Damien Chazelle: «La La Land sarà un musical classico»

Damien Chazelle, 29enne regista di Providence, cavalca la cresta dell’onda su cui lo sta portando il film Whiplash, acclamato dalla critica del Sundance Film Festival 2014 e in uscita negli USA in queste settimane, rilasciando interviste promozionali assieme alla stella della pellicola, Miles Teller.

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Damien Chazelle

In molte interviste, una o più domande ruotano intorno al prossimo progetto di Chazelle, La La Land, portando il filmmaker a sbottonarsi sempre di più. In un’intervista video registrata per Collider conferma quanto detto da Teller settimane fa: la protagonista femminile sarà Emma Watson. Aggiunge che ha scritto La La Land prima di Whiplash e che ha continuato ad aggiustarlo.

Con i blog di Indiewire, ThompsonOnHollywood e ThePlaylist, dice che i lavori inizieranno intorno a Marzo dell’anno prossimo e racconta da dove nasca l’ispirazione, come ha intenzione di strutturare il musical e che della produzione si occuperà la Lionsgate.

Quel progetto è un progetto fatto di passione, sto cercando di dargli vita da quando vivo a Los Angeles, negli ultimi cinque o sei anni. Ho scritto la sceneggiatura circa quattro anni fa, e ho lavorato con lo stesso tipo che ha fatto le musiche di ‘Whiplash’. L’abbiamo scritto quattro anni fa e abbiamo cercato di convincere qualcuno a fare un originale musical tipo quelli della MGM, perché non credo ce ne siano abbastanza.

[La La Land] Sarà un film nello stile dei musical della MGM con grandi canzoni e coreografie. I modelli sono ‘Singin’ In The Rain’, ‘The Star is Born’, ‘Gentleman Prefer Blondes’, ‘Meet Me in St Louis’, etc., ma anche la New Wave francese, Jacques Demy, ‘Umbrellas of Cherbourg’.

Preregistrerete le canzoni per i momenti musicali o cercherete di farli live?
Eh, se è stato abbastanza buono per Fred e Ginger andrà bene anche per noi. Credo che il problema è che la gente abbia dimenticato come si pre-registri. Per cui vedi molti musical in cui ti accorgi che le canzoni sono pre-registrate; è come se qualcuno cliccasse play su un CD, perché hanno strutturato il momento musicale come se venisse fuori dalla radio. Ma se guardi i film di Fred e Ginger o di Gene Kelly è molto diverso. A quel tempo registravano diversamente i dialoghi, controllati in studio, e cantavano diversamente – più come una conversazione, con più distanza e meno fretta. Così tutto ha più l’aria di essere un unico pezzo armonioso. Ma per il tipo di coreografie che faremo in questo film non ci sarebbe la possibilità – e il motivo – di farli live. In ‘Whiplash’ c’è difficilmente qualcosa che sia live e con quel film siamo riusciti a fare qualcosa di buono. Devi solo sapere come farlo nel modo giusto.