Parliamo del topless di Emma Watson in Regression

Ci ho provato fino all’ultimo a non parlare di “””questa notizia”””, ma dopo il proliferare negli ultimi giorni di articoli sul famigerato topless di Emma Watson mi sembra arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza.

Intorno a metà Dicembre un utente del sito IMDb ha pubblicato un post in cui asseriva di aver assistito ad uno screening di Regression a Toronto; criticava aspramente la pellicola, definendola “la peggiore esperienza fatta al cinema”, e raccontava che Emma compare in cinque scene, di cui una di nudo dove però si vede molto poco a causa della poca luce e che è “inutile e inefficace”.

Poche ore dopo, un produttore del film ha smentito che ci sia stato uno screening a Toronto e i post dell’utente sono stati cancellati.

Al di là del diritto di una persona alla sua opinione, che lo screening ci sia stato o meno, che gli screening dei film servano proprio a saggiare l’opinione del pubblico e che il regista abbia ancora molti mesi per perfezionare il lavoro che andrà nelle sale, varie testate giornalistiche di tutto il mondo hanno fatto sì che il mezzo nudo di Emma diventasse una notizia.

Regression è un thriller dove la Watson è una figlia che accusa il padre di aver abusato di lei e l’uomo si sottopone ad analisi psichiatrica per ricostruire la memoria degli avvenimenti. Non era difficile capire che Emma sarebbe stata protagonista di scene forti, nudo o non nudo, ma la stampa non può perdere l’occasione di pubblicare articoli attira click unendo le parole Emma Watson + topless. Meglio ancora se il topless è deludente. I giornalisti americani, tipo quelli del New York Daily News, non controllano nemmeno quale sia il cast del film, inserendo una Meryl Streep a caso, e gli italiani, come quelli di Vanity Fair Italia, copiano pedissequamente, Meryl Streep compresa.

A mio avviso, questi giornalisti non sono molto diversi da chi usa presunte immagini di Emma Watson nuda per diffondere virus nei computer di chi apre le pagine.

Per dovere di cronaca faccio presente che altri giornalisti invece inseriscono Regression tra i film più attesi del 2015, come quelli di Film School Rejects, perché segnerà il ritorno di Amenábar, o lo nominano tra le Onorabili Menzioni oltre ai film più attesi, come quelli di Indiewire. Senza considerare il nudo della Watson e l’opinione di uno spettatore che forse l’ha visto o forse no, ma sempre un unico spettatore padrone della propria opinione rimane.

» Foto del Dietro le Quinte

Di oggi è la notizia che la Universal Pictures distribuirà il film in Spagna in Autunno e condivide una foto del Dietro le Quinte con Emma Watson, Ethan Hawke e Alejandro Amenábar. E’ uscito anche un video del Backstage in cui la Watson è però assente.

  • Elle

    Che i giornalisti siano delle merde non è una novità… circa sei mesi fa hanno iniziato a dire che la Pausini è salita nuda sul palco, quando sanno benissimo che non è affatto vero. Eppure pur di ricevere visite DIFFAMANO e UMILIANO una persona.
    Benvenuto/a nel mondo del giornalismo occidentale!

  • Pingback: Emma e il Principe Harry escono insieme?()