Emmux #54 – Amante della manicure

Glenis Baptiste, nail artist londinese, rivela che tra le celebrity con cui lavora figura anche Emma Watson.

Emma è una gradissima fan della manicure e sa moltissime cose sulle unghie. Abbiamo scherzato sul fatto che in una vita passata deve essere stata un’esperta di unghie! Ama le unghie scure lucenti ma le piace anche essere femminile – è un po’ camaleontica e sa tutto sui colori più in voga del momento. Le piace giocare coi colori in base a quel che indossa.


Sul blog di Glanis Baptiste è menzionato il servizio fotografico per Glamour US del 2012 dove racconta che le unghie della Watson sono molto sane e curate, cosa che ha reso il suo lavoro molto veloce. Durante la conversazione da manicure ha scoperto che all’attrice piace farsi le unghie da sola ma non disdegna suggerimenti e non ha paura di provare stili nuovi.

» I Campioni di IMPACT 10x10x10

IMPACT 10x10x10 ha trovato alcuni dei suoi campioni: cinque CEO di aziende molto grandi e cinque Università si sono fatte avanti per impegnarsi a ridurre il gap tra i generi tra i loro lavoratori/manager/studenti. Attraverso Facebook Emma si è congratulata con loro, nominandoli uno ad uno: Accor, Unilever, Koç Group, PricewaterhouseCoopers (PwC), Tupperware, University of Hong Kong, University di Leicester in Gran Bretagna, Nagoya University in Giappone, University di Waterloo in Canada e University edi Witwatersrand (Wits) a Johannesburg.

Due dipendenti della PwC a Marzo hanno partecipato all’incontro con Emma per la Giornata Internazionale della Donna e sul blog dell’azienda c’è un resoconto con foto di gruppo.

» Carey Mulligan, Amy Poehler, Natalie Portman: tutte apprezzano il lavoro di Emma con l’ONU

L’attrice Carey Mulligan lavorerebbe volentieri per l’ONU, come la nostra Emma. Lo ha dichiarato in un’intervista, alla giornalista che le chiedeva se accetterebbe di diventare ambasciatrice dell’ONU:

Certo. Quel che Emma fa è incredibile ed è un ruolo importante. Ha tantissimi fan, per cui ogni cosa che dice è seguita e guardata. La cosa grandiosa del nostro lavoro è che hai la piattaforma per parlare delle cose che ti stanno a cuore.

Anche Amy Poehler loda l’impegno di Emma per l’UN Women sottolineando quanto sia importante, per lei, che si usino fama e potere mediatico per cause significative:

G: Sento che abbiamo molti modelli positivi per le ragazze al momento – tu, Tavi Gevinson, Emma Watson, che sta facendo un gran lavoro come ambasciatrice dell’UN Women…
A: Sono d’accordo. Lei sta facendo un lavoro fantastico. Da un punto di vista artistico, creativo e drammatico ho tantissima fiducia nella generazione che sta venendo fuori, e le giovani donne sono un’ispirazione per me. Il modo in cui alcune donne stanno usando quel che hanno e stanno capendo quale sia il loro valore – ‘Cosa posso fare con il potere che mi sono guadagnata o che mi è stato dato?’ E quando lo usano in modo inaspettato o come leva per cambiare le cose o aggiungere valore… perché non è sempre la scelta istintiva per tutti o la via più facile.

Natalie Portman, invece, punta l’attenzione sul messaggio lanciato dal famoso discorso di Settembre: i diritti delle donne non sono un problema solo femminile.

G: Ora che stai allevando un figlio, ci sarà un altro femminista nel mondo?
N: Siamo fortunati a vivere in un mondo che cambia velocemente e che ora include gli uomini nella conversazione sul Femminismo. Quanto è stato fantastico il discorso di Emma Watson [all’ONU] sul fatto che i diritti delle donne non solo un problema delle donne ormai? E’ meraviglioso che mio figlio possa ascoltare cose del genere.

Carey Mulligan, Amy Poehler e Natalie Portman.

Carey Mulligan, Amy Poehler e Natalie Portman.

» 10 studenti raccontano aneddoti dalla Brown

Suzannah Weiss, laureata alla Brown University, ha condiviso su Thought Catalog il racconto di due aneddoti legati alla Watson e ha raccolto le testimonianze di altri nove colleghi, per un totale di undici storie.

