HeForShe compie due anni con la presentazione dell’IMPACT 10x10x10 University Parity Report

Come annunciato, Emma Watson ha presenziato alla conferenza di presentazione dei risultati del primo HeForShe IMPACT 10x10x10 University Parity Report tenutasi al Quartier Genrale dell’ONU a New York. Il report è disponibile sul sito di HeForShe.



HeForShe IMPACT 10x10x10 University Parity Report Launch, New York – 20 Settembre HQ | MQ | LQ

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É disponibile il video dell’intervento di Emma, che inizia ringraziando l’UNESCO e la Direttrice Generale Irina Bokova per il sostegno.

Traduzione a cura di The Emma Watson Archives.

Grazie Irina [Bokova, direttore generale dell’UNESCO] per una presentazione tanto generosa e da parte dell’intero team di HeForShe vorrei ringraziare anche l’UNESCO per il suo sostegno, ha significato molto per noi. Grazie a tutti per essere qui in questo importante momento. Questi uomini provenienti da tutto il mondo hanno deciso di fare della parità di genere una priorità nelle loro vite e nelle loro università. Grazie per esservi presi questo impegno.

Mi sono laureata all’università quattro anni fa. Ho sempre desiderato di frequentarla e so quanto sono stata fortunata ad aver avuto l’opportunità di farlo. La Brown è diventata la mia casa, la mia comunità, e ho portato le idee e le esperienze che ho fatto laggiù in tutte le mie interazioni sociali, nel mio posto di lavoro, nei miei ideali, in tutti gli aspetti della mia vita. So che la mia esperienza universitaria mi ha reso chi sono. E così succede, ovviamente, per molte persone. Ma cosa succede se le nostre esperienze universitarie ci insegnano che le donne non possono ricoprire ruoli di leadership? Che succede se ci mostra che, sì, le donne possono studiare, ma non dovrebbero condurre un seminario. Che succede se ci dice, come in molti paesi del mondo, che l’università non è affatto il luogo per loro? Che succede se, come accade in troppe università, ci fanno arrivare il messaggio che la violenza sessuale in realtà non è una forma di violenza?

Ma… sappiamo che se cambiamo l’esperienza degli studenti così da dar loro diverse aspettative del mondo che li circonda, aspettative di uguaglianza, la società cambierà. Mentre lasciamo per la prima volta le nostre case per studiare nei posti che abbiamo lavorato tanto duramente per ottenere, non dobbiamo vedere o sperimentare doppi standard. Dobbiamo vedere pari rispetto, leadership e stipendio. L’esperienza universitaria deve dire alle donne che il potere dei loro cervelli è prezioso e non solo, ma anche che possono ricoprire posizioni di leadership nell’università stessa. E, cosa ancora più importante al momento, dobbiamo mettere in chiaro che la sicurezza delle donne, delle minoranze e di chiunque possa essere vulnerabile, è un diritto e non un privilegio, un diritto che deve essere rispettato da una comunità che sostiene e crede ai sopravvissuti [delle violenze] e che riconosce che quando la sicurezza di una persona viene violata, tutti sentono che la loro sicurezza viene violata. L’università dovrebbe essere un luogo di rifugio che prende provvedimenti contro tutte le forme di violenza.

Ecco perché crediamo che gli studenti debbano uscire dall’università credendo, aspirando e aspettandosi società di vera uguaglianza. Società di vera uguglianza in tutti i sensi, e che le università hanno il potere di catalizzare questo cambiamento in modo vitale.

I nostri dieci Impact Champions si sono presi questo impegno e sappiamo che con il loro lavoro ispireranno gli studenti e le altre università e scuole di tutto il mondo a fare di meglio.

Sono lieta di presentare questo rapporto sui loro progressi e non vedo l’ora di sapere cosa succederà dopo.

Grazie mille, grazie.

Come di consueto, Emma ha presentato il suo look ecosostenibile, firmato da Zady per gonna e maglione e da Proenza Schouler per le scarpe, su Instagram, condividendolo anche su Facebook: “Buongiorno NYC! Mi preparo per quello che dovrebbe essere un gran giorno alle @unitednations. Enstusiasta di indossare i pezzi fatti su misura, completamente sostenibili che @zady ha disegnato per me. Saranno disponibili presto su zady.com! #heforshe @unwomen @proenzaschouler.”

Il maglione e la gonna fanno parte di una capsule collection che Zady ha dedicato ad Emma, la Emma Watson Collection. Maxine Bédat, fondatrice del marchio, ha dichiarato a WhoWearWhat UK: “Emma ha scoperto il lavoro sulla sostenibilità che stiamo facendo e ci ha chiesto di sviluppare una collezione su misura. Ovviamente ne eravamo entusiaste!” Per ora sono disponibili solo i due pezzi indossati da Emma.

https://twitter.com/Zady/status/778301075417927681

Attraverso Instagram e Facebook sono state condivise anche altre due foto, una di gruppo (FB) e una in arrivo all’evento (FB).


Prima di iniziare la giornata, la Watson ha cambiato la foto profilo su tutti i suoi social, sostituendola con un ritratto di Carter Bowman.

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