Noah (2014)

Emma interpreta Ila

Regia: Darren Aronofsky
Uscita Mondiale: 28 Marzo 2014
Uscita in Italia: 10 Aprile 2014
Titolo originale: Noah
Status: Completo (uscito il DVD)
Genere: Fantasy / Drammatico
Durata: 138 minuti
Incassi: 359 milioni di $ ($ 359 200 044)
Pagina IMDb: Link
Notizie su EWI: Noah
Gallery fotografica: Link
Cast Principale: Russell Crowe (Noè), Jennifer Connelly (Naameh), Logan Lerman (Ham), Douglas Booth (Shem), Anthony Hopkins (Matusalemme), Ray Winstone (Tubal-cain)
Doppiatrice Emma: Letizia Ciampa

Sinossi

Era un mondo senza speranza, un mondo senza pioggia e senza raccolti, dominato dai signori della guerra e dalle loro orde di barbari. In questo mondo crudele, Noah era un brav uomo. Esperto combattente, mago e guaritore, ma voleva solo la pace per sè e la sua famiglia. Eppure ogni notte, Noah era tormentato dalle visioni di un diluvio senza fine, simbolo della distruzione di tutte le forme di vita. Pian piano iniziò a comprendere il messaggio mandatogli dal Creatore. Egli aveva deciso di punire gli uomini e ucciderli tutti. Ma diede a Noah la possibilità di preservare la vita sulla Terra…

