Emmux #58 – Watson nominata Visiting Fellow della Lady Margaret Hall alla Oxford University

Un nuovo titolo per Emma, nominata Visiting Fellow della Lady Margaret Hall alla Oxford University assieme ad altre dieci personalità provenienti dai campi più diversi.

I Visiting Fellows sono nominati per tre anni e non hanno un ruolo o responsabilità precisi e dettagliati, piuttosto sono persone scelte perché si ritiene che con il loro acume, telento o esperienza potrebbero offrire qualcosa di nuovo e diverso agli studenti e chiunque graviti intorno al College. La direzione “spera” che come minimo, ogni tanto, pranzino o cenino all’Università e si intrattengano in manienra informale con le comunità presenti, ma preferirebbe che organizzino eventi, dibattiti, performance, letture o seminari più strutturati. Per ora uno solo Visiting Fellow ha già proposto delle idee, ma non è dato sapere chi sia.

» Ethan Hawke parla di Emma

Finora avevamo solo letto commenti di Emma su come sia lavorare con Ethan Hawke, ora leggiamo finalmente la posizione dell’altra “campana”. Hawke ha parlato di Regression ed Emma con Collider e IGN.

Emma Watson è l’attore preferito dei miei figli in assoluto. Non mi hanno mai preso tanto sul serio come quando ho lavorato con lei. […] Mi è piaciuto incotrare Emma. I giovani attori che crecono hanno un posto speciale nel mio cuore. So quanto sia difficile. Avendo avuto quell’esperienza io stesso, sono molto sensibile all’argometo. Non sapendo come dirlo meglio, direi che amo questi ragazzi, e voglio che crescano si amino e non restino invischiati nelle cose sbagliate, e imparino tutte le cose differenti che questo lavoro può dare. So che è impossibile che non sappiano di avere una lunga strada in salita davanti, che non sarà facile. È interessante lavorare con Emma a così poco tempo dalla fine di Harry Potter. Quando abbiamo girato questo film non era passato molto tempo dalla fine di Harry Potter e la consapevolezza del grande passaggio che sia stato per lei. È una giovane donna di talento. In un certo senso, è quel che porterei via. È interessante invecchiare e realizzare che parte del tuo lavoro crescendo in questo lavoro è aiutare la prossima generazione. Sempre più, con Boyhood e con Ellar Coltrane e con Emma, ho iniziato a vedere quel ruolo. Non c’è un modo migliore. Nessuno vuole consigli, quindi non puoi dargliene. Devi solo provare ad augurargli il meglio per il loro viaggio.

IGN: Volevo farti una domanda su Emma Watson, con cui reciti in questo film. Come te, anche lei ha iniziato a recitare da giovane. Lei ha dato qualche consiglio sul passaggio a ruoli più adulti, se questo è il termine giusto?
Hawke: Bè, l’avrei fatto volentieri, ma non penso che Emma abbia bisogno di consigli. È una donna incredibilmente intelligente che sa cosa vuole dalla vita e ha dei genitori grandiosi. Posso certamente capire la posizione in cui si trova. Ci sono stati vari momenti nella mia carriera in cui sembrava che non potessi uscire dalla scatola in cui il mondo voleva mettermi. È difficile crescere nel mondo della recitazione. È difficile e ha delle sfide uniche. Emma è molto attenta, non sono preoccupato per lei.

» Outtakes, servizi fotografici, scan e BTS

»» Mariano Vivanco for Warner Bros. (2010)

È lo stesso Vivanco a condividere un nuovo scatto del suo servizio fotografico del 2010, via Instagram.

»» Vincent Peters for Vogue Italia (2015)

Vincent Peters ha aggiunto nella Gallery del suo sito due foto dall’ultimo servizio fotografico che ha fatto con Emma. Grazie!

»» Photoshoot by Andrea Carter Bowman (2016)

Uscita la versione larga della foto in primo piano pubblicata da Paper Magazine.

» Fancandid e foto rubate negli anni

»» School Year Book 2002

Una giovanissima Emma Watson con la mazza da hockey su prato appare sullo School Year Book di un generoso fan che condivide col web il reperto targato 2002.

»» Febbraio 2016 (Oxford)

Forse Emma ha già approfittato della sua posizione di Visiting Fellow per una visita informale, perché il 19 Febbraio è stata vista e fotografata nella biblioteca della Lady Margaret Hall, dove, a chi l’ha incontrata, ha detto che stava “visiting”.

Foto via WatsonUncensored