Regression presentato al San Sebastian Film Festival

Ieri Regression ha aperto, fuori concorso, il San Sebastian Film Festival e, come da programma, Emma Watson non era presente perché impegnata con le riprese di The Circle a Los Angeles, ma ha registrato un breve messaggio mostrato durante il gala d’apertura.

Mi sono divertita moltissimo a fare questo film, sono felicissima che apra il vostro festival, grazie perché lo proiettate. Sono tristissima di non poter essere lì con voi, sono a Los Angeles a girare il mio secondo film, The Circle, mi piacerebbe essere lì. Mando tanto amore ad Alejandro, ho adorato fare questo film con te e spero che a tutti voi piaccia. Buona serata.

Durante la conferenza stampa, Amenábar ha menzionato i suoi protagonisti dicendo, di Emma:

E’ intelligente, si impegna, è bellissima. Per riuscire a piangere diceva ‘Penso a dei ricordi tristi e se non riesco così, piango per la frustrazione.’

Ha aggiunto che lavorare con la Watson è stato molto facile e che le interpretazioni di Emma e Ethan sono state semplici ed intuitive.

Le prime reazioni al film sono mediamente positive per il film e gli interpreti. The Hollywood Reporter, che pochi giorni fa ha recensito negativamente Colonia, in questo caso parla di un film “Dark, intelligente e coinvolgente, ma che va troppo sul sicuro.” Di Emma, in particolare, scrive: “Il casting della Watson è arguto. (Sebbene guardando un film sull’inconscio, gli spettatori potrebbero inconsciamente registrare che non è Angela Gray ad essere vittima di abusi, ma, molto peggio, Hermione Granger.) Gli amanti della Watson saranno felici di vedere che ha dato un’interpretazione acuta, ben giudicata, innocente ma delicatamente seducente, in uno di di quei ruoli dove lo spazio sullo schermo è limitato ma che permea tutto il film.” Voci di Twitter dicono che lo spazio di Emma sullo schermo potrebbe essere di soli 15 minuti.