Trailer

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Trivia & Curiosità

  • Prima di trovare i fondi per realizzare il film, Darren Aronofsky e il suo collaboratore Ari Handel hanno lavorato con l’artista canadese Niko Henrichon alla stesura di una graphic novel uscita nell’Ottobre 2011 in lingua francese con il titolo Noé: Pour la cruauté des hommes (in inglese Noah: For the Cruelty of Men).
  • E’ il secondo film in cui Emma Watson e Logan Lerman lavorano insieme, dopo Noi Siamo Infinito. Nel primo interpretavano due amici innamorati, in Noah due fratelli.
  • Sul set di Noah Emma ha ritrovato anche un altro collega con cui ha lavorato in precedenza: Douglas Booth. Avevano posato insieme per la campagna pubblicitaria Fall 2009 di Burberry.
  • Le riprese si sono svolte per lo più in Islanda, terra che ha fornito le grandi location esterne, e vicino New York, dove, nel villaggio di Upper Brookville, nel parco Planting Fields Arboretum, è stata ricostruita la possente arca.
  • Intorno al 13 Ottobre 2012 è rimbalzata sui media la notizia che voleva Emma vittima di uno stalker. Secondo quanto riportato, l’uomo avrebbe avvicinato Emma nei boschi per darle una lettera e la Watson si è spaventata molto, tanto da aver avuto bisogno di un po’ di tempo per ricomporsi. L’uomo sarebbe poi stato allontanato da una coppia di stunts, esperti di arti marziali. Emma ha però ridimensionato la vicenda, prima su Twitter, “Ok. Un paio di cose da chiarire. Non sono stata terrorizzata da uno stalker nei bischi. E non è stato scacciato da esperti di arti marziali #chihascrittoquestastoria”, e poi in un’intervista durante la promozione del film: La storia è stata esagerata parecchio, ad essere onesti. […] Ero su un set, c’erano centinaia di persone intorno a me: non temevo per la mia vita, se è così che la storia è stata raccontata.[X]
  • Nell’ultima settimana di Ottobre, nel 2012, a New York si è scatenato l’Uragano Sandy, che, tra gli altri danni ed inconvenienti causati alla zona, ha paralizzato le riprese del film. Emma ha commentanto l’accaduto su Twitter, il 29 Ottobre, dicendo: “Mi pare di capire che l’ironia di una grande tempesta che ostacola la produzione di Noah non sia sfuggita.”  Durante l’emergenza, la Watson ha lavorato con Citymeals on Wheels, un’organizzazione che distribuisce cibo alle persone bisognose. [X & X & X]
  • Nel numero di Wonderland Magazine che ha editato, la Watson racconta un episodio verificatosi intorno al passaggio dell’Uragano Sandy: “A causa dell’Uragano, Doug [Booth] ed io abbiamo finito per girare la maggior parte delle nostre scene tra le 4.00 e le 7.00 del mattino – e a quell’ora io non funziono bene. In più, poiché il film ha un messaggio ambientalista, Darren non voleva che sul set si usassero bottiglie di plastica. Il che ha reso le cose più difficili. Tutto quello che avevamo doveva essere riciclato e riciclabile. Non avere bottiglie d’acqua alle 5.00 del mattino – quando si è esausti e deliranti – non è l’ideale. Un giorno ero così stanca che ho preso una tazza dal mio trailer e bevuto dell’acqua stagnante che doveva essere lì dall’inizio delle riprese – quindi tre mesi. Stavo malissimo. Sono arrivata il giorno dopo e ho detto ‘Darren non penso di poterlo fare, sto veramente malissimo.’ E lui ‘Usalo per la scena.’ Mi sono guardata intorno e ho chiesto ‘Sta scherzando? Sta scherzando vero?’ e c’è stato un silenzio tombale.” [X]
  • Nella lavorazione del film è stata coinvolta uno degli idoli di Emma Watson, Patti Smith, che ha composto la ninna nanna che Noah intona per consolare la piccola Ila. La Smith ha confidato ad Aronofsky di aver scritto ninne nanne e di averne estratto delle canzoni, ammettendo che le avrebbe fatto molto piacere partecipare la progetto. Nell’intervista che Emma le ha fatto per Wonderland Magazine racconta da dove abbia preso ispirazione: “Ho letto il copione e ho avvertito il significato che la ninna nanna aveva per Noah. Gliela cantava suo padre, una canzone sul Creatore, il Sommo Padre. Ho immaginato Russel Crowe nei panni di Noah che la cantava . Ho immaginato te. Le parole devono essere di conforto a lui come bambino e a te come figlia. Hai perso tuo padre e Noah decide di cantarti una canzone. Una canzone che promette che il Padre sarà sempre con te.”
  • Al momento delle riprese, Emma aveva i capelli corti, a caschetto, un taglio non ideale per il ruolo. Hanno provato ad applicare delle extensions, ma il risultato non era comunque soddisfacente perché restava evidente lo stacco tra i capelli reali e le applicazioni. L’hair stylist ha risolto arruffando le ciocche e creando dei dreadlock.
  • Il costume di Ila è costato molto impegno a Michael Wilkinson, costume designer di Noah, e al suo dipartimento: “Sono molto orgoglioso del costume creato per Ila – nel dipartimento c’era un maglierista talentuoso che ha realizzato molti campioni prima che trovassimo il look giusto. Abbiamo creato una tecnica interessante dove facevamo cadere un punto della maglia e creavamo una fantastica trama povera e tortuosa.”
  • Nel film Emma non indossa make-up e le sue lentiggini sono ben visibili. Ha commentato così la cosa: “Ero nervosa perché sono abituata ad avere moltissimo trucco ma in effetti mi è piaciuto tantissimo, è stato liberatorio e mi piacciono molto le mie lentiggini e nei servizio fotografici e altre cose me le cancellano e amo che si vedano. Sono molto lentigginosa.” [X]
  • Alla brutalità delle riprese, Emma Watson e Russell Crowe hanno reagito prendendo lezioni di valzer e bevendo thè. Lo racconta lo stesso Crowe: “Avevamo un’ottima relazione. Prendevamo lezioni di valzer viennese tutte le domeniche per allontanarci dalla brutalità di cosa stavamo facendo sul set. E poi uscivamo e prendevamo un thè insieme, e un giorno siamo andati a mangiare una bistecca con una bottiglia di vino e poi siamo finiti in una casa da thè russa e abbiamo preso caviale e vodka.” [X] La Watson ha confermato: “Russell ed io abbiamo iniziato a ballare insieme. E’ un film molto intenso e avevamo bisogno di fare qualcosa di leggero per una ventina di minuti prima di tornare a quello che dovevamo fare.” [X]
  • Emma Watson e Douglas Booth interpretano una giovane coppia di innamorati e sono coinvolti in una scena d’amore molto romantica, ma la Watson ne ha stemperato la passione: “Doug ed io avevamo questa scena super-romantica ma noi in realtà siamo impacciati. Dovevamo correre e baciarsi e finivamo col colpirci. Alla fine io avevo il labbro rotto e lui dei lividi.” [X]