Emma: «Regression non è un film contro la religione»

La clip con Bruce che percorre i passi di Angela con la voce della ragazza in cuffia è adesso disponibile in inglese, con la voce di Emma Watson.

El Confidential pubblica un’intervista in cui si parla, tra le altre cose, di religione e del discorso per il lancio di HeForShe.

Sul sentirsi spaventata ad essere sempre associata ad Hermione:

No, come potrei esserne spaventata, era un ruolo così bello… Mi sono sentita molto fortunata ad interpretare qualcuno che ho amato.

Sulla religione:

Non credo di essere la persona migliore per parlare di quest’argomento. Credo che la religione possa essere una cosa fantastica e potente, ma anche distruttiva e spaventosa. E’ un tema molto difficile… non sono la persona più qualificata per parlarne.

Sul fatto che la religione non è il tema centrale di Regression:

Parla di una persona in particolare, in una chiesa specifica e in precise circostanze. Non voglio che la gente pensi che sia un attacco alla religione. Questo semplificherebbe troppo le cose perché non fingo di rifiutare le religioni. Sono una persona molto spirituale e interessata a questi argomenti, ma credo che, come è successo con Noah, [il film] sarà controverso. E’ una buona cosa che i film creino dibattiti e controversie, che ti facciano pensare.

Sul discorso per HeForShe:

Quel discorso era una raccolta di cose su cui avevo riflettuto per molto tempo. Non ho mai pensato che avrei avuto quel momento davanti ad un pubblico per parlarne. Ero molto nervosa, molto di più di quando recito, perché in un film dici le parole di un’altra persona. Quelle parole erano mie. Se non fossi stata al 100% sicura di cosa stavo dicendo non avrei mai avuto la sicurezza per farlo. [Ma non pensa a tutto questo quando sceglie un ruolo perché scegliere un ruolo significa] scegliere l’uno o l’altro.

Su lavorare con Amenabar:

Sapevo che era in pieno controllo dell’intero processo creativo dall’inizio alla fine. Lui scrive, dirige e compone le colonne sonore, il che: 1. è impressionante, 2. in quanto attrice sai che stai mettendo il tuo lavoro nelle mani di qualcuno che lo scolpirà fino alla fine, qualcuno di cui ti puoi fidare. [Amenabar le ha dato una sceneggiatura] multidimensionale, multisfaccettata e molto vulnerabile. [Non crede che queste siano qualità che si trovano esclusivamente nei registi europei, ma a questi attribuisce il merito di] fare film su una scala più ridotta che permette loro di controllare tutto.

Sul fare film meno pesanti dopo Regression e Colonia:

[Dice di voler fare qualcosa di più leggero – dopo Colonia e Regression – con Beauty and the Beast] prima che queste sceneggiature così intense mi entrino sottopelle.

Traduzione in italiano The Emma Watson Archives
Trascrizione in inglese WatsonUncensored