Emma ospite del BBC Radio 1 Breakfast Show

Durante il soggiorno a Madrid per la promozione di Regression, Emma ha registrato un’intervista con Nick Grimshaw per lo BBC Radio 1 Breakfast Show, andata in onda il 5 Ottobre. E’ possibile ascoltarla seguendo questo link, a partire dal minuto 1.39.18.

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L’intervista era in conferenza perché, apparentemente, la BBC non aveva i fondi per mandare Nick a Madrid, ma il conduttore ha comunque visto il film e parte dicendo di averlo trovato spaventoso.

Emma: E’ molto oscuro. E’ uno di quei film in cui pensi di sapere dove andrà a parare e poi è qualcosa di completamente diverso, il che penso sia fantastico.

Nick: Ci sono molti colpi di scena, pensavo di sapere cosa stava per succedere ma lo scenario continuava a cambiare. Penso ci fossero alcune delle cose più disgustose che abbia visto al cinema, penso.
Emma: Sì, sono d’accordo. Non avrei mai fatto qualcosa del genere senza sapere che lo stavo facendo un regista molto raffinato, come è Alejandro. Penso che in altre circostanze avrei detto “non faccio questa cosa”, ma lui è così bravo.

Finora è capitato molto di rado che Emma parlasse le sue co-star, Nick menziona direttamente Ethan Hawke.

Emma: Ethan è una gioia da avere intorno. Ogni giorno arrivava nel trailer del make up suonando uno strumento musicale diverso; alle volte suonava una tromba, altre una chitarra, altre ancora cantava. Leggeva sempre qualcosa di interessante… era un piacere averlo intorno. E anche lui è stato un attore bambino, per cui è stato bello potergli parlare…

Pochi giorni prima dell’intervista c’è stato il 15esimo anniversario della presentazione del Trio di Harry Potter e Nick lo ricorda, dicendosi incredulo.

Emma: Lo so, è stranissimo! E’ una di quei bei momenti ciclici, perché ho finito il mio ultimo giorno in “La Bella e la Bestia”, stavo guidando verso casa e ho visto tutte quelle cose che mi ricordavano che quindici anni fa, quel giorno, sono stata scelta come Hermione.

Un altro anniversario ricordato è quello del terzo anno dall’ultima intervista di Grimshaw alla Watson per la promozione di The Perks of Beaing a Wallflower.

Emma: È appropriato che tu lo dica perchè ho contato i giorni. […] Tre anni da Perks è tantissimo, onestamente folle.

Per il terzo anniversario è tradizione regalare del cuoio, ma Nick, per non ferire i sentimenti di Emma, ha preferito evitare. Emma, ridendo, spiega:

Emma: Se la pelle è scelta con attenzione, forse. Se non è stato fatto un male atroce agli animali, mi sta bene.

Tornando al cinema, Nick chiede se è divertente essere nella posizione di poter scegliere tra le sceneggiature che le vengono inviate.

Emma: Alle volte è difficile prendere una decisione, rimango spiazzata nello stabilire se intraprendere o meno un progetto… Riuscire a fare un film per me è come un’eclissi lunare, come se ci fosse un miracolo perfetto in cui tutte le cose succedono allo stesso momento: il regista giusto, il cast giusto, con abbastanza soldi da poterlo fare bene… tutti questi elementi disparati devono arrivare allo stesso, perfetto momento… alle volte succede, altre no. C’è sempre questa sensazione di incertezza.

E una volta letta la sceneggiatura, Emma capisce subito se il film è buono o se ne accorge solo quando si comincia a girare?

Emma: No, sembra sempre una scommessa. Anche quando hai tutti gli elementi in ordine, potrebbe non riuscire un ben film. Ti trovi a pensare “oddio, sarà un disastro”, e magari poi viene fuori molto bene.

Riportando il discorso su Regression, l’attrice lo definisce un ottimo esempio…

Emma: Questo film è un ottimo esempio… voglio dire, sulla carta, “ma che diavolo!? che roba è?”. Ma dopo, parlando con Alejandro e capendo chi ci avrebbe lavorato, come sarebbe stato realizzato, ti fa capire che uscirà una gran cosa, fantastica.

In seguito, Grimshaw ripropone le domande fatte ad Emma dagli spettatori tre anni prima, per vedere se le risposte sono cambiate.

Nick: Il posto dove non eri stata ancora e in cui volevi andare. Tre anni fa dicesti: Istanbul. Ci sei andata?
Emma: Si, sono riuscita ad andarci ed è stato fantastico. Meraviglioso esattamente come avevo immaginato che fosse. I migliori 3-4 giorni possibili.

Nick: Seconda domanda, un cibo che potresti mangiare per il resto della tua vita.
Emma: Avevo detto baked beans, ed è ancora questa la risposta. Si. Anche se mi piace anche la Heinz Tomato Soup in lattina, accompagnata con un po’ di toast e sopra un pizzico di [NdR: qualcosa che non capisco cosa sia :D]. È perfetta, tutto ciò di cui ho bisogno.

L’ultima domanda riguarda il ritiro silenzioso menzionato nell’intervista di British Vogue.

Emma: Ho ricevuto una chiamata da un amico che mi chiedeva se stavo bene perché sembrava avessi fatto un voto del silenzio dopo una rottura perché pareva proprio che non volessi parlare e io “Noooo”, è che sono una gigantesca sfegatata fan dello yoga. È da qualche anno che cerco di completare la mia certificazione di istruttrice yoga, e parte del percorso era una settimana di meditazione, ed è stata una grande bella esperienza. Ma non è che sono muta ora, no.

L’intervista si chiude con battute su un eventuale voto del silenzio proprio durante la promozione di un film e su un’ipotetica serie di DVD con Emma istruttrice di yoga.

Nick: Sarebbe un tremendo giorno di lavoro promozionale se fossi muta.
Emma: “Mi spiace ragazzi, ma ho fatto un voto di silenzio…”

Nick: Penso che saresti una fantastica istruttrice di yoga, me lo faresti cominciare. Sei molto presente.
Emma: Grazie. Penso che sia la cosa più bella che mi abbiano detto tutto oggi.
Nick : È vero. Mi insegnava questa signora, si chiamava Nadia, ed era molto calma e presente, faceva venire voglia di starle attorno. Tu hai quell’aura.
Emma: Aww, Nick. Questa veramente mi svolta la giornata.
Nick: Potremmo fare un segmento “Impara lo yoga con Emma Watson”.
Emma: A me sta benissimo. La prossima volta che ci vediamo potrebbe essere in uno studio di yoga. Non so come si può trasmettere lo yoga agli ascoltatori, ma possiamo provare.
Nick: Si potrebbe filmare.
Emma: Potrebbe essere una intera serie di DVD, di Emma Watson e Nick Grimshaw sullo Yoga.
Nick: Assolutamente, dimenticati di quei film, e vieni a fare DVD di yoga con me.