accompagnata da mio padre ad un after-party di Chanel ed essere bloccata tra due mondi – cercando di destreggiarmi tra una vita professionale e i compiti a casa. Abbiamo legato parlando di quanto sia strano spiegare ai tuoi coetanei cosa fai fuori da scuola cercando di non apparire arrogante ed egocentrico, ma allo stesso tempo non mentire su cosa si fa.

Emma ripete che durante la loro intervista si è relazionata a Tavi in un modo in cui non le è mai successo con gli altri giornalisti, perché ne ha avvertito la vulnerabilità. Sono entrate così in sintonia che da quella volta sono state di sostegno l’una per l’altra: si scambiano email e idee.

Quando ho accettato il ruolo di Ambasciatrice dell’UN Women, le ho chiesto di leggere una cosa che stavo scrivendo e lei, molto gentilmente, l’ha fatto. D’altra parte, lei mi ha chiesto alcuni consigli sulla recitazione ed altre piccle cose.

Commentando la nuova scolta nella carriera delle Gevinson, Emma dice:

Non sono sorpresa che si sia data alla recitazione perché è un personaggio molto intrigante nella vita reale, è ovvio che le persone vogliano vederla sullo schermo o su un palco. Penso che le persone siano attratte da Tavi perché con lei non c’è distinzione tra cultura alta e cultura bassa. Tavi può parlare di collezioni d’alta moda, Femminismo intellettuale e le canzoni di Taylor Swift con lo stesso entusiasmo. E’ una persona interessante perché è interessata a tutto. Così quando sei con lei la conversazione non si ferma mai. Penso che sia davvero incredibile.

Emma sente di aver trovato in Tavi un’anima affine.

Ho sentito che Tavi era un’anima affine, davvero, e non mi succede spesso di incontrare giovani donne che sono in una posizione simile alla mia. Sono grata di averla conosciuta. Quando la incontri di persona è articolata e a modo ma è solo una ragazza. Suona come un cliché ma è proprio come te e me. E’ molto enigmatica e anche molto vulnerabile, sensibile, un’anima aperta. Spero che sappia che io ci sono, per qualunque cosa possa servirle, e penso che lei direbbe lo stesso. Penso che spesso siamo sorpresi di vedere interviste in cui le persone sembrano risolvere le cose in modo pubblico, e io sono consapevole che non ci sono molti spazi sicuri, quindi avere qualcuno che ascolti con cui poter dire qualcosa di completamente ridicolo, qualcosa che non pensi davvero, o con cui fare errori e capire cosa pensi senza giudizi, senza critiche – ti dà lo spazio per capire le cose. E avere una seconda opinione. Nè i genitori di Tavi nè i miei sono nell’industria cinematografica, e la maggior parte dei suoi amici non sono celebrità e lo stesso vale per me. In un certo senso, entrambe siamo entrate in un territorio sconosciuto e fa paura. Non sempre hai la sensazione di sapere cosa stai facendo e scopri cose per la prima volta, per cui è utile parlare con qualcuno che ti capisce.

» Un’amicizia nata sulla Croisette

La stylist di Emma, Sarah Slutsky, compare su Teen Vogue e racconta che ha incontrato la Watson al Festival di Cannes nel 2013 e da allora collaborano senza interruzione: “Guardiamo molte immagini, cerchiamo di divertirci.”

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» Emma decora una statua dell’Orso Paddington

Per la promozione del film dedicato all’orsetto esploratore Paddington in uscita a Natale, a Londra è stato organizzato un percorso in suo onore puntellato di tante statue dell’orso decorate da una lunga lista di star, tra cui compare il nome di Emma Watson. La sua opera non è stata ancora rivelata, ma attenti all’orso se andate a Londra!

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» No Paani, no Bollywood

Niente Paani per Emma.

Dopo le smentite di Jennifer Lawrence e Kristen Stewart, arriva anche quella della Watson assieme al nome dell’attrice che interpreterà il ruolo della protagonista nel film di Shekhar Kapur. Il regista avrebbe voluto un’attrice britannica, ma le cose non hanno funzionato.

Forse all’India ha preferito il Sud America.

» Sì People Tree, sì Bangladesh (qualche anno fa)

Alcuni nuovi scatti della visita in Bangladesh con People Tree si aggiungono in Gallery: quattro sono nuovi e quattro in qualità diversa dai file che avevamo già.






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» Un capolavoro di sopracciglia

Jigna Soni di Emerald Brow, un centro estetico londinese specializzato nei trattamenti delle sopracciglia, quasi un anno fa ha condiviso sul sito del negozio una selfie a due con una Emma Watson dal look acqua, sapone e area intorno alle sopracciglia arrossata, come da copione per chi si è appena sottoposto ad una sistematina.

Nella sezione Testimonial è riportata una citazione di Emma che racconta di essere una cliente abituale da anni: “Jigna si prende cura delle mie sopracciglia da anni ormai. Ha creato per me una bellissima forma naturale. Il massaggio che fa dopo il trattamento rende il dolore sopportabile!”

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Se volessimo fare le pulci alle sopracciglia della Watson ci ricorderemmo di quando ha dichiarato di fare la depilazione a filo al Blink Brow Bar, ma finiremmo per spettinargliele e rovinare il lavoro di tutti questi esperti.

» Photobomb!

Quando: 8 Settembre 2012.

Dove: Toronto International Film Festival, after-party dato da VitaminWater dopo la premiere di Perks.

Chi: Emma Watson e Darren Criss.

Sono finiti nella stessa inquadratura per sbaglio, con Emma ignara di impreziosire la foto della speaker radiofonica Sam East e dell’attore di Glee. All’altra metà dei Klaine era andata meglio. :D

» Outtakes, servizi fotografici, scan e BTS

»» Entertainment Weekly Fall Movie Preview Special by Martin Schoeller 2010

Il fotografo Martin Schoeller condivide con il DailyMail un nuovo scatto del 2010 raccontandone la genesi.

Volevo ricreare una sensazione di backstage con Emma Watson, che è una ragazza giovane e scanzonata e spontanea, con addosso un grande abito in uno spazio industriale. Ho preso in prestito la cucina da una società di catering eventi a New York, e all’ultimo minuto ho aggiunto la teiera e la tazza da tè per sottolineare l’inglesità di Emma. Lei non è diva, non c’erano buffonate, era disposta a fare tutto e quando ho suggerito di prendere del tè h riso e risposto: ‘Sono inglese, ovviamente bevo il tè.’ Si può capire da quel sorrisetto carino che ne era contenta.

»» The Edit Magazine by Bjorn Iooss 2013

Due nuovi scatti dallo shoot per la rivista The Edit, leggermente diversi dai precedenti.


»» Public Eye Headshoot 2014

Andrea Carter Bowman condivide una versione migliore dello scatto per il sito Public Eye. E noi ringraziamo.