Emma a Washington per la Women’s March

Come era chiaro, anche grazie ad un tweet di Emma a supporto dell’organizzazione Planned Parenthood, l’attrice inglese è arrivata a Washington per partecipare alla Women’s March della capitale statunitense.



Women’s March on Washington – 21 Gennaio HQ | MQ | LQ

Fonti LQ: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11,
12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19,
20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27,
28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35,
36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43

Emma ha abbracciato, stretto la mano e posato con moltissime delle persone presenti; ha anche saltato oltre una transenna per incontrare una giovane fan con il berretto di Grifondoro. In questo video la vediamo stringere più mani possibile.

Con lei, oltre alla madre e alla guardia del corpo, c’era anche l’amico fotografo Michael Dumler, che nelle storie di Instagram ha ripreso le tre donne di sfuggita.

washington_womens_march_on_abbotkinney_storie

AGGIORNAMENTO

In questo video vediamo Emma saltare la staccionata per incontrare i manifestanti.

AGGIORNAMENTO – 2

Nella prima intervista dalla marcia, Emma racconta che questa è stata la sua prima marcia, di essere arrivata dalla Gran Bretagna con la madre e di essere felice per la presenza di tanti manifestanti.

Attraverso Facebook e Twitter Emma ha condiviso una serie di splendidi scatti dell’amico fotografo Michael Dumler, alcuni dei quali la ritraggono con sua madre.

Sul suo account Instagram, lo stesso Dumler ha postato un altro bellissimo scatto.

Su Instagram, Emma ha postato un paio di video: in uno incontra due donne, una madre e una figlia, e nel secondo riprende i cartelli lasciati dai manifestanti.

@womensmarch ✊️

A video posted by Emma Watson (@emmawatson) on

Il secondo video è senza suono.

@womensmarch ✊️

A video posted by Emma Watson (@emmawatson) on