  1. “Si è fermata ad uno degli incontri del mio gruppo di poesia spoken word, dove un ragazzo del primo anno stava leggendo un poema in cui paragonava la sua solitudine all’attesa di chi è a letto e aspetta che qualcuno gli rimbocchi le coperte. Lei ha alzato la mano, come se fossimo in classe, e ha detto al poeta che lo capiva e che ha imparato che non si può amare nessun altro finché non si ama se stessi, quindi se si aspetta che sia qualcuno a rimboccarci le coperte la sera probabilmente nessuno lo farà – ma va bene così perché si può farlo da soli. Essendo ad una sessione di poesia spoken word, abbiamo tutti schioccato le dita in segno di apprezzamento.1
  2. Una volta un professore di teatro chiese ad Emma “Mi ripeteresti il tuo nome, per favore?” ed entrambi gli studenti che le stavano accanto chiesero “Io?”
  3. Dopo una settimana di intenso lavoro che l’ha stressata molto, una ragazza vide un suo amico da lontano e gli corse incontro, urlando e saltandogli addosso per la gioia di vedere qualcuno non coinvolto nel progetto a cui stava lavorando, ma… “dopo ho capito che non era solo e ho visto una spaventata e confusa Emma Watson. Sono sicura di averla spaventata a morte. Ho blaterato delle scuse e sono scappata via. Mi sono sempre chiesta cosa le abbia poi detto il mio amico per spiegare la situazione, ma è un tipo affascinante, sono sicura che ne sia uscito fuori nel migliore dei modi. Le stava anche portando la borsa. Spero di non aver interrotto qualcosa.”
  4. “Una volta, ad Halloween, l’ho vista al Wayland Arch fasciata in uno attillatissimo costume di Catwoman e ho pensato che stesse divinamente.”
  5. “Era presente il primo giorno degli allenamenti di canottaggio. Ha delle sopracciglia perfette.”
  6. Una ragazza racconta di aver fatto il provino per uno spettacolo, The Cook, e di esserci ritrovata a provare con Emma! “Sono entrata nella stanza e ho visto Emma Watson in attesa del partner di scena. (Ho pensato ‘che davvero?! E’ ingiusto mettermi con una professionista’). Abbiamo fatto la scena e lei è stata amichevole e adorabile. Alla fine, nessuna delle due ha avuto il ruolo.”
  7. Un’altra ragazza rivela di essere stata scambiata per Emma varie volte, persino quando erano nella stessa aula: “Lei è arrivata poco prima che iniziasse e si è seduta accanto a me. Ricordo che partecipava molto alla lezione ma io avevo difficoltà a capire il suo accento. O quello, o ero troppo entusiasta di sentirla parlare dal vivo per riuscire a comprendere cosa dicesse. Persino il professore ne era innamorato, il che è divertente perché lui era molto attraente e nel dipartimento di storia aveva la reputazione di essere supersexy. Per un bel pezzo c’era questa ragazza dall’altra parte della stanza che mi fissava, proprio fisso. Mi ha messo ansia, ho controllato più volte di non avere cibo in faccia o insetti nei capelli. Poi, dopo la lezione, si è avvicinata e mi ha detto che la sua amica le aveva detto che c’era Emma Watson dall’altra parte dell’aula e lei ha pensato che fossi io, wow! Emma sembra diversa di persona! Ma poi Emma ha risposto ad una domanda e la ragazza ha capito chi fosse chi.”
  8. “Una volta venne ad assistere ad una partita di hockey su prato dove stavo lavorando col padre per il Weekend dei Genitori. Fu quando si era tagliata i capelli cortissimi, per cui dovetti guardare due volte e ho pensato ‘Sono davvero accanto ad Emma Watson in una t-shirt rossa enorme del dipartimento sportivo della Brown sul tetto del Pitz? Sì, sì lo sono.’ Ha fatto un tifo sfegatato per la Brown, anche se abbiamo perso nei tempi supplementari.”
  9. “Ha partecipato ad una lezione del Swing Club una volta! E’ stata dolcissima e ha riso di se stessa quando sbagliava ed era assolutamente disponibile a ballare con tutti durante l’ora di ballo libero dopo la lezione.”
  10. “Abbiamo frequentato il corso di Storia del Modero Medio Oriente insieme (lo so perché c’erano tre Emma in classe e il professore chiamava sempre ‘Emma W.’ per leggere sulla lavagna). Un giorno che ero praticolarmente stanca notai che una ragazza arrivò tardi e prese posto accanto a me, ma non controllai chi fosse. Quindici minuti dopo, il professore mise delle informazioni logistiche sullo schermo e io sentii qualcuno dire in un accento nettamente inglese ‘Scusa, sono completamente cieca oggi, potresti dirmi cosa c’è scritto?’ E io ero tipo ‘Oh.’ Poi, un’altra volta, siamo state in disaccordo a proposito dello stile Bauhaus style nella sezione di architettura moderna.”
  11. “Una volta ero in fila per ordinare un panino al Farmer Market di Wriston. Quando avevo finalmente deciso che volevo fondamentalmente un panino col prosciutto, qualcuno è arrivato dietro di me e ha chiesto se ero in fila. Mentre stavo per dire no, mi sono girata e ho visto che era Emma. Ha ordinato l’ultimo panino al prosciutto, e per me era ok.”

La giornalista chiude l’articolo dicendo che non può confermare la storiella dei “10 punti a Grifondoro!”, cosa che mi fa onestamente dubitare del resto perché basta controllare un po’ le fonti per sapere che Emma ha smentito almeno due volte che quell’episodio si sia verificato: in un’intervista e attraverso il suo sito. Però mi piace credere che discuta dello stile Bauhaus… :D

» Alla festa dell’editore

Domenica 10 Maggio la modella Lena Perminova ha condiviso un foto con Emma, Salma Hayek e Patrick Cox, fashion designer Lathbridge, scattata alla festa di compleanno di Evgeny Lebedev, editore di The Independent, London Evening Standard e London Live, a Londra il 9 Maggio.

» Nuova still da My Week with Marilyn

Bellissimo il nuovo scatto di Ben Smithard.

» Nuove BTS da Ballet Shoes

Il fotografo Andrew Lavin ha condiviso su Instagram due BTS di Ballet Shoes, X & X, il film per la BBC fatto da Emma nel 2007.

» Fancandid e foto rubate negli anni

»» Maggio 2015

Dopo mesi abbiamo una nuova fancandid: il 9 Maggio Emma è stata avvistata a Londra, all’uscita dal Liberty Department Store, mentre entra in auto.

E mentre prova una fascia per capelli. :)

  1. Durante gli incontri di poesia spoken word si schioccano per dita per far sapere all’oratore che è stato sentito, che è apprezzato, senza produrre un suono troppo invadente che interrompa il momento, come un applauso o una risata. []