Amy Pascal vorrebbe che Emma vestisse i panni della “Maestra”

Lisa Hilton, autrice di Maestra, ha rivelato che la produttrice Amy Pascal vorrebbe Emma nei panni della protagonista nella versione cinematografica.

A Londra, alla festa dello stilista Roland Mouret, l’Hilton ha parlato del suo libro, il primo di una trilogia, già opzionato per un film la cui sceneggiatura è affidata a Erin Cressida Wilson, sceneggiatrice di Girl On The Train e Secretary. É presto per parlare del cast, ma la scrittrice si è lasciata sfuggire il casting dei sogni della produttrice Amy Pascal, ex pezzo forte della Sony: “Siamo alle prime fasi ma abbiamo parlato di gente sorprendente. Amy pensa che Emma Watson sarebbe grandiosa, ma c’è anche una attrice scozzese che si chiama Joanna Vanderham, che non è molto famosa ma andrebbe bene, e anche un’attrice francese di nome Stacy Martin.”

Maestra è spesso associato a 50 sfumature di grigio, ma Lisa Hilton rifiuta il paragone sostenendo che c’è del sesso ma la storia non è erotica come si vuole credere.

Il sito italiano ufficiale offre un’intrigante sintesi:

Londra. Judith Rashleigh è assistente in una prestigiosa casa d’aste, è giovane, colta ed efficiente, di ottime maniere e molto bella. Ma tutto questo non basta. Il sogno di farsi strada con la propria competenza e intelligenza si infrange contro una barriera insuperabile di maschilismo, corruzione, snobismo. Perché, a quanto pare, a fregiarsi del titolo di “Maestro” possono essere soltanto gli uomini. Ma Judith non si arrende. Combatte. Con tutte le armi che ha a disposizione. Compreso il sesso e, se necessario, la capacità di uccidere. Sola, in pericolo e in fuga, Judith può contare soltanto sulla sua capacità di mimetizzarsi perfettamente tra i ricchi e famosi del pianeta e sulla sua competenza.
Tra yacht lussuosi, antichi palazzi d’Europa e oscuri traffici d’arte antica e contemporanea, Judith diventa progressivamente sempre più padrona del proprio destino, nel bene e, soprattutto, nel male. Ma è un male necessario per essere indipendente, importante, rispettata. Per essere, in una parola, “Maestra”.

Quindi solo un nome pronunciato ad una festa, niente contratti o contatti.

Quante possibilità ci sono, secondo voi, che Emma si faccia coinvolgere in una storia con forti dosi di sesso e, per di più, una trilogia con una, The Queen of the Tearling, già all’attivo?