La Sirenetta di Yves Scherer

Yves Scherer continua a dare il volto di Emma Watson alle sue sculture.

L’artista svizzero si era fatto notare per le installazioni in cui dava alla Watson, assunta ad oggetto del desiderio dell’uomo medio che vive surfando su Internet, un corpo e gli attributi che voleva: calzettoni, occhi manga, un ciondolo a forma di riccio… mettendo lo spettatore di fronte alla disturbante materializzazione della confusione tra realtà concreta e digitale. “Se della celebrity so tutto quello che i tabloid offrono, la conosco?” “Quanto è vero il rapporto instaurato con la celebrity?” “Per la celebrity io sono reale?” sono alcune delle domande che sorgono davanti ai lavori di Yves Scherer.

Lo scultore non si è fermato e ha inserito altri elementi nel mix: una Emma seduta, come in attesa, ed una Emma-Sirenetta.

L’Emma-seduta è stata presentata in due versioni: scura con autografo sulla schiena e bianca, inserita nella mostra National Gallery tenutasi alla Galleria Grand Century di New York tra il 7 e il 9 di Novembre (2014). Il titolo dell’opera è una frase del film Love Actually citata dalla Watson su Twitter: “Whenever I get gloomy with the state of the world, I think about the arrivals gate at Heathrow Airport.”1




L’Emma-Sirenetta invece è stata presentata dalla Galerie Guido W. Baudach di Berlino, che già ha collaborato con Scherer per Closer, per il progetto Parcours, che dal 17 al 21 Giugno ha portato per le città di Basilea opere di arte contemporanea.
La statua, situata nella fontana Dreizackbrunnen, nella strada Münsterberg, ha dato all’attrice il corpo di una principessa Disney cui, si è vociferato, Emma potesse dare il volto in un film e, soprattutto, di cui ha vestito i panni per il suo quinto compleanno, dimostrando una volta di più quanto bene l’artista-fan conosce bene l’oggetto della sua ossessione.








La statua esposta in Svizzera ha tra le dita una sigaretta, oggetto estraneo nell’immagine pubblica dell’attrice britannica e forse attributo fantastico e fantasioso di chi vede in lei più di quello che mostra.

  1. In italiano: Ogni volta che sono depresso per come vanno le cose al mondo, penso all’area degli arrivi dell’aereporto di Heathrow. []