Emma intervista Malala per la premiere di He Named Me Malala

Il 4 Novembre Emma ha intervistato Malala Yousafzai per la premiere del film He Named Me Malala, nell’ambito del Into Film Festival a Birmingham.



Sessione di Q&A per la premiere di “He Named Me Malala” per Into Film Festival – 04 Novembre MQ | LQ

Fonti: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

Il video dell’intervista è stato condiviso sulla pagina Facebook di Emma con un lungo messaggio della Watson.

Oggi ho incontrato Malala. E’ stata generosa, elegantissima, convincente e intelligente. Potrà sembrare ovvio, ma ne sono stata colpita di più di persona. Ci sono molte organizzazioni non governative nel modo che fanno grandi cose… ma se ce n’è una su cui scommetterei che avrà successo e cambierà il mondo, è la sua (Malala Fund). Malala non scherza o non rigira le sue parole (una delle ragioni per cui la amo). Ha la forza delle sue convinzioni unita con un tipo di determinazione che raramente incontro… E non sembra diminiuta con il successo che ha avuto. E alla fine… ha un senso di pace che la circonda. Lascio questo per ultimo perché forse è il più importante. Forse è il risultato di quel che ha passato? Personalmente, penso che sia semplicemente chi è…
Forse il momento più toccante della giornata per me è stato quando Malala ha parlato di Femminismo. Per contestualizzare, inizialmente avevo pensato di chiedere a Malala se è o meno una femminista ma facendo delle ricerche per vedere se ha mai usato questa parola per descriversi. Avendo visto che non l’ha fatto, ho deciso di togliere la domanda. Shockandomi profondamente, Malala ha rimesso la domanda sul tavolo in una delle sue risposte e si è identificata cone femminista. Magari “femminista” non è la parola più facile da usare… ma lei l’ha usata COMUNQUE. Probabilmente potete vedere nell’intervista come mi sono sentita. Per di più, alla fine della sessione di Q&A mi ha dato modo di parlare del mio lavoro, cosa che non era tenuta a fare perché io ero lì per intervistare lei. Credo che questo gesto sia emblematico di cosa Malala ed io abbiamo discusso. Ho parlato in passato di che parola controversa sia attualmente “Femminismo”. Da poco sto imparando quante fazioni ci sono nel movimento. Ci stiamo movendo tutti verso lo stesso obiettivo. Facciamo in modo che non sia spaventoso dire che siete femministi. Voglio renderlo un movimento accogliente ed inclusivo. Prendiamoci per mano e muoviamoci insieme per creare un vero cambiamento.
Malala ed io siamo molto serie a proposito ma abbiamo bisogno di voi.
Con amore, Emma X

Emma ha ragione: nel video, verso il minuto 4.00, è possibile vedere l’emozione che la coglie quando Malala si definisce femminista e chiarisce che è stato proprio il discorso di Emma all’ONU a spingerla a farlo, perché prima di sentirlo esistava a definirsi tale per via del bagaglio negativo che la parola porta con sè. Ma ora dice “sono una femminista perché ‘femminista’ è un’altra parola per ‘uguaglianza’